Sardara: in paese mancava la prevenzione all’uso di droga

Procede a spron battuto la campagna preventiva dei volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga e della Chiesa di Scientology. Nella serata di mercoledì 29 settembre i materiali informativi che rivelano la verità sugli effetti devastanti di qualsiasi tipo di droga, sono stati divulgati a Sardara.

Procede a spron battuto la campagna preventiva dei volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga e della Chiesa di Scientology. Nella serata di mercoledì 29 settembre i materiali informativi che rivelano la verità sugli effetti devastanti di qualsiasi tipo di droga, sono stati divulgati a Sardara. Sono state centinaia le persone contattate e tra queste molti commercianti che hanno chiesto la possibilità di avere qualche libretto informativo in più da distribuire ai propri clienti.

“In paese, come in tanti altri comuni limitrofi, il problema droga purtroppo si sente. Manca qualcuno che si occupi di informare giovani e genitori sugli effetti di queste sostanze” ha detto uno dei commercianti che ha voluto aderire alla campagna preventiva. In effetti quanto emerso dall’iniziativa è il fatto che il problema sia fuori controllo: i ragazzi sono fuorviati dai messaggi che arrivano da certi media e dai social, i genitori non sanno riconoscere i principali indicatori che fanno capire che i propri figli stanno prendendo una brutta strada e la mancanza di interessi che una certa frangia di giovani continua ad avere li porta a cercare lo sballo come via alternativa alla noia.

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“Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono comunque l’unica ragione di vivere” disse il filosofo e umanitario L. Ron Hubbard. Trovarsi in giovane età a pensare che la vita sia una noia e che le opportunità non arriveranno è già di per se un indice della mancanza di emozioni verso la vita e la droga non farà altro se non ampliare questa frustrazione. Nel divulgare il materiale a Sardara i volontari si sono sentiti dire che da tanto nessuno si occupava di fare prevenzione ed ecco perché alcuni, perfino un insegnante, ha voluto più materiale possibile. Tutti vogliono veder cessare questa piaga, tutti voglino la vita libera dalla droga.