10 cose che mancano nella tutela delle donne vittime di violenza

SOGGETTO, NON OGGETTO. VIOLENZA CONTRO LE DONNE: GLI AVVOCATI DI DIRITTO DI FAMIGLIA FANNO SENTIRE LA LORO VOCE IN UN VIDEO. 

 

Roma, 26 Novembre 2020 – In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne appena trascorsa –, nata per volere dell’ONU nel 1999 e celebrata ogni anno il 25 novembre per ricordare  che la violenza di genere è purtroppo ancora una realtà diffusa da combattere e che la strada da percorrere è ancora lunga – gli avvocati di CAMMINO-Camera Nazionale Avvocati per la persona, le relazioni familiari e i minorenni, esperti in diritto di famiglia, hanno fatto sentire la loro voce registrando un video in cui elencano almeno 10 cose, che, dal loro punto di vista, ancora mancano nella tutela delle donne vittime di violenza, anche domestica e nel sostegno alla loro piena realizzazione nella società.

Il Video

Nel video pubblicato su Youtube dall’Associazione CAMMINO – Camera Nazionale degli Avvocati per la persona, le relazioni familiari e i minorenni, https://www.youtube.com/watch?v=MJyW2C5BwVg,  le  Avvocate Raffaella Villa, Eleonora Castagnola,  Teresa Capasso,  Veronica Frigi, Ilaria Sala,  Concetta Petrossi elencano punto per punto. 

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Cosa Manca

 

1)     Manca una tutela effettiva ed efficace in sede civile delle donne vittime di violenza, perché la pluralità degli strumenti non consente una tutela unitaria in un unico procedimento, costringendo la vittima a un estenuante iter giudiziario

2)     Manca una politica mirata al reinserimento sociale delle donne vittime di violenza poste in protezione

3)     Mancano strumenti di protezione e tutela della salute psico-fisica delle donne vittime di violenza

4)     Manca una seria politica di sostegno alla famiglia e alla genitorialità che liberi la donna da un carico di cura domestico anacronistico ed eccessivo che le impedisce il pieno sviluppo personale.

5)     Manca l’accesso libero e gratuito ai servizi dedicati alla cura della salute sessuale e riproduttiva femminile

6)     Manca la valorizzazione delle figure femminili in campo scientifico e culturale.

7)     Manca un’educazione civica, sentimentale e sessuale che riconosca alla donna il ruolo di soggetto anziché di oggetto

8)     Manca il sostegno efficace e capillare alle donne che cercano il coraggio di denunciare 

9)     Manca la capacità di distinguere tra conflitto e violenza anche nelle aule giudiziarie 

10)  Manca un linguaggio rispettoso e inclusivo 

Un segnale di attenzione importante, quello degli Avvocati associati in CAMMINO, proprio nel momento in cui il Governo ha incassato, con larga maggioranza, la fiducia alla Camera sul ddl di delega per l’efficienza del processo civile e per la revisione della disciplina degli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie e misure urgenti di razionalizzazione dei procedimenti in materia di diritti delle persone e delle famiglie nonché di esecuzione forzata nel testo della Commissione, identico a quello approvato in Senato che finalmente appresta strumenti processuali per i superamento dell’attuale sistema che rende le vittime di violenza anche vittime istituzionali.

Ora la parola passa all’Aula della Camera per l’esame degli ordini del giorno presentati sulla riforma del processo civile. Fiducia quindi ad un progetto di riforma del processo di famiglia che affronta anche il tema dell’ineffettività della tutela processuale delle donne nel nostro ordinamento (come d’altronde nel nostro sistema giudiziario, politico e sociale). Finalmente una possibilità concreta e vicina da accompagnarsi ad un comune e non ulteriormente rinviabile sforzo importante di avanzamento educativo e culturale.

L’associazione

CAMMINO-Camera Nazionale Avvocati per la persona, le relazioni familiari e i minorenni (www.cammino.org) – è una associazione riconosciuta dal Consiglio Nazionale Forense come associazione forense specialistica maggiormente rappresentativa dal 19 luglio 2013, accreditamento confermato con delibera in data 15 luglio 2016 n. 84. Ha la sua sede in Roma, in Via Palestro 95 ed è presieduta dall’Avv. Maria Giovanna Ruo. Svolge attività di informazione, ricerca, formazione e aggiornamento per i propri soci nonché di qualificato stimolo nel rapporto con le Istituzioni a interventi legislativi e proposte di riforme ad esclusiva tutela dei soggetti più vulnerabili |Ufficio StampaCAMMINO www.cammino.org T. 338.5785378