L’Akròama alle Saline con “Signori…Cechov”

“Signori…Cechov”, le magie di un’opera teatrale all’ennesima potenza
L’Akròama alle Saline per i due atti “Tragico suo malgrado” e “I danni del tabacco”. Uno spettacolo affascinante e imperdibile per la Stagione del Teatro Contemporaneo curata dalla compagnia Akròama con un grande classico

Martedì 9, mercoledì 10, giovedì 11 e venerdì 12 novembre , alle 21, al Teatro delle Saline – piazzetta Billy Sechi n. 3/4, Cagliari – va in scena “Signori…Cechov”. Sul palco due atti unici di Anton Cechov “Tragico suo malgrado” e “I danni del tabacco”, con la regia di Alfredo Ruscitto, preceduti alle 20.30 da “Storie Finite”, un insieme di riletture in modo poetico delle biografie degli autori o storie d’amore finite contemporanee. La Storia finita che precederà lo spettacolo sarà basata sull’autore Anton Cechov e vedrà sul palco l’attrice Tiziana Martucci.

“Signori…Cechov” è una produzione Akròama e rientra nel calendario della “Stagione del Teatro contemporaneo”. L’edizione 2021 esalta la qualità artistica e organizzativa del percorso creato dal Teatro stabile di innovazione Akròama nella pregiata e rinnovata struttura delle Saline. La rassegna è supportata da Ministero Beni culturali, Regione, comune di Cagliari e Fondazione di Sardegna.

Due atti unici. Tradotta anche con il titolo “Tragico controvoglia”, l’opera teatrale di Anton Pavlovič Čechov è stata scritta nel 1890. “Tragico suo malgrado” è un atto unico strutturato in forma di dialogo che si trasforma più spesso nel solo monologo di Tolkacov, a sottolineare il tema portante della pièce (svolta in maniera leggera), incentrata sulla mancanza di ascolto.

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Il protagonista è un personaggio sconfitto, fragile, non ha la capacità di agire, si sente un fallito, è rassegnato alla caduta dei propri ideali e all’incapacità di mantenere un rapporto diretto con la realtà. Mentre ne “I danni del tabacco” l’unico personaggio è Ivan Ivanovič Njuchin, marito di una direttrice di una scuola di musica e di un collegio femminile in cui lui rappresenta il responsabile dell’economia domestica oltre che dell’insegnamento di alcune discipline.

A Njuchin la moglie dà il compito di tenere una conferenza riguardante i danni del tabacco, sebbene egli stesso sia un fumatore. Tuttavia Njuchin, invece di trattare il tema della conferenza, approfittando del fatto che la moglie non c’è comincia a parlare dei problemi con lei, affermando che è una donna dispotica, avara e sempre di cattivo umore.

Esprime inoltre il desiderio di correre lontano da sua moglie e da una vita che definisce volgare e meschina e di voler dimenticare tutto. Arriva addirittura a strapparsi di dosso e a calpestare il frac in cui si è sposato e in cui tiene conferenze, ma alla fine del monologo Njuchin, vedendo che la moglie è arrivata, indossa nuovamente il frac e chiede al pubblico di riferirle che la conferenza sui danni del tabacco ha avuto luogo.

Interpreti: Emanuele Floris e Alfredo Ruscitto.

Un periodo particolare. La Stagione di Teatro Contemporaneo 2021 si svolge nel periodo compreso fra ottobre e novembre. Le rappresentazioni vanno in scena dalle 21 e sono precedute dalla performance teatrale “Storie Finite”, differente per ogni spettacolo.

La rassegna si divide in 4 turni: Turno A (martedì), turno B (mercoledì), turno C (giovedì) e turno D (venerdì). Un turno è stato aggiunto ai normali abbonamenti per permettere il rispetto del distanziamento, nonostante le normative . Sarà possibile accedere al teatro solo con l’abbonamento.

Informazioni: 070.341322 – www.teatrodellesaline.it