Dialoghi di Carta: a Sardara gli ultimi appuntamenti della 3° edizione

Dialoghi di Carta Elena Pau

Battute finali a Sardara della terza edizione di Dialoghi di Carta.

Domani, domenica 3 ottobre, al festival letterario de La Fabbrica Illuminata in agenda la mattina, dalle 9.30, laboratori all’insegna dell’ecosostenibilità nelle strade cittadine e, a Casa Pilloni, visite guidate alla scoperta del patrimonio archeologico locale dalle 10.30.

Nel pomeriggio,  nella Chiesa di Sant’Anastasia, dalle 17.30, tre incontri letterari con lo studioso di lingua sarda Stefano Cherchi, e gli scrittori Andrea Melis e Gabriele Dadati. Si rimane nella chiesa di origine bizantina per i titoli di coda del festival con uno tra i più grandi attori e registi del teatro italiano contemporaneo: Pino Micol.

Lo storico componente del Piccolo Teatro di Milano di Giorgio Strehler e attore per registi come, tra gli altri, Giancarlo Cobelli, Luca Ronconi, Mario Missiroli, Luigi Squarzina, Massimo Castri ma, soprattutto Maurizio Scaparro, in un lungo e fruttuoso sodalizio artistico, è di scena alle 21nell’interpretazione di una scelta dei canti della Divina Commedia. Con lui, nel recital musicale dal titolo L’amor che move il sole e l’altre stelle, la violoncellista Karen Hernandez, su musiche di Bach, Vivaldi, Massenet e Pachelbel. Presenta i canti la direttrice artistica di Dialoghi di Carta Elena Pau.

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Il programma di giornata si apre a Casa Pilloni dove, alle 10.30 e alle 11.30 sono in programma delle visite guidate al museo Villa Abbas e all’area nuragica di Sant’Anastasia, a cura delle guide della cooperativa Villa Abbas, mentre dalle 9.30 alle 13 piazza Mercato e via Manzoni saranno animate dall’Eco Festa, a cura di Simona Ibba.

Nel pomeriggio, nella Chiesa di Sant’Anastasiaalle 17.30Stefano Cherchi presenta, in conversazione con il giornalista Fabio Loi, Su printzipeddu di Antoine de Saint-Exupery (Alfa Editrice), la traduzione in sardo campidanese standard, ad opera di, del celebre libro, firmato dallo scrittore francese.

Alle 18.30 lo scrittore e poeta Andrea Melis presenta, in conversazione con Claudia Benaglio, Libertà (Feltrinelli), il suo libro scritto in collaborazione con Emergency, con prefazione scritta da Gino Strada. “Queste storie raccontano che l’utopia è semplicemente qualcosa mai avvenuto prima. Questo è l’impegno che voglio condividere con voi: continuare a essere realisti e, allo stesso tempo, coltivare l’utopia“, scrive nella sinossi del libro il fondatore di Emergency scomparso di recente. Storie come quelle di Prometeo, Spartaco, Francesco d’Assisi, Artemisia Gentileschi,  Marie Curie, Albert Einstein e Gandhi. E ancora, Rosa Parks,  Che Guevara, Sylvia Rivera, Nelson Mandela, Thomas Sankara, passando per Joyce Lussu, Edward Snowden ed Estela Barnes De Carlotto.

Alle 19.30 il primo di due appuntamenti dedicati a Dante, nell’anno della celebrazione dei Settecento anni dalla morte del Sommo Poeta: la presentazione del libro Nella pietra e nel sangue (Baldini E Castoldi), di Gabriele Dadati, intervistato dalla giornalista, scrittrice e curatrice del progetto di Dialoghi di Carta Rossana Copez. Nella pietra e nel sangue è insieme romanzo storico e giallo letterario, in cui passato (n.d.r. la morte di Pier delle Vigne nel 1249) e presente (la ricerca su quel fatto di Dario, giovane dantista) si intrecciano fino al gran finale. Ma è anche una scanzonata storia d’amore dei nostri tempi. Quella tra Dario e Lucia, che sanno starsi accanto di fronte agli orrori della storia.

Alle 21 arriva il momento più atteso della serata: il recital musicale di letture dantesche  L’amor che move il sole e l’altre stelle  con il fuoriclasse del teatro italiano Pino Micol e la violoncellista Karen Hernandez, su musiche di Bach, Vivaldi, Massenet, Pachelbel. Presenta i canti Elena Pau. La performance abbraccia, fra le altre, la vicenda di Paolo e Francesca, i due amanti che si trovano nella schiera dei morti per amore, soffermando poi nel primo canto del Purgatorio, momento di passaggio e rito fondamentale della commedia dantesca, guado che lega profondamente Dante alla tradizione classica attraverso la figura di Catone e si conclude nella visione di luce del trentatreesimo canto del Paradiso: L’Amor che move il sole e l’altre stelle.

Ingresso libero agli appuntamenti con GREEN PASS.