93° Adunata Nazionale degli Alpini

93° Adunata Nazionale degli Alpini 

Dall’Associazione Nazionale Alpini una donazione per Fondazione ANT e l’assistenza medica ai malati tumore.

Attesissima dopo due anni di stop forzato, la 93° Adunata Nazionale degli Alpini – che si tiene a Rimini e San Marino fino a domenica 8 maggio – si è aperta ieri allo Stadio Neri di Rimini con un momento di solidarietà nel solco della tradizione che vede gli Alpini da sempre operosi e a disposizione della comunità per importanti servizi, come si è potuto vedere anche in questi due anni difficili di pandemia.

Durante la cerimonia allo Stadio Neri, infatti, l’Associazione Nazionale Alpini ha consegnato alla delegazione di Fondazione ANT a Rimini (in foto) un importante contributo economico a sostegno dell’attività di assistenza medico-specialistica gratuita che medici, infermieri e psicologi della Fondazione portano ogni giorno a casa di 3.000 persone malate di tumore in tante parti d’Italia, anche nel territorio di Rimini.

È per noi motivo di grande orgoglio essere stati selezionati tra i destinatari di questo generoso contributo da parte dell’Associazione Nazionale Alpini, un’istituzione che incarna lo spirito di servizio e il senso stesso della solidarietà – commenta Raffaella Pannuti, presidente di Fondazione ANT– Sono particolarmente contenta che questo avvenga durante un evento di tale portata e in una città, Rimini, dove abbiamo fortemente voluto essere presenti con le nostre attività di assistenza medico-specialistica a casa dei pazienti oncologici.

advertisement

L’Adunata Nazionale è l’evento più importante della vita associativa dell’Ana e fa convergere in una sola località nell’arco di pochi giorni centinaia di migliaia di penne nere provenienti da tutto il mondo, accompagnati da schiere di famigliari e amici. A Rimini e San Marino quest’anno le penne nere festeggeranno un’altra grande ricorrenza, ovvero il 150° anniversario di fondazione del Corpo degli alpini, avvenuta a Napoli nel 1872.

 

Profilo Fondazione ANT Italia ONLUS

Nata nel 1978 per opera dell’oncologo Franco Pannuti, dal 1985 a oggi Fondazione ANT Italia ONLUS – la più ampia realtà non profit per l’assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e la prevenzione gratuite – ha curato oltre 144.000 persone in 11 regioni italiane (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Lazio, Marche, Campania, Basilicata, Puglia, Umbria). Ogni anno oltre 10.000 persone vengono assistite nelle loro case da 23 équipe multi-disciplinari ANT che assicurano cure specialistiche di tipo ospedaliero e socio-assistenziale, con una presa in carico globale del malato oncologico e della sua famiglia.

Sono complessivamente 491 i professionisti che lavorano per la Fondazione (medici, infermieri, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti, farmacisti, operatori socio-sanitari etc.) cui si affiancano oltre 2.000 volontari impegnati nelle attività di raccolta fondi necessarie a sostenere economicamente l’operato dello staff sanitario. Il supporto offerto da ANT affronta ogni genere di problema nell’ottica del benessere globale del malato. A partire dal 2015, il servizio di assistenza domiciliare oncologica di ANT gode del certificato di qualità UNI EN ISO 9001:2008 emesso da Globe s.r.l. e nel 2016 ANT ha sottoscritto un Protocollo d’intesa non oneroso con il Ministero della Salute che impegna le parti a definire, sostenere e realizzare un programma di interventi per il conseguimento di obiettivi specifici, coerenti con quanto previsto dalla legge 15 marzo 2010, n. 38 per l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore.

ANT è inoltre da tempo impegnata nella prevenzione oncologica con progetti di diagnosi precoce del melanoma, delle neoplasie tiroidee, ginecologiche e mammarie. Dall’avvio nel 2004 sono stati visitati gratuitamente 225.000 pazienti in 88 province italiane. Le campagne di prevenzione si attuano negli ambulatori ANT presenti in diverse regioni, in strutture sanitarie utilizzate a titolo non oneroso e sull’Ambulatorio Mobile – BUS della Prevenzione. Il mezzo, dotato di strumentazione diagnostica consente di realizzare visite su tutto il territorio nazionale.

ANT opera in Italia attraverso 111 delegazioni e 64 “da Cuore a Cuore – Charity Point” (luoghi rivolti alla raccolta fondi, ma anche allo sviluppo di idee, progetti e relazioni), dove la presenza di volontari è molto attiva. Alle delegazioni competono, a livello locale, le iniziative di raccolta fondi e la predisposizione della logistica necessaria all’assistenza domiciliare, oltre alle attività di sensibilizzazione.

Prendendo come riferimento il 2020, ANT finanzia la maggior parte delle proprie attività grazie alle erogazioni di privati (29%) al contributo del 5×1000 (25%) a lasciti e donazioni (20%). Il 19% di quanto raccoglie deriva da fondi pubblici. Uno studio condotto da Human Foundation sull’impatto sociale delle attività di ANT, ha evidenziato che per ogni euro investito nelle attività della Fondazione, il valore prodotto è di 1,90 euro. La valutazione è stata eseguita seguendo la metodologia Social Return on Investment (SROI). ANT è la 9^ Onlus nella graduatoria nazionale del 5×1000 nella categoria del volontariato. Fondazione ANT opera in nome dell’Eubiosia (dal greco, vita in dignità).

Link: https://www.adunatalpini.it/