Giorno 1 della cronoscalata di Tandalò

All’alba sono ritornati a ruggire i motori sugli sterrati di Tandalò. L’unica cronoscalata su terra in Europa che è tornata a far divertire i piloti da tutta Italia e da alcune parti d’Europa che quest’anno hanno risposto in massa.

Giorno 1
All’alba sono ritornati a ruggire i motori sugli sterrati di Tandalò. L’unica cronoscalata su terra in Europa che è tornata a far divertire i piloti da tutta Italia e da alcune parti d’Europa che quest’anno hanno risposto in massa. 123 gli equipaggi iscritti, dei quali 121 verificati, iscritti in tre differenti gare: Round finale del Campionato Italiano Velocità su terra, Campionato Velocità Fuoristrada e Atipica Sperimentale.

Dopo lo shakedown, considerata la prova generale di auto, veicoli e macchina organizzativa, ha preso il via alle 9 con la prima prova. Il tracciato sterrato che misura 5 km è stato perfettamente preparato da Bemoter, esperta società di ricostruzione strade con sede a Buddusò. Il sindaco e il Comune di Buddusò ci hanno accolto a braccia aperte alla cerimonia di partenza che ci ha ben indirizzato sullo svolgimento della prima giornata di gara.

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Tornando alla gara, oggi si sono svolte tre Prove Speciali per ogni categoria. La battaglia è stata da subito molto accesa. Essendo l’ultima gara di Campionato Italiano tutti i piloti sono partiti all’attacco, in evidenza fin da subito si sono messi ragazzi della Junior Off-Road, tutti rigorosamente sardi, dove la sfida tra Ledda e Bitti si è giocata tra miglior prestazione e gestione dei problemi.

Alla fine della prima giornata del Campionato Italiano Velocità su Terra, Categoria kartcross, in testa troviamo Christian Tiramani (Planet Kart cross K3) seguito da Simone Firenze (Semog Bravo Sport) e Marcello Gallo (kartcross Life Live). A loro vanno anche i migliori tempi assoluti.

Nella categoria Junior Buggy il migliore è stato Mario Masala (kartcross Yacar), nella categoria Tax a primeggiare è Natale Casalboni con la sua Mitsubishi Lancer Evo IX. Nella categoria Super Buggy troviamo in testa il Campione italiano in carica Davide Casarin (Hosek Ford 2300T), seguito da Emanuele Consoli (Jvdc 2×1000 Suzuki) e terzo Dino Semenzato (Romsport01).

Nella categoria Buggy 1600 in testa è Stefano Visentini (Buggy Elektra BMW 1300) seguito da Alessandro Gizzi (Peterautosport Suzuki). Nel Gruppo 1 troviamo in testa Pierpaolo Caputo (Peugeot 205Rally) seguito da Andrea Tonoli (Punto 2000) che purtroppo a fine gara ha avuto un problema e forse non riuscirà a ripartire.

Alla fine della giornata del Campionato Italiano Velocità Fuoristrada il più veloce è stato Duilio Lonardi (Canam) seguito da Ivano Nicoletta (Peugeot 205 T20) e Luca Pagani (Polaris). Nonostante il percorso sia differente da quelli in cui si sfidano nella penisola, gli sterrati di Tandalò sono piaciuti a tutti i fuoristradisti.

Nella gara Atipica Sperimentale, di nome e di fatto, il più veloce di tutti è stato lo spagnolo Javier Ramilo su kart cross Yacar seguito da Fabrizio Marrone e Francesco Fresu su Peugeot 208 R5 e dall’altro spagnolo Abel Jurado su kart cross Yacar. Da segnalare che l’ex pilota italiano del WRC Gigi Galli ha vinto la Prova Speciale 3 con un tempo che lo mette in lizza per diventare il nuovo Re di Tandalò.

Domani la sfida continua con due Prove Speciali che eleggeranno i Campioni italiani della Velocità su Terra. A seguire i migliori trenta di tutte categorie e classi si sfideranno nel Manscione finale che incoronerà il nuovo re di Tandalò 2021.