Copagri: vino, in UE vincono le ragioni dei produttori

Copagri: vino

COPAGRI: VINO, CON VOTO STRASBURGO VINCONO RAGIONI PRODUTTORI E BONTÀ DIETA MEDITERRANEA

Copagri: vino

Verrascina, tutelato comparto che genera 7mld di export e rappresenta fiore all’occhiello agroalimentare Made in Italy

Roma, 16 febbraio 2022 – “Ferma restando la piena condivisione degli intenti alla base del Piano strategico per la lotta al cancro, messo a punto dalla Special Committee on Beating Cancer-BECA del Parlamento Europeo e recante indicazioni per la prevenzione e per la salute dei cittadini comunitari, è importante aver scongiurato il rischio di criminalizzare prodotti, quali il vino, che fanno grande l’agroalimentare nazionale e che danno lustro all’immagine del Made in Italy nel mondo”.

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Lo afferma il presidente della Copagri Franco Verrascina dopo l’approvazione durante la plenaria di Strasburgo del Parlamento UE di emendamenti che intervengono sul testo del Piano, andando a distinguere tra il consumo moderato e l’abuso di alcol e scongiurando in tal modo il rischio di dover apporre delle avvertenze sanitarie sull’etichetta delle bottiglie.

“Senza tali condivisibili modifiche, ottenute grazie al gioco di squadra della filiera e degli europarlamentari italiani, sarebbe stato danneggiato uno dei fiori all’occhiello dell’enogastronomia nazionale, che nel 2021 ha prodotto oltre 49 milioni di ettolitri di vino e generato circa 7 miliardi di export”, osserva il presidente, spiegando che “il rischio concreto, oltre alle ripercussioni sul versante dei consumi, era quello di arrecare gravi danni a livello di immagine e all’indotto di una filiera che interessa oltre 1,3 milioni di lavoratori”.

“Oggi possiamo dire che hanno vinto le ragioni dei produttori e che è stata riaffermata la bontà della dieta mediterranea, la quale prevede, fra l’altro, un uso moderato di vino durante i pasti e secondo quantità raccomandate”, continua Verrascina, ricordando che “il vino, grazie al suo elevato contenuto di polifenoli, contribuisce, quando consumato con moderazione nell’ambito di una dieta mediterranea regolare e bilanciata, ad aumentare il cosiddetto ‘colesterolo buono’ e a prevenire le malattie cardiovascolari”.

“Con le modifiche apportate, inoltre, si va contestualmente a rafforzare l’importanza di puntare con sempre maggiore decisione sull’educazione alimentare e sul consumo moderato e consapevole, dando al contempo una stoccata al Nutriscore, a tutto vantaggio del Nutrinform, il sistema a batteria proposto dall’Italia per informare e tutelare il consumatore”, conclude il presidente della Copagri.