Nuoro: deferimenti per atti osceni, truffa e porto illegali di armi

carabinieri-2 set_Comp Lanusei, Isili e Siniscola

Le Compagnie di Lanusei, Isili e Siniscola sono dovute intervenire per atti osceni, truffa e porto illegali di armi.

Nello specifico, i carabinieri hanno denunciato un giovane a Barisardo per atti osceni.

La pattuglia è intervenuta in località “Sa Marina” poiché un giovane di Escolca era intento a dilettarsi in atti osceni. Immediatamente fermato e bloccato, è stato perquisito e trovato in possesso anche di circa 2 grammi di marijuana nascosti all’interno dello zaino. Il giovane è quindi stato deferito per atti osceni in luogo pubblico e segnalato per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale.

I Carabinieri della Stazione di Torpè (Nu), invece, sono dovuti intervenire per una tentata truffa.

Hanno quindi proceduto a deferire in stato di libertà C.A., cl.97, romana e S.G., cl’64, brindisino. I due offrivano una polizza assicurativa attraverso un sito internet facendosi corrispondere una somma di denaro senza provvedere alla copertura prescritta.

Sempre i Carabinieri della Stazione di Torpè hanno deferito per uso di atto falso in stato di libertà F.P., torpeino cl’86, il quale circolava senza aver mai conseguito la patente di guida, fornendo all’atto del controllo una patente di guida associata a persona diversa e verosimilmente falsa.

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La Compagnia di Isili è intervenuta per porto illegale di armi e munizioni, bracconaggio e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile NORM hanno deferito alla Procura della Repubblica di Cagliari due soggetti di Nurri, in concorso di reato, che durante la notte, per le vie del paese, sono stati trovati in possesso di un fucile semiautomatico munito di torcia, diverse munizioni caricate a pallettoni e un coltello a serramanico.

I due erano stati notati spostarsi con comportamento sospetto a bordo di autovettura. Gli immediati accertamenti hanno consentito di dimostrare che l’arma lunga e le munizioni, legalmente detenute, erano destinate all’esercizio della caccia di frodo. Il tutto è stato sottoposto a sequestro.