“Sa banda, sa musica, sa festa”: il 3 e il 4 maggio a Berchidda il documentario di Paolo Marras

"Storie di musica": martedì 3 e mercoledì 4 maggio a Berchidda (Ss) il documentario di Paolo Marras sul progetto "Sa banda, sa musica, sa festa". Introducono e presentano le proiezioni il regista e Paolo Fresu.

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Il cammino di “Sa banda, sa musica, sa festa” rivive sullo schermo con “Storie di musica”, il documentario di Paolo Marras sul progetto artistico ideato da Paolo Fresu e portato avanti lo scorso autunno dall’associazione culturale Time in Jazz. Il filmato verrà proiettato per la prima volta in pubblico al cinema di Berchidda (Ss) martedì 3 alle 21 e mercoledì 4 maggio alle 18 e alle 21, con ingresso gratuito. Tutte le proiezioni saranno introdotte e presentate dagli stessi Paolo Marras e Paolo Fresu. Raccomandata la prenotazione all’indirizzo segreteriaproduzione.timeinjazz@gmail.com o per telefono al numero 3315211759.

“Sa banda, sa musica, sa festa” ha preso forma tra settembre e dicembre scorsi intorno all’idea di coinvolgere e mettere in consonanza tre diverse realtà rappresentative di quella fucina di musica che è Berchidda: la Banda Musicale “Bernardo Demuro”, autentica istituzione del paese ai piedi del Limbara, con i suoi quasi centonove anni di storia, palestra per tanti talenti, compreso lo stesso Paolo Fresu, che nelle sue file ha mosso i primi passi tra le note appena undicenne; la Funky Jazz Orkestra, la prima funky street band della Sardegna, fondata e diretta da un altro trombettista, Antonio Meloni, legato alla “Bernardo Demuro”, di cui è stato anche direttore; e Giovanni “Nanni” Gaias, batterista, polistrumentista, compositore e arrangiatore, classe 1996, una delle rivelazioni recenti della scena musicale isolana, affiancato anche in questa occasione da un altro berchiddese, il chitarrista Giuseppe “Peppe” Spanu.

«Il progetto – ha spiegato Paolo Fresu – è nato con l’intento di fare crescere e dialogare sempre di più tutte le esperienze, amatoriali, semi-professionali e professionali, che producono musica a Berchidda. Con l’intento di rivitalizzare e arricchire l’attività musicale, artistica e creativa di una comunità di sole tremila anime che dimostra una vocazione alla crescita, allo sviluppo e alla ricerca dando una concreta risposta alle domande sul ruolo contemporaneo dei borghi e dei piccoli centri rurali».

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Interamente finanziato dal Ministero della Cultura – Direzione Generale dello Spettacolo – Servizio II Attività liriche e musicali, “Sa banda, sa musica, sa festa” ha preso forma in dodici giornate di prove nell’arco di sei weekend, che hanno impegnato Berchidda i suoi protagonisti sotto la guida di due direttori e arrangiatori di caratura nazionale: il pianista, compositore e arrangiatore bresciano Corrado Guarino, e il toscano Dario Cecchini, sassofonista, fondatore e leader dei Funk Off, la prima funky marching band italiana. Frutto maturo di questo lavoro di preparazione, il concerto finale che si è tenuto al Teatro Verdi di Sassari il 28 dicembre e che ha visto avvicendarsi sul palco le tre formazioni – con interventi di Paolo Fresu e la partecipazione del sassofonista Emanuele Contis – prima del gran finale con tutti i musicisti sul palco.

“Storie di musica” chiude il progetto “Sa banda, sa musica, sa festa” ed è il racconto filmato di questa esperienza: in più di due ore di immagini, parole e musica, il documentario di Paolo Marras – videomaker con base ad Alghero, classe 1984 – ne segue il cammino, dalle prove in sala a Berchidda, fino al concerto al Teatro Verdi, alternando testimonianze, aneddoti e ricordi dei musicisti coinvolti, giovanissimi e meno giovani, che parlano del loro percorso, delle loro esperienze, del loro rapporto con la musica e di questa con Berchidda. Così, “Storie di Musica” diventa «il racconto di un’intera comunità che da oltre un secolo vanta un legame indissolubile con la musica. Una comunità che da tantissimi anni coltiva la passione e come una tradizione si tramanda di generazione in generazione», sottolinea Marras nelle sue note di regia. Gli fa eco Paolo Fresu che introduce e chiude il documentario, quando spiega l’importanza del paese per tutte le realtà musicali coinvolte nel progetto “Sa banda, sa musica, sa festa”, come anche il festival Time in Jazz, che senza Berchidda non sarebbero nate.