“Su Basu de su Bentu”: tributo alla lingua sarda di Manuela Musio

Manuela Musio

Dopo cinque singoli pubblicati dal 1996 ad oggi e dopo una carriera live che l’ha portata ad esibirsi in tutta italia e all’estero, la cantante Manuela Musio si presenta oggi al pubblico come cantautrice con il brano “Su Basu de su Bentu” (Il Bacio del Vento), in uscita il 17 settembre.

L’idea di cimentarsi anche come autrice di testi, nasce dal corso “Tottusu impari po su sadru” organizzato dalla Regione Sardegna e a cui Manuela ha partecipato quasi per scherzo durante il lock down. Obiettivo del corso era promuovere la cultura dell’isola, spronando gli artisti a scrivere canzoni in lingua sarda.

Così Manuela ha iniziato a muovere i suoi primi passi come autrice e ha attinto dalla sua esperienza e dalle sue emozioni l’ispirazione per la sua prima canzone:  “Su Baso de su Bento” (Il Bacio del Vento) è dedicata infatti a sua padre, mancato quando lei era piccola.

“Il brano nasce come una promessa, una speranza”, racconta Manuela: “è la sensazione che  lui vive in me e in tutte le cose che mi circondano, e che attraverso il bacio del vento riesco a percepire il suo amore la sua presenza”.

Per la composizione della musica, Manuela ha potuto contare sulla collaborazione della cantante Carla Cocco, e sul sostegno di Renzo Cugis, artista e insegnante del corso.
La produzione è di Alfredo Grassi di TimeTrack Factory.

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Il risultato è una canzone emozionante e un sentito tributo alle proprie radici, regionali e familiari, che si farà sicuramente notare nel mondo della musica pop italiana, grazie alla stupenda voce di Manuela Musio.

Biografia

Una passione innata la spinge, ancora giovanissima, verso il canto. Studia privatamente e vince “Miss Teen-Ager” 1996 ai Lidi di Comacchio. Trasferitasi a Milano, si perfeziona alla scuola del Maestro Luca Jurman.
Semifinalista nell’edizione del 1997 di Sanremo Giovani.
Seconda a livello nazionale al concorso canoro Eurofestival Cee del 1999. Seconda classificata al Festival di Napoli del 2000. Finalista al Festival di Saint Vincent del 2005
Voce ufficiale di eventi di moda in Sardegna quali MISS MONDO e MISTER WORLD, ha aperto i concerti di capodanno in piazza per tre anni consecutivi ad Alghero prima di artisti del calibro come Nek, Irene Grandi, Max Pezzali, Corona. Ha aperto le serate del tour in Sardegna degli artisti di ZELIG.
Per diversi anni si è esibita al Casino’ di Campione e di Saint Vincent.
Voce italiana per gli show durante le crociere nel Mar Baltico sulla Princess Anastasia.
Tutte le estati si esibisce nella sua Sardegna dividendosi tra i locali più gettonati della Costa Smeralda e Porto Rotondo: “Tartarughino”, “I Pirati di Marco Predolin”, lo “You”, il “Cala Blanca”, il Bagaglino di Liscia di Vacca, e feste private esclusive su yachts e ville di lusso.
Ha collaborato anche con la OOPS band di Piero Billeri esibendosi in feste private ed eventi aziendali a Milano, Lugano, Dubai, St. Moritz, Malta, Roma ecc. e con cui ha accompagnato artisti come ad esempio Umberto Tozzi.
Con un repertorio molto vasto che abbraccia pop internazionale, latino, dance e naturalmente un vasto repertorio italiano dagli anni 60 in poi, Manuela è perfetta per poter accompagnare con la sua splendida voce qualsiasi tipo di evento dall’aperitivo alla cena elegante, fino al momento entertainment.

SU BASU DE SU BENTU

No, no mi bollu frimai                                                      
Ti bollu agatai
Ti biu in dònnia cosa
Deu t’apu a circai
T’apu a torrai a biri

No, no mi bollu frimai
Ti bollu agatai
Ti biu in dònnia cosa
Deu t’apu a circa
As a torrai a bivi

A lestru ti-ndi ses andau
Chentz’e mancu mi saludai
Chentz’e mancu fueddai
E a sola innoi m’as lassau

Buciconi a mesu ‘e coru
S’arrespiru mi nd’as pigau
No fiat cosa assentara
Che sa festa ‘e crannovali

No, no mi bollu frimai
Ti bollu agatai
Ti biu in dònnia cosa
Deu t’apu a circai
T’apu a torrai a biri
In mesu de sa genti
As a torrai a bivi
In mesu a custu celu

In su silentziu miu ascurtu
Sa boxi de su bentu nostru
E mi frimu a ti circai
In s’àcua frisca de su mari

No fuet cosa de ti ndi andai
No ti intendu prus cantai
No ti potzu perdonai
Mi podiast abetai

No, no mi bollu frimai
Ti bollu agatai
Ti biu in dònnia cosa
Deu t’apu a circai

T’apu a torrai a biri
Aintru de sa vida mia
T’apu a torrai a biri
cun su basu de su bentu

As a torrai a bivi!

IL BACIO DEL VENTO

No, no mi voglio fermare
Ti voglio trovare
ti vedo in ogni cosa
ti sto cercando
ti rivedrò

No, no mi voglio fermare
Ti voglio trovare
ti vedo in ogni cosa
ti sto cercando
ti rivedrò
rivivrai

veloce sei andato via
senza salutarmi
senza parlarmi
e cosi sono rimasta qui da sola

come un pugno allo stomaco
il respiro mi si e’ spezzato
non era una cosa che potessi aspettarmi
come il carnevale che arriva ogni anno

No, no mi voglio fermare
Ti voglio trovare
ti vedo in ogni cosa
ti sto cercando
ti rivedrò
in mezzo alla gente
rivivrai come le nuvole
in mezzo al cielo

nel mio silenzio ascolto
la voce del nostro vento
e mi fermo a cercarti
nell’acqua fresca del mare

non dovevi andare via
perchè non ti sento piu’ cantare
non riesco a perdonarti
mi potevi aspettare

No, no mi voglio fermare
Ti voglio trovare
ti vedo in ogni cosa
ti sto cercando

ti rivedrò
dentro la mia vita
ti rivedro attraverso il bacio del vento

e tu Rivivrai.