Archeoclub d’Italia continua la sua opera

Vienna Cammarota oggi è arrivata in Croazia. Domani sarà a Zagabria accolta alle ore 17 – presso l'Istituto Confucio di Zagabria.

Archeoclub D’Italia continua nella sua grande opera di conoscenza. 

Vienna Cammarota, anni 72, Ambasciatrice dell’Associazione Culturale italiana, Archeoclub D’Italia, è partita, il 26 Aprile dall’Isola del Lazzaretto Nuovo di Venezia, destinazione Pechino!

“Sono arrivata in Croazia e mi trovo a Samobor a circa 26 Km da Zagabria. Non è escluso che nella serata di Sabato possa riuscire ad arrivare nella capitale. Sto bene, stanca, un poco di allergia ai pioppi che ho incontrato lungo il cammino. In Slovenia ho trovato buona disponibilità e molta accoglienza e non sono state poche le persone che hanno voluto offrirmi pranzo o cena. Mi sono fermata anche a Gadova Pec e lungo quella strada ho incrociato anche la pista ciclabile. In Slovenia ho trovato belle piste da bike, una piccola Svizzera, tanto verde, case basse. La sera entro le ore 21 e 30 vado a dormire perché alle 6 parto ed inizio il mio cammino.

A Zagabria sarò accolta con un evento davvero innovativo ed importante organizzato dall’Associazione Ambasciatori di Cultura. Sarò nuovamente accolta anche dall’Associazione Italia – Cina. Il 19 Maggio mi collegherò in diretta video ed audio con i ragazzi di Napoli e provincia che saranno al Teatro Summarte di Somma Vesuviana. Nell’ambito del progetto sulla sostenibilità realizzato dal Rotary Club di Ottaviano, sarà per me il mio primo collegamento in diretta da un Paese straniero!”.
Lo ha affermato Vienna Cammarota, Ambasciatrice Archeoclub D’Italia anni 72.  Ambasciatrice di Archeoclub D’Italia, prima donna al mondo partita da Venezia per raggiungere Pechino a piedi. Una grande impresa sulla Via della Seta in epoca contemporanea. Quella che sta conducendo l’Ambasciatrice di Archeoclub D’Italia.
E mentre Vienna racconta il Mondo e l’Italia con gli occhi di chi la vede da fuori, continuano con successo le escursioni targate Archeoclub D’Italia per la promozione del patrimonio artistico che si trova nelle chiese. Anche Vienna ha voluto partecipare andando a visitare le chiese in Slovenia ed inviando il video girato nella chiesa di Santo Stefano.

Un supporto importante sta arrivando anche dall’Associazione Ambasciatori di Cultura sulla Via della Seta.

advertisement
Vienna è partita il 26 Aprile dal Lazzaretto Nuovo di Venezia, accompagnata da Gerolamo Fazzini, Presidente Archeoclub D’Italia sede di Venezia, che le ha consegnato la Bandiera di Venezia al cui interno c’è la parola PACE, dalla Contessa Chiara Modica Donà Dalle Rose, Presidente della Biennale Internazionale di Arte Sacra, che l’ha ricevuta anche presso il Palazzo Donà Dalle Rose, risalente al ‘500, tra i più importanti di Venezia e sede della Biennale Internazionale, da Deborah Onisto, Vice Presidente della Commissione Cultura del Comune di Venezia, da Zhu Yuhua, Presidente del Fan Club Ferrari di Shangai che le ha consegnato il cappello della Ferrari, da Luciano Tellaroli dell’Associazione Ambasciatori di Cultura sulla Via della Seta, da Giorgia Fazzini, Responsabile Comunicazione Lazzaretti Veneziani.
Vienna Cammarota arriverà in Cina, a piedi non prima del Dicembre del 2025, a 75 anni compiuti, dopo 22.000 km percorsi, e ad avere attraversato: Slovenia,  Croazia, Serbia, Bulgaria, poi scenderà verso la Turchia, Georgia, Iran. Turkimenistan, Azerbaigian, Uzbekistan, Kirghizistan, Kazakistan, Mongolia, poi Cina.
Domani, invece , evento per Chiese Aperte con escursione serale al Duomo di Nola, in provincia di Napoli.

Leggi anche: Santanastasio (Archeoclub Italia): approvata la Legge Salva Mare

“Archeoclub D’Italia vuole contribuire alla conoscenza del patrimonio artistico e culturale – ha affermato Flora Nappi, Presidente Archeoclub D’Italia sede di Nola – e domani gli studenti dell’Istituto Comprensivo “G. Bruno – Fiore” di Nola faranno conoscere ed apprezzare le ricchezze artistiche e culturali di Nola, diventando quest’anno CICERONI per un giorno, promuovendo il 14 maggio 2022, dalle ore 16,30 alle ore 19,30, la visita guidata alla scoperta delle bellezze storiche ed artistiche della CATTEDRALE DI SANTA MARIA ASSUNTA IN CIELO (DUOMO DI NOLA).
 L’Istituto Comprensivo “G. Bruno-Fiore” di Nola nasce nel 2009  dall’accorpamento tra la scuola secondaria di I grado “G. Bruno” e l’Istituto Comprensivo “M. Fiore” della frazione di Polvica di Nola.  La scuola è una delle più antiche del territorio e d’Italia. Infatti, nasce come REGIA SCUOLA MEDIA nell’anno scolastico  1940/41, a seguito della Riforma Bottai che istituì nel 1940 la scuola media, compiendo nel 2020/21 ben 80 anni di storia, di cui conserva un prezioso labaro decorato con lo stemma dei Savoia.  Sul territorio è stata tra le prime scuole a vantare il bilinguismo (francese/spagnolo) e l’indirizzo musicale, con ben due sezioni di strumento (tromba, violino, flauto, clarinetto, due pianoforte, due chitarra), come poche altre scuole in Italia. L’Istituto comprensivo G. Bruno-Fiore si prefigge di essere:  -un saldo riferimento culturale sul territorio e per il territorio; –luogo dove si educa per la cittadinanza attiva e democratica, che valorizza l’educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra culture, la cura dei beni comuni, dell’ambiente, nella consapevolezza dei diritti e dei doveri di ciascuno; formativa, in grado di promuovere nell’alunno, attraverso la pluralità dei saperi, dei progetti e delle esperienze, il successo formativo, l’acquisizione di conoscenze, abilità e competenze per operare scelte consapevoli e responsabili, nel proseguo degli studi e nella vita quotidiana; luogo di inclusione, attenta a supportare le diverse fragilità e nello stesso tempo a valorizzare le eccellenze, una scuola che valorizzi le differenze, favorisca l’incontro tra culture diverse e differenti realtà sociali del territorio; accogliente, in grado di rendere motivante e gratificante l’acquisizione del sapere, nel rispetto dei tempi e degli stili di apprendimento di ciascuno.