Defibrillation Day: il 14 maggio tutti in piazza per una comunità cardioprotetta

138 piazze in tutta Italia per sensibilizzare la popolazione alla defibrillazione precoce con il progetto FACILE DAE.

Sabato 14 maggio in 138 piazze italiane ci sarà il Defibrillation Day, la giornata nazionale per sensibilizzare alla defibrillazione precoce con prove pratiche dimostrative nelle strade e nelle piazze italiane.

I volontari e le volontarie delle associazioni “Croce d’Oro Cagliari”, “L’Accademia del Soccorso”, “Associazione Alba” e “Associazione Atuamentu” saranno in due piazze di Cagliari per il Defibrillation Day, la giornata nazionale per sensibilizzare alla defibrillazione precoce con prove pratiche dimostrative nelle strade e nelle piazze italiane.

3 mosse per salvare una vita. 

Un importante evento nazionale per promuovere la cultura della defibrillazione precoce. Volontari e istituzioni in piazza per far comprendere a tutti la semplicità e l’importanza dell’uso precoce del defibrillatore per salvare vite umane.

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“Siamo consapevoli di quanto le manovre salvavita siano fondamentali, afferma Massimo Mameli, presidente della associazione Atuamentu. Dobbiamo invece acquisire più consapevolezza su quanto una comunità cardioprotetta e cardio informata sia una comunità più sicura. Iniziative come queste, sull’uso del defibrillatore da parte di chiunque, sono un elemento di crescita per tutti e grande atto di civiltà. Con la nostra associazione abbiamo installato diverse postazioni pubbliche di defibrillatori e a breve sono previste altre tre installazioni zona La Palma, Quartiere del sole e Poetto”.

“Siamo orgogliosi di essere parte di questo progetto di sensibilizzazione, sottolinea Federico Ferri, presidente dell’associazione di volontariato Croce D’oro Cagliari Odv Anpas. Vogliamo trasmettere il messaggio che chiunque oggi può salvare una vita con tre semplici gesti, questo non significa che i corsi non serviranno più, ma che si deve finalmente cancellare quel timore che si è creato anche solo nell’avvicinarsi ad un defibrillatore. Sarebbe auspicabile organizzare spesso giornate come questa, per dare la possibilità alla popolazione di ogni fascia d’età, di imparare ad utilizzare in modo corretto e prontamente il DAE nell’eventualità in cui dovesse risultare necessario”

Manuela Vadilonga, direttore di corso e istruttore di rianimazione cardiopolmonare dell’Accademia del Soccorso, ricorda quanto sia importante il ruolo di ogni singolo cittadino formato “poiché è in grado di iniziare precocemente una rianimazione di base, incrementando la possibilità di sopravvivenza di 2-3 volte. L’obiettivo è educare quante più persone possibile ad intervenire prima dell’arrivo dei soccorsi. Abbiamo tutti il diritto di sentirci più sicuri e il modo migliore per arrivarci è che ognuno sappia cosa deve fare e come lo deve fare”

“Mario Vicentini, presidente dell’organizzazione di Volontariato ALBA Cagliari Odv Anpas, rileva che grazie a queste iniziative le persone stanno prendendo coscenza dell’importanza vitale di procedere alle manovre di rianimazione precoci perché è fondamentale iniziare le manovre al più presto dopo l’arresto cardiaco. Ben vengano quindi queste iniziative che ci vedono protagonisti nel trasmettere ai cittadini la consapevolezza di poter essere in grado di salvare una vita umana”

Le piazze a Cagliari del Defibrillation Day

Piazza Garibaldi > dalle ore 10:00 alle ore 19:00
Centro commerciale Le Terrazze Via del Pozzetto > dalle ore 10:00 alle ore 19:00

Un percorso condiviso. Questa iniziativa nasce dalla collaborazione di Anpas, con l’associazione Progetto VITA-ODV e con IRC Comunità-APS con le quali lo scorso 28 febbraio è stato sottoscritto un protocollo di intesa per il progetto FACILEDAE. Le organizzazioni, che si sono impegnate a far promulgare dal Parlamento la recente Legge 116/2021, che rende possibile l’utilizzo del defibrillatore a tutti i cittadini senza alcuna responsabilità e senza l’obbligo di una certificazione a seguito di un corso specifico, solleciteranno i Ministeri competenti all’emanazione dei decreti attuativi chiedendo anche alle Regioni l’eliminazione delle farraginose procedure burocratiche per la formazione all’uso del defibrillatore. Congiuntamente saranno realizzati spot televisivi e studi scientifici.