Comune di Oristano s’impegna per l’Ucraina, l’ordinanza

Ordinanza Sindacale n° 7 del 14/03/2022

Oggetto: ATTIVAZIONE DEL CENTRO OPERATIVO COMUNALE (C.O.C.) PER ACCADIMENTI IN ATTO NEL TERRITORIO DELL’UCRAINA

IL SINDACO

VISTA la Delibera del Consiglio dei Ministri del 25 febbraio 2022 con la quale:

  • è stato dichiarato, per tre mesi, lo stato d’emergenza per intervento all’estero in conseguenza degli accadimenti in atto nel territorio dell’Ucraina;

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  • è stato dato mandato al Dipartimento della protezione civile l’adozione delle misure urgenti per fronteggiare la situazione d’emergenza determinatasi;

VISTA l’OCDPC – Ordinanza Capo Dipartimento Protezione Civile n. 870 del 02.03.2022, recante “Disposizioni urgenti di protezione civile per assicurare, il soccorso e l’assistenza alla popolazione in territorio estero in conseguenza degli accadimenti in atto nel territorio dell’Ucraina”, con la quale il Dipartimento della protezione civile, al fine di assicurare il concorso dello Stato italiano nell’adozione delle misure urgenti di protezione civile per garantire il soccorso e l’assistenza alla popolazione, intende avvalersi delle strutture operative e dello Stato, delle Regioni, delle Provincie autonome di Trento e Bolzano e degli Enti Locali, ai sensi degli artt. 4 e 13 del D.Lgs. n. 1 del 2 gennaio 2018;

VISTA l’OCDPC – Ordinanza Capo Dipartimento Protezione Civile n. 872 del 04.03.2022, recante “Disposizioni urgenti di protezione civile per assicurare, sul territorio nazionale, l’accoglienza, il soccorso e l’assistenza alla popolazione in conseguenza degli accadimenti in atto nel territorio dell’Ucraina”, nella quale viene dato mandato alle Prefetture, alle Regioni ed alle Province autonome di Trento e Bolzano, di raccordarsi e coordinarsi tra loro per porre in atto le azioni necessarie a garantire soccorso, assistenza ed accoglienza della Popolazione ucraina nel territorio italiano;

VISTA l’OCDPC – Ordinanza Capo Dipartimento Protezione Civile n. 873 del 06.03.2022 recante “Ulteriori disposizioni urgenti di protezione civile per assicurare, sul territorio nazionale, l’accoglienza, il soccorso e l’assistenza alla popolazione in conseguenza degli accadimenti in atto nel territorio dell’Ucraina”, con la quale viene previsto, previo successivo e specifico provvedimento, l’istituzione un modello operativo di coordinamento nazionale, con sede presso il Dipartimento della protezione civile in Roma, articolato in Funzioni di supporto, al fine di promuovere l’attuazione degli indirizzi e delle indicazioni operative del Capo del Dipartimento della protezione civile.

VISTE le circolari della Prefettura di Oristano n. 7818 del 04.03.2022 e n. 8278 del 09.03.2022, nelle quali il Prefetto di Oristano invita i Sindaci a raccogliere e segnalare la disponibilità di posti e/o strutture di accoglienza provenienti da privati cittadini, istituzioni, associazioni o enti religiosi, e di collaborare e coordinarsi, nella gestione dell’accoglienza dei profughi provenienti dall’Ucraina, alle altre strutture operative statali o regionali preposte, a vario titolo, alla gestione dell’emergenza;

VISTA l’Ordinanza n. 1/4477 del 09.03.2022 del Presidente della Regione Sardegna “Disposizioni urgenti di protezione civile per assicurare, sul territorio della Regione Sardegna, l’accoglienza, il soccorso e l’assistenza alla popolazione in conseguenza degli accadimenti in atto nel territorio dell’Ucraina”, con la quale La Direzione generale della protezione civile assicura il coordinamento degli interventi di cui all’articolo 1 mediante l’istituzione, con proprio provvedimento, di una struttura di coordinamento regionale con sede presso la Direzione generale della protezione civile, articolata in Funzioni di supporto e nella quale sono rappresentate, con adeguato livello decisionale, le componenti e le strutture operative nonché i soggetti concorrenti di cui all’articolo 13, comma 2 del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 di livello regionale, al fine di promuovere l’attuazione degli indirizzi e delle indicazioni operative del Commissario delegato;

RITENUTO, per le motivazioni sopra espresse, ed in attesa che vengano emanate dai soggetti competenti eventuali linee guida di carattere operativo, di dover intervenire al meglio, per la gestione dello stato emergenziale venutosi a creare con il massiccio esodo dei profughi Ucraini dai territori di guerra, mediante la definizione di una opportuna catena di comando e di controllo, al fine di porre in atto comportamenti efficaci e adeguati, con l’attivazione del C.O.C. – Centro Operativo comunale come individuato nelle linee guida di cui alla delibera G.R. n. 20/10 del 12.04.2016 “Linee guida per la pianificazione comunale e intercomunale di protezione civile”, e nel Decreto sindacale n. 42 del 09.11.2021Nuova istituzione del Centro Operativo Comunale di protezione civile (C.O.C.) ed individuazione dei Responsabili delle funzioni di supporto”

ORDINA

L’attivazione, sino a conclusione dello stato d’emergenza per gli accadimenti in atto nel territorio dell’Ucraina o sino ad eventuali nuove disposizioni, del Centro Operativo Comunale (C.O.C.) di protezione civile, nelle seguenti Funzioni di supporto:

F1 – Tecnico scientifica e pianificazione Dirigente Settore LL.PP. e Manutenzioni

F2 – Sanità; Assistenza sociale e veterinaria Dirigente Settore Servizi alla persona e cittadinanza

F3 – Volontariato Dirigente Settore Uffici in Staff del Sindaco

F4 – Materiali e mezzi Dirigente Settore LL.PP. e Manutenzioni

F5 – Servizi essenziali e attività scolastica Dirigente Settore LL.PP. e Manutenzioni

F6 – Quantificazione spese e censimento danni Dirigente Settore Prog. e gestione risorse

F7 – Strutture operative locali e viabilità Dirigente Settore Uffici in Staff del Sindaco

F8 – Telecomunicazioni Dirigente Settore Sviluppo del Territorio

F9 – Assistenza alla popolazione Dirigente Settore Sviluppo del Territorio

F10 – Coordinamento Dirigente Settore LL.PP. e Manutenzioni

Dalla Residenza Municipale, lì 14/03/2022