Ambiente: fondi PNRR per bonifica di sette siti ex industriali sardi

BONIFICHE AMBIENTALI: M5S, DA PNRR FONDI PER BONIFICARE SETTE SITI IN SARDEGNA. DIREZIONE CORRETTA PER SALVAGUARDIA TERRITORIO. Le aree individuate per l’intervento sono Fluminimaggiore, Porto Torres, Domusnovas, Sant’Antioco, Ballao, San Vito e Lula).

“In Sardegna sono sette le aree che verranno sanificate grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Un risultato raggiunto grazie al prezioso lavoro della sottosegretaria alla Transizione Ecologica Ilaria Fontana (Movimento 5 Stelle) che ha seguito con attenzione l’iter del decreto e l’assegnazione di questi fondi per i diversi territori, portando a compimento un’azione iniziata dal ministro Sergio Costa con il suo decreto del 29 dicembre del 2020 che aveva stanziato i primi 106 milioni di euro. Ora il Ministero della Transizione Ecologica stanzierà altri 500 milioni di euro del PNRR, per un finanziamento totale di 606 milioni di euro per la bonifica di questo tipo di luoghi inquinati”. A comunicarlo in una nota sono i parlamentari del Movimento 5 Stelle.

“Parliamo a livello nazionale di circa 270 “siti orfani” in tutta Italia, quei siti ex industriali contaminati la cui responsabilità dell’inquinamento ormai non è più attribuibile a nessuno per fatti come discariche abusive, interramenti illeciti, utilizzo di compost non a norma su terreni agricoli anziché in impianti idonei al suo smaltimento. In questi luoghi, in precedenza non era mai stata avviata nessuna procedura di bonifica con relativo stanziamento di fondi” continuano gli esponenti pentastellati.

L’elenco dei “Siti Orfani” Sardi

“A metà novembre le regioni, tra cui la Sardegna hanno comunicato l’elenco dei propri ‘siti orfani’ al Ministero per la Transizione Ecologica. Nell’Isola sono interessati Fluminimaggiore (area mineraria Su Zurfuru); Porto Torres (aree fallimento Vinyls); Domusnovas (area mineraria dismessa Barraxiutta); Sant’Antioco (area sa Barra); Ballao (Miniera di Corti Rosas); San Vito (area mineraria dismessa di Masaloni) e Lula (area mineraria dismessa Guzzurra – Arghentaria), per complessivi 939,690 metri quadrati di superficie da bonificare. Per sanificare questi luoghi verranno assegnati una parte dei 606 milioni di euro destinati a questo tipo d’intervento” continuano i parlamentari del Movimento 5 Stelle.

“La tutela ambientale è uno dei pilastri del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e le bonifiche dei nostri territori, rappresentano il cuore della Transizione Ecologica andando a sanare anni di incuria spesso sfociati in attività illecite. Misure come questa, che creano tra l’altro occupazione, ne accelerano quegli obiettivi di sostenibilità ambientale come da sempre sostenuto dal Movimento 5 Stelle” concludono gli esponenti pentastellati.

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