Bureau Veritas: occorre accelerare sui punti di ricarica delle auto

Ci sono state ben 60 mila immatricolazioni di auto elettriche nel 2020 in Italia, con un aumento del 248%.

Questi gli ultimi dati ufficiali relativi al 2020, ma con una quota di mercato balzata dallo 0,9 al 4,3% le auto elettriche rischiano di restare a secco facendo crescere “range anxiety” o paura di non riuscire a trovare un punto di ricarica sufficientemente vicino prima dell’esaurimento della batteria.

Le colonnine di ricarica in tutta Italia non superano infatti le 23.000 a fronte di una necessità di oltre 60.000. 

mobilità elettrica ricarica Enel X

Di queste colonnine, l’80% è collocato su suolo pubblico (una strada) mentre il restante 20% su suolo privato a uso pubblico come sono, per esempio, i parcheggi di un supermercato o di un centro commerciale. La maggior parte di esse è ospitata nelle regioni del Nord Italia, seguite dal Centro (23% circa) e dal Sud e Isole (20%). 

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Bureau Veritas Italia ha deciso di raccogliere il guanto di sfida di questo mercato in forte espansione ponendosi in prima linea per lo sviluppo di un’azione di supporto tecnico per la realizzazione, la manutenzione e il controllo di questi punti di ricarica che sono a ricarica lenta (con potenza installata pari o inferiore a 7 kW), il 77% a ricarica accelerata o veloce in AC (tra 7,5 kW e 43 kW), mentre un 5% è veloce in DC (da 44 kW in su). Bureau Veritas è in grado di seguire ogni aspetto: dalle fasi di progettazione e permitting, a quelle di costruzione, passando per i momenti di testing e di continuità operativa. Senza dimenticare il lavoro di verifica, ispezione e monitoraggio per un impianto sicuro e garantito in ogni suo aspetto. 

La diffusione dell’infrastruttura di ricarica ha la forza di assecondare, e talvolta anticipare, la diffusione dei veicoli elettrici e non è casuale che il recente PNRR, ovvero il Piano di sviluppo finanziato dall’Europa per superare la crisi pandemica e modernizzare le società, preveda investimenti per 750 milioni di euro proprio sulle infrastrutture di ricarica. Ciò in vista di un rafforzamento dei punti pubblici di ricarica rapida e una loro distribuzione geografica più omogenea.