Occupazione – Spera (Ugl): “Tutelare i deboli è essenziale evitare crisi industriale”

Occupazione - Spera (Ugl): "Tutelare i deboli è essenziale evitare crisi industriale"

Occupazione – Spera (Ugl): “Tutelare i deboli è essenziale evitare crisi industriale”

Ugl Metalmeccanici da Rimini:”Mantenere allo stesso tempo la coesione sociale”.

“Nel rispondere al balzo internazionale dei prezzi delle materie prime il governo deve dare la priorità alla tutela dei più deboli. Un obiettivo essenziale è quello di evitare una crisi produttiva industriale mantenendo allo stesso tempo la coesione sociale”.

Lo afferma Antonio Spera, Segretario Nazionale Ugl Metalmeccanici, nell’assemblea Nazionale della federazione in svolgimento a Rimini alla presenza di autorevoli esponenti del mondo lavorativo, politico e sindacale con la onorevole partecipazione del Segretario Generale Ugl, Paolo Francesco Capone.

“L’aumento dei prezzi dei combustibili fossili in seguito alla guerra in Ucraina mette in evidenza la necessità di accelerare la transizione verso l’energia pulita a rinnovabile, –  aggiunge Spera -, secondo cui in questo modo aumenterebbe la sicurezza energetica e si potrebbero centrare gli obiettivi anche sul clima”. Spera osserva come, ” il Governo Italiano è attualmente sotto pressione per aiutare i cittadini a far fronte al caro prezzi dell’energia. Nel farlo dovrebbero tenere conto dei limiti di bilancio ma anche dell’emergenza clima. Siamo convinti che sé oggi parliamo di precariato, sicurezza, industria 4.0, transizione ecologica, non si potrebbe pensare di affrontare con serenità l’anno 2023 dell’idrogeno, ma nel contempo l’Italia dovrà necessariamente portare a termine le infrastrutture nel territorio italiano. Per l’Ugl, magari, sfruttando le molteplici occasioni del Recovery Fund e dei fondi messi a disposizione dal PNRR favorendo la transizione ecologica.  Per la nostra O.S. – conclude Spera  –  sostenibilità e transizione energetica deve comportare una strategia efficiente sostenibile a lungo termine che tradotta, significherebbe occupazione e lavoro duraturo per un territorio italiano che ha sofferto e dato tanto al sistema industriale”.

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Michael Bonannini (La Maddalena, 8 Agosto 2000), è un regista, sceneggiatore e scrittore emergente. Ha studiato al Liceo Linguistico di La Maddalena, dove si è diplomato nel 2019. Nell'estate del 2018 ha frequentato il workshop "Plus Movie And Communication Course", presso la CSUN di Los Angeles, dove ha studiato storia del cinema e copywriting. Tra il 2019 e il 2020 ha frequentato la "Scuola di Altaformazione per Sceneggiatori Cinetelevisivi", (Associazione Script&Film), dove ha appreso le tecniche dello story-telling e della sceneggiatura cinetelevisiva. Il suo primo lavoro è del 2019, quando ha prodotto, scritto, diretto e interpretato il suo primo cortometraggio: "Arrivederci Casa", disponibile su YouTube. Durante l'estate 2020 ha prodotto, scritto e diretto il suo secondo cortometraggio: "Il Ragazzo Che Collezionava L'Uomo Ragno", anch'esso disponibile su YouTube. Il corto è stato proiettato fuori concorso al Premio Solinas 2020. Nell'Ottobre del 2020 si è trasferito a Cagliari per frequentare l' "Accademia D'Arte di Cagliari", nella triennale di Scrittura Creativa e Editoria, dove si è formato come scrittore, editor, correttore di bozze, blogger, poeta e giornalista. E' iscritto regolarmente alla Creative Writers Italia, con riconoscimento MISE. Il suo primo libro, "Spento: Parole di un cuore spezzato" è in tutte le Librerie e Store Online.