Siti contaminati: ricerche presentate al Senato il 28/03

Siti contaminati:

Siti contaminati

L’innovativo lavoro di ricerca condotto dalla Società Italiana di Geologia Ambientale e CNR di analisi su siti da bonificare e l’Hub Tecnologica per la Transizione Ecologica verranno presentati in conferenza al Senato, Lunedì 28 Marzo, alle ore 15!

Antonello Fiore, Presidente Nazionale della Società Italiana di Geologia Ambientale (SIGEA) :

“Nasce Monografie di Geologia Ambientale – Le bonifiche ambientali nell’ambito della transizione ecologica.

advertisement

Ben 163 ricercatori hanno analizzato luoghi, territori che il settore industriale, e non solo, ha utilizzato in passato traendo il suo profitto economico, sottovalutando o peggio disinteressandosi degli effetti sulle matrici ambientali e sociali.

I risultati verranno presentati per la prima volta in conferenza al Senato, Lunedì 28 Marzo”.

Ilaria Fontana ( Sottosegretario alla Transizione Ecologica) :

“In questo momento storico l’elaborazione dei percorsi di approfondimento scientifico assume rilievo particolare e HuTTE, l’Hub Tecnologica per la Transizione Ecologica, rappresenta uno dei luoghi privilegiati per percorsi idonei a favorire lo scambio di idee e il consolidamento della preparazione professionale: elemento vitale per un corretto svolgimento della funzione progettuale e interventuale”.

Conferenza stampa – Lunedì 28 Marzo – Ore 15 – Sala Zuccari – Palazzo Giustiniani – Senato della Repubblica – Roma!

“Ben 163 ricercatori coinvolti per la realizzazione di una ricerca che non ha precedenti per la sua tipologia.

E’ nata così la collana: “Monografie di Geologia Ambientale – Le bonifiche ambientali nell’ambito della transizione Ecologica”, un lavoro editoriale a cura di Vito Felice Uricchio dell’Istituto di Ricerca sulle Acque, Consiglio Nazionale delle Ricerche (IRSA-CNR) e di Daniele Baldi, Referente Società Italiana di Geologia Ambientale – APS per i “Siti Contaminati” che vede insieme la Società Italiana di Geologia Ambientale e il Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Siamo andati ad analizzare territori e luoghi che il settore industriale, e non solo, ha utilizzato in passato traendo il suo profitto economico, sottovalutando o peggio disinteressandosi degli effetti sulle matrici ambientali e sociali.

Un settore socio-economico, quello della bonifica dei siti contaminati, al quale la SIGEA-APS dedica attenzione con attività formative da più di 20 anni, e anche con un’area tematica ad hoc.

Riteniamo che la vera transizione ecologica, necessaria per compensare lo sviluppo urbano e industriale pensato indipendentemente dagli effetti che questi potessero arrecare agli equilibri sociali e ambientali, debba partire dalle analisi che emergono dalle posizioni contrapposte sulla sostenibilità dello sviluppo, sulla crescita e la decrescita, sulle aspettative e il principio di precauzione.

I risultati provenienti dal lavoro fatto da ben 163 ricercatori saranno a disposizione poi del legislatore”.  Lo ha affermato Antonello Fiore, Presidente Nazionale della Società Italiana Ambientale.

Risultati che con HuTTE, l’Hub Tecnologica per la Transizione Ecologica, saranno illustrati il prossimo 28 Marzo alle ore 15 presso la sala Zuccari di Palazzo Giustiniani del Senato della Repubblica con la conferenza:

“Le bonifiche nel PNRR e la Transizione Ecologica: consenso e informazione scientifica per la crescita”.

Dunque nasce in Italia una collana di “Monografie di Geologia Ambientale” in grado di mettere insieme le menti e le competenze scientifiche su temi delicati come Bonifiche dei siti Contaminati e Transizione Ecologica.

E il Sottosegretario di Stato per la Transizione Ecologica, Ilaria Fontana ha sottolineato l’importanza dell’Hub Tecnologica per la Transizione Ecologica (HuTTE).

“Ora più che mai occorre costruire il futuro del nostro Paese sulla base della competenza, della scienza e della cultura, affinché sia possibile, attraverso le nuove tecnologie, promuovere e incentivare sia comportamenti virtuosi che iniziative pubbliche o private orientate al recupero di siti contaminati portandoli verso una reale sostenibilità a lungo termine.

La comprensione dei processi che guidano la bonifica delle matrici ambientali passa attraverso la conoscenza e l’approfondimento scientifico degli articolati micromondi che compongono i nostri ecosistemi.

Una conoscenza che si alimenta dalla interazione di scienziati, di ricercatori – ha affermato il Sottosegretario, Ilaria Fontana –  di tecnici che collaborano in maniera intensa, aperta, integrata, scambiando esperienze, scoperte scientifiche, dati e informazioni per giungere a soluzioni che consentano di restituire intere aree alla comunità in tutta sicurezza.

Una piena collaborazione che si riscontra nel costante lavoro dell’Hub Tecnologica per la Transizione Ecologica (HuTTE) che comprende una comunità scientifica multidisciplinare fortemente convinta delle ragioni dell’integrazione, del colloquio, del dialogo e della collaborazione.

In considerazione dei numerosi danni perpetrati contro l’ambiente nel passato, per atti illeciti, per inconsapevoli utilizzi di sostanze tossiche, per incidenti ambientali e tanto altro, occorre ammettere che gli sforzi messi in campo, per quanto frutto di un generoso lavoro, rendono evidente la necessità di un impegno ancora più ampio e intenso, che sappia garantire sostenibilità unendo conoscenza scientifica, iniziativa imprenditoriale, animazione culturale e formazione.

In questo momento storico l’elaborazione dei percorsi di approfondimento scientifico assume rilievo particolare e HuTTE rappresenta uno dei luoghi privilegiati per percorsi idonei a favorire lo scambio di idee e il consolidamento della preparazione professionale: elemento vitale per un corretto svolgimento della funzione progettuale e interventuale.

Accanto allo scopo di approfondimento professionale, non sfugge a nessuno come più temi si affianchino in maniera non eludibile nei percorsi di bonifica: il principio di equità intergenerazionale, le questioni della sostenibilità ambientale degli interventi, della sostenibilità economica, che consente di massimizzare l’efficacia con il minimo investimento e della sostenibilità temporale ed etica.

Al confronto tecnico e scientifico compete, in questa congiuntura di attuazione del PNRR con tempistiche ben definite da rispettare, imprimere impulso alla consapevolezza e alla operatività, in un periodo in cui non sono ammesse esitazioni o incertezze.

Come emerge dal presente lavoro, anche la “funzione della ricerca” è chiamata a concorrere per sostenere la ripresa del Paese, per realizzare gli obiettivi indicati nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con spirito di innovazione e di concretezza”.

La Società Italiana di Geologia Ambientale illustrerà i risultati di questa attività di ricerca sui siti contaminati che ha visto insieme ben 136 esperti

Un grande evento con il patrocinio di: Unesco, Ministero della Transizione Ecologica, Invitalia, ISPRA, Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente, Commissario Unico per la Realizzazione degli Interventi necessari all’adeguamento alla Normativa vigente delle Discariche  Abusive presenti sul Territorio Nazionale, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Consiglio Nazionale dei Geologi, Società Italiana di Geologia Ambientale, REmTechExpo, HUTTE.

Lunedì 28 Marzo – ore 15 – Sala Zuccari – Senato della Repubblica –

Interverranno:

Silvia Paparella, General Manager di REmTech Ferrara, Vito Uricchio, del CNR – IRSA, Ruggiero Quarto della Commissione Ambiente del Senato;

Ilaria Fontana, Sottosegretario al Ministero della Transizione Ecologica (MITE);

il generale Giuseppe Vadalà, Commissario Unico per la Bonifica delle Discariche – Presidenza del Consiglio dei Ministri;

Giuseppe Lo Presti, Direttore Generale Uso Sostenibile del Suolo e delle Ricerche Idriche del MITE; Stefano La Porta, Presidente dell’ISPRA;

Arcangelo Francesco Violo, Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, Antonello Fiore, Presidente Nazionale della Società Italiana di Geologia Ambientale, Marco Petrangeli Papini dell’Università “La Sapienza”;

Benedetto Nappi, Consigliere del Tar Basilicata, Massimiliano Lega dell’Università “Parthenope” di Napoli, Magda Lea del CNR – IRSA, Edoardo Stacul, Responsabile dell’Unità Operativa Ambiente – Servizi di Ingegneria INVITALIA ; Anna Barra Caracciolo del CNR – IRSA;

Fabio Pascarella dell’ISPRA; Daniele Baldi della Società Italiana di Geologia Ambientale;

Valeria Ancona del CNR – IRSA;

Eleonora Beccaloni dell’Istituto Superiore di Sanità;

Cinzia Pasquale, Presidente Camera Forense Ambientale ;

Gianluca Selicato dell’Università degli Studi di Bari.