La scomparsa di Pina Brizzi

Pina Brizzi

Nei giorni scorsi è deceduta Giuseppina Brizzi Sanna Bernieri.

Consigliere comunale a Oristano a metà degli anni ’50 e staffetta partigiana della Resistenza a Carrara, da anni era impegnata come testimone nelle scuole per raccontare l’esperienza partigiana e di liberazione durante la seconda guerra mondiale.

Il Sindaco Lutzu ha inviato un messaggio di condoglianze alla famiglia ricordando “il suo impegno molteplice, e vivo nella memoria di molti Oristanesi, nei tanti docenti, nei giovani e adolescenti che hanno ascoltato la forza e i valori delle sue testimonianze ideali, democratiche, per i diritti delle donne e per la democrazia, in incontri, lezioni e ricorrenze, sempre vivaci e veraci. Quanto fece come Consigliera comunale della nostra città lo attesta anche il pannello che è e resta esposto nel Palazzo comunale”.

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Nel 2017 Pina Brizzi fu protagonista del Giorno della Memoria, incontrando gli studenti oristanesi nella Sala consiliare del Comune a Palazzo degli Scolopi.

Pina Brizzi (Carrara 1926), di famiglia antifascista, fu sfollata sulle Apuane ed entrò entra in contatto con i partigiani. Lasciato l’insegnamento, nel 1949 divenne responsabile della Federazione donne comuniste per la Sardegna. Lavorò a Sassari, partecipando all’occupazione delle terre fu arrestata. La sua elezione nel Consiglio comunale di Oristano, Capogruppo PCI, risale al 1956. Dal 1959 al 1968 ha vissuto in Germania dove ha lavorato a Radio Berlino Internazionale. In seguito ha diretto la Federazione degli Emigrati sardi e ha svolto attività sindacale. Per tanti anni è stata impegnata come testimone nelle scuole per raccontare l’esperienza di staffetta partigiana e la sua eclettica biografia.