Mozione di Li Gioi(m5s) su continuità territoriale a rischio per stagione 2022

continuità territoriale Li Gioi

Roberto Li Gioi (m5s) ha presentato una mozione controlli ritardo del bando sulla continuità territoriale, che sarebbe un duro colpo per la stagione turistica 2022.

 

“la regione assicuri la certezza dei collegamenti aerei per i mesi estivi”

LI GIOI_

 

“Le tempistiche caratterizzanti l’operato dell’Assessorato regionale ai Trasporti, costantemente tardive e sfasate, rischiano di mettere seriamente e nuovamente a rischio i collegamenti aerei in continuità per la prossima stagione estiva. Allo stato attuale infatti, esiste già un periodo di dieci giorni di paralisi dei voli: dopo la scadenza del bando di emergenza vinto da Volotea, ovvero dal 15 maggio, infatti, non ci potrà essere alcun vettore a gestire le rotte in regime di compensazione. Questo perché il bando per la nuova continuità territoriale non è stato ancora pubblicato, e anche qualora lo fosse in questi giorni, si dovrà necessariamente attendere sei mesi per la sua chiusura”.

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“A causa dei gravissimi ritardi accumulati dalla Regione in due anni e mezzo,

soltanto ieri il Ministro dei Trasporti Giovannini ha potuto firmare i decreti sui quali verrà costruita la rete dei collegamenti da e per l’isola”.

Questa la denuncia del consigliere regionale del M5s Roberto Li Gioi, vice presidente della Commissione Trasporti, che, alla luce del rischio imminente, ha presentato una mozione volta alla rapida risoluzione di questa problematica.

“Ho chiesto al Presidente Solinas e all’assessore Todde – fa sapere il consigliere – di adottare qualsiasi iniziativa utile affinché la stagione turistica 2022 venga salvata. Siamo già fuori tempo massimo ed è facile immaginare cosa accadrà a metà maggio, quando il bando di emergenza sarà scaduto e quello nuovo non sarà ancora effettivo”.

“Purtroppo anche per l’estate alle porte si profila il caos dei trasporti. Se entro il 15 maggio non ci sarà un bando per la nuova continuità aerea valido, e capace di assicurare i collegamenti, le conseguenze saranno catastrofiche per l’intero tessuto economico sardo, legato a doppio filo al turismo. Già oggi possiamo affermare che prenotare un viaggio nella nostra isola per i mesi di giugno, luglio e agosto è impossibile, e i danni per il comparto sono già ora incalcolabili. É quindi doveroso – conclude – che la Regione inizi a guardare in faccia la realtà e a muoversi di conseguenza per evitare questo ennesimo colpo, durissimo, che non ci possiamo permettere”.