Onifestival: torna a dicembre la 3a edizione del canto corale sardo

Onifestival

Onifestival, la rassegna di musiche e polifonie della Sardegna, ritorna finalmente per questa terza edizione con tre appuntamenti tra l’11 e il 30 dicembre.

Lo stop forzato a causa dell’emergenza pandemica lo scorso anno, non ha fermato le ambizioni di questo piccolo, ma importante festival che dal comune di Oniferi tenta di riportare i ricercati canti e poesie tradizionali in un contesto di ampio respiro e rinnovamento del genere, intrecciando una relazione di scambio e confronto con contesti culturali affini. 

Per questo 2021 Onifestival non comparirà all’interno di “Autunno in Barbagia” a cui il paese non ha aderito come molti altri del centro dell’isola a causa delle restrizioni anti-Covid, ma si snoderà in una tre giorni che comprenderà il weekend dell’11, il 12 per concludersi giovedì 30 dicembre.

Il programma

Si parte, dunque, sabato 11 dicembre dalle 19,00, per il primo appuntamento alla chiesa di Sant’Anna con la rassegna di polifonie della Sardegna. A esibirsi saranno il Tenore San Gavino di Oniferi (tra le altre cose, responsabile dell’organizzazione), il Tenore Nunnale di Orune e i Cantori della Resurrezione di Porto Torres.

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Il tenore San Gavino di Oniferi ha da sempre privilegiato nello svolgimento della sua attività l’impegno e le proposte nelle quali – anche nella partecipazione a manifestazioni di livello internazionale evidenziando la ricchezza della poesia, della letteratura e della lingua per l’affermazione identitaria.. A Parigi, in occasione della classificazione del canto a tenore quale patrimonio intangibile dell’umanità, ha rappresentato il canto a tenore esibendosi davanti alla Commissione UNESCO e partecipato ai gruppi tematici che hanno portato all’assegnazione del prestigioso riconoscimento.

I componenti del gruppo sono: Giuseppe Brau (bassu), Giovanni Pirisi (contra), Francesco Pirisi (boche), Carmine Pirisi (mesu boche).

Il tenore Nunnale di Orune nasce nel 1996 da appassionati del canto a tenore: Leonardo Carruale (Boche) Carmelo Pala (Basciu), Gian Luca Cidda (Contra), Francesco Zidda (Mesu boche).

Il tenore Nunnale prende il suo nome da un nuraghe, in agro di Orune, edificato proprio di fronte ad una grossa emergenza granitica dalla forma insolita detta appunto Nunnale. Il modo di cantare del tenore Nunnale rispecchia in pieno la tradizione a s’orunessa, attingendo spesso dal patrimonio poetico locale, e dai grandi classici della poesia sarda.

Nell’aprile 2018 dopo 22 anni di attività, hanno prodotto il loro primo lavoro discografico.

Dal 1994 i Cantori della resurrezione si sono imposti all’attenzione della critica musicale come “gruppo gregoriano”.Nel 1997 nascono i gruppi “misto” e “madrigalistico” (formati da giovani tra i 16 e i 25 anni). Oltre a numerosi concerti e partecipazioni a festival e rassegne, hanno prodotto in forma scenica, con la Cooperativa Teatro e/o Musica di Sassari la “Rappresentazione di Anima et di Corpo” di Emilio de Cavalieri, e “Il festino nella sera di giovedì grasso avanti cena” di A. Banchieri con grande successo di pubblico e critica. Invitati al Festival di Spoleto 2000, hanno eseguito la parte corale dell’Opera Volante di Valerio Festi “L’Ultimo Angelo”, dedicata a G. C. Menotti. Invitati alla prima Rassegna Internazionale di Musica Sacra, “Virgo Laurentana” hanno eseguito con vivo successo, motetti del Rinascimento italiano.

Domenica 12 dicembre, sempre alle 19,00, ci spostiamo alla Chiesa di San Gavino dove andrà in scena il nuovo progetto di Elena Ledda “Cantendi a Deus”. Lo spettacolo, in linea con il festival, sarà dedicato ai canti sacri della tradizione e nasce da una lunga ricerca che ha evidenziato come in Sardegna i canti sacri mantengano ancora intatta la loro capacità comunicativa insieme con la loro funzione sociale. Si è attinto alla pura tradizione, composto brani originali e, con lo stesso rispetto, rivisto e recuperato, senza snaturarne l’essenza, qualche canto la cui esecuzione si era persa nel tempo. Insieme alla cantante ci saranno Mauro Palmas alla mandola e liuto Cantabile, Silvano Lobina al basso, Marcello Peghin alle chitarre e Simonetta Soro alla voce.

Si chiude giovedì 30 dicembre sempre alle 19,00 nella Chiesa di San Gavino con Cordas e Cannas Trio e Giuliano Gabriele Trio “Musiche del centro e del sud Italia”.

La storica formazione olbiese dei Cordas e Cannas, che giunge quest’anno ai quarantadue anni di attività, si presenta al pubblico in una rara esibizione acustica, con una formazione in trio comprendente i fondatori Frantziscu Pilu (voce, flauto, armonica, sulittu, organetto) e Bruno Piccinnu (percussioni), con l’aggiunta del chitarrista Gianluca Dessì, da sei anni membro della band. 

Con il settimo disco “Terra Muda” in uscita, i tre eseguiranno, in versione acustica, i classici del loro repertorio, alcuni brani storici riarrangiati per l’occasione e qualche anticipazione dal disco in uscita. 

I miei canti al Sud, usando le parole di Gabriele, è “Un cammino intimo e frenetico nei ritmi meridionali, attraverso antiche ballate, serenate, canti d’amore e malavita. La musica popolare tra passato e presente”. Nato a Sora, seguendo le orme del bisnonno, diventa cantante e organettista. Ha poi approfondito lo studio del repertorio della tradizione popolare del Centro-Sud Italia dedicandosi anche canto popolare, alla zampogna, al tamburo a cornice e alla chitarra battente.

Dopo aver fatto parte dello storico gruppo molisano “Il Tratturo”, ha collaborato con svariati musicisti, giungendo poi a dar vita una propria formazione, con la quale propone brani di sua composizione insieme ad alcuni tradizionali: in questi anni ha partecipato a importanti festival e rassegne. Il primo disco “Melodeonìa” è del 2012, mentre il secondo, “Madre – The hypnotic dance’s time”, vede la luce nel 2015, che si rivela un anno importante, vista anche la vittoria al Premio Andrea Parodi.

Sabato 11 dicembre

Ore 19,00

Chiesa di Sant’Anna

Rassegna Polifonie di Sardegna

Tenore San Gavino di Oniferi

Tenore Nunnale di Orune

Cantori della Resurrezione – Porto Torres

Domenica 12 dicembre

Ore 19,00

Chiesa di San Gavino

Elena Ledda “Cantendi a Deus”

Giovedì 30 dicembre

Ore 19,00

Chiesa di San Gavino

Cordas e Cannas Trio

Giuliano Gabriele trio “Musiche del centro e del Sud Italia”