Alle fasi finali il progetto P.Ri.S.Ma-MED, finanziato dal PO Interreg Marittimo Italia-Francia 2014/2020, a Olbia l’evento conclusivo

il progetto P.Ri.S.Ma-MED

Alle fasi finali il progetto P.Ri.S.Ma-MED, finanziato dal PO Interreg Marittimo Italia-Francia 2014/2020, a Olbia l’evento conclusivo.

IL PROGETTO – P.Ri.S.Ma-Med ha coinvolto 4 regioni e 8 partner (Regione Toscana, Ticass, C.I.R.S.PE., Gestimar, FLAG Nord Sardegna, Unione dei Comuni Alta Gallura e Chambre de Commerce et d’Industrie d’Ajaccio et de la Corse-du-Sud) coordinati dal capofila Regione Liguria.

Si tratta di un progetto transfrontaliero che ha avuto come obiettivo lo studio e la sperimentazione sulla governance e la gestione integrata nei porti commerciali di rifiuti e scarti derivanti da pesca, acquacoltura e diporto attraverso l’adozione di un Piano rifiuti e scarti.

P.Ri.S.Ma-MED si inserisce nell’ambito delle attività che puntano al disinquinamento del mare e al recupero di rifiuti che possono conoscere una seconda vita. In questa direzione sono andati i preziosi studi fatti dalle Università toscane e dai centri di ricerca coinvolti insieme ai partner di progetto che ora sono a disposizione degli imprenditori che vorranno svolgere attività in ambito di economia circolare; tra gli altri sono stati presentati studi sul materiale organico legati al collagene e sui filati derivanti dal riuso delle reti.

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SARDEGNA – P.Ri.S.Ma-MED ha toccato in concreto anche la nostra regione, vista la presenza dei due partner sardi.

Grazie all’Unione Comuni Alta Gallura sono state coinvolte le marinerie e le amministrazioni comunali di Santa Teresa Gallura e Trinità d’Agultu e Vignola per quanto concerne Isola Rossa per l’installazione delle cinque isole ecologiche. A Olbia, invece, grazie al progetto coordinato dal nostro FLAG, è stato finanziato l’acquisto dell’unico trituratore presente nell’isola che si trova presso l’azienda Nuova Olbia Mitili e che macina gusci di cozze per creare un semilavorato impiegabile in agricoltura e nei processi artigianali, come è stato possibile sperimentare grazie al supporto di Coldiretti Nord Sardegna e dell’Istituto olbiese Amsicora

EVENTO FINALE – L’evento conclusivo del progetto si è tenuto a Olbia una scelta, quella del FLAG Nord Sardegna – organizzatore dell’evento su incarico del partenariato – fatta per dare risalto alla centralità geografica della città rispetto a tutti i partner coinvolti e per via della sua importanza storica legata all’economia del mare, da sempre luogo di incontro e punto di riferimento per nautica e mitilicoltura. Si è trattato di un momento di confronto e condivisione voluto fortemente in presenza, nel rispetto delle normative vigenti, da tutto il partenariato.

L’evento si è svolto in due giornate: nella mattinata del primo giorno c’è stata la presentazione di tutti i risultati ottenuti dai partner con gli interventi di progetto, con le presentazioni di tutti i partner che hanno esposto i risultati delle loro ricerche e mostrato gli investimenti realizzati; nel pomeriggio si sono svolte attività laboratoriali.

Nel secondo giorno il partenariato ha visto in loco il funzionamento del trituratore nello stabulario di Nuova Olbia Mitili e ha fatto una visita al Museo Archeologico di Olbia, accompagnati eccezionalmente dall’archeologo Rubens D’Oriano, il quale con enorme passione e competenza ha presentato la storia della città non rimanendo sulla superficie ma regalando un prezioso sguardo d’insieme dal punto di vista storicosociologico e antropologico, con importantissime lezioni sulla cooperazione e la convivenza di popoli diversi, che traggono il massimo beneficio dalla valorizzazione delle proprie somiglianze nella diversità. Una lezione che giunge dal passato alla quale si ispira fortemente il Programma Interreg Marittimo Italia-Francia, il cui slogan è “La cooperazione al cuore del Mediterraneo”.

GLI INTERVENTI – Durante la mattinata del primo giorno c’è stato l’intervento del Vicepresidente della Regione Liguria On. Alessandro Piana che non è voluto mancare, tramite collegamento web, per esprimere grande soddisfazione per i risultati raggiunti. Non sono mancati i saluti e l’entusiasmo dell’Assessore alla Programmazione e Bilancio della Regione Sardegna, Giuseppe Fasolino rappresentato dalla Dottoressa Sonia Congiu del CRP (Centro Regionale Programmazione) e dalla Dott.ssa  Elisabetta Mallus dello staff dell’Assessore. Presente per il CRP anche il Dott. Gianluca CadedduResponsabile per la Sardegna del Programma Interreg. Importanti anche le presentazioni dei Progetti che sono alle fasi iniziali ma che condividono con P.Ri.S.Ma-MED obiettivi e territorio d’azione, ovvero F.L.A.G.S. e Strong Sea Life.

 

Ha dato il via ai lavori dei laboratori nel pomeriggio il neo Assessore del Comune di Olbia, Vanni Sanna con deleghe, tra le altre, alla cooperazione in area transfrontaliera, sviluppo economico, servizi relativi al commercio e alla pesca, che si è dimostrato entusiasta e disponibile a collaborare con il FLAG (il Comune olbiese è parte attiva del partenariato dal 2016) per i progetti futuri sottolineando l’importanza di quanto fatto concretamente con P.Ri.S.Ma-MED.

Durante i laboratori sono stati aperti due tavoli, uno istituzionale curato dalla Dott.ssa Mirvana FelettiFunzionaria Responsabile del settore pesca e acquacoltura della Regione Liguria sul protocollo da adottare per rendere effettiva la gestione dei rifiuti e uno operativo curato dal Dott. Danilo Spano, Responsabile CLLD del FLAG Nord Sardegna su come agire per coinvolgere i vari attori, installare le isole ecologiche, gestire in modo efficace le varie tipologie di rifiuto che arrivano in porto.

FUTURO – Tutti questi progetti, che in questa prima fase erano solo pilota, con la seconda edizione di P.Ri.S.Ma-MED nell’ambito della nuova Programmazione Comunitaria potrebbero diventare ancora più operativi e concreti.

Per il FLAG Nord Sardegna e per tutti i partner questo è un punto di partenza e non di arrivo, nella speranza di poter dare un seguito a ciò che di buono è stato seminato in questi anni. Molto è stato fatto e ancora di più si può fare in futuro unendo le forze nello spirito di cooperazione che ha caratterizzato questo fruttuoso percorso.