Il comune di Cagliari cerca tecnici professionisti, ma dimentica gli architetti. Il presidente dell’ordine Casciu scrive al sindaco

Il comune di Cagliari cerca tecnici professionisti, ma dimentica gli architetti. Il presidente dell'ordine Casciu scrive al sindaco

Il comune di Cagliari cerca tecnici professionisti, ma dimentica gli architetti. Il presidente dell’ordine Casciu scrive al sindaco

BANDO PER 58 UNITÀ DI PERSONALE NON DIRIGENZIALE
IL COMUNE DI CAGLIARI CERCA FIGURE TECNICHE PROFESSIONALI,
MA DIMENTICA GLI ARCHITETTI.

IL PRESIDENTE CASCIU SCRIVE AL SINDACO TRUZZU:
«LA NOSTRA PROFESSIONE VENGA RICONOSCIUTA»

 

Il 25 gennaio prossimo sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando col quale il Comune di Cagliari selezionerà 58 figure professionali da impiegare in attività connesse al Pon Metro 2014-2020 e finanziate con le risorse del React-EU, per la riqualificazione del territorio e la gestione dei progetti del PNRR. Tra le figure richiesta ci sono sei Istruttori Direttivi Tecnici Ingegneri«E gli architetti? – si è chiesto il presidente dell’Ordine APPC della Città metropolitana di Cagliari e del Sud Sardegna Michele Casciu -. Rincresce che ancora una volta un’amministrazione pubblica, per una svista o per un errore tecnico, mostri scarsa considerazione della nostra categoria professionale».

 

Casciu sa perfettamente che i due titoli accademici sono considerati equipollenti da un decreto ministeriale del luglio 2009, ma: «si tratta di rispetto per la nostra professionalità, per la nostra formazione, per il lavoro che svolgiamo quotidianamente che, soprattutto in considerazione delle tematiche del bando, non può non vederci menzionati e resi protagonisti». C’è ancora qualche giorno per poter correggere il bando prima che venga pubblicato in Gazzetta ed è quello che l’Ordine chiede nella lettera inviata al sindaco Paolo Truzzu. «Ci siamo rivolti al primo cittadino che, confidiamo, in pieno spirito collaborativo, accoglierà la nostra richiesta».

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Era successo un fatto analogo a ottobre, quando tra gli uffici del Ministero per la Pubblica amministrazione girava una bozza di bando per la selezione di 1000 figure tecniche per la realizzazione dei progetti del PNRR: «Anche in quell’occasione l’intervento tempestivo degli architetti aveva evitato quella che consideriamo una scarsa attenzione alla categoria. Ma è proprio necessario che ogni volta si debba ribadire l’ovvio?» chiosa Casciu.

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Ufficio Stampa
Valentina Lo Bianco
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