Laboratorio di teatro di genere a Sennori

Laboratorio di teatro di genere
“Una Stanza Tutta Per Noi”
Destinato alle DONNE giovani e adulte della comunità

Venerdì 17 Settembre 2021
dalle ore 18.00 alle ore 20.00
presso la Biblioteca Comunale di Sennori , Via Farina n.32

L’epidemia del Coronavirus ha aumentato le disparità di genere esistenti in tutti i settori e ambiti sociali e lavorativi. E’ necessario ripensare la società in modo da offrire nuove opportunità di formazione e lavoro, eliminando le disuguaglianze e favorendo l’empowerment femminile.

IL LABORATORIO – Agire la differenza

Il teatro di genere ha l’obiettivo di accompagnare le donne e le ragazze al centro del palcoscenico, mettendo in luce e valorizzando il protagonismo femminile, l’autodeterminazione e la sorellanza.
Le partecipanti saranno accompagnate in modo ludico e creativo in un percorso di riscoperta individuale e di gruppo utile al riconoscimento delle competenze (soft skills), nell’ottica dell’empowerment femminile (consapevolezza). Il teatro, luogo in cui la parola è agita nel corpo, nello spazio e nella relazione è lo strumento utilizzato per stimolare nel gruppo l’emersione di una nuova, creativa e consapevole narrazione al femminile.

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Nb. Il titolo prende ispirazione dal libro di Virginia Woolf, “Una stanza tutta per sé”, testo raffinatissimo e ironico, basato su due conferenze tenute da Virginia Woolf all’Università di Cambridge nel 1928. Il testo esorta le donne a lottare per la propria libertà.
Una stanza tutta per sé, significa oggi come ieri, avere il tempo e lo spazio per approfondire il dialogo interiore, utile alla consapevolezza di sé e delle proprie competenze in ogni ambito della vita.

Il laboratorio teatrale offre alle partecipanti il tempo e lo spazio necessari per esperire “una stanza tutta per sé” che qui diviene uno spazio per un “noi”, nel rispetto e valorizzazione delle differenze e dell’unicità di ciascuna. Uno spazio creativo per esprimersi liberamente, riscoprire la solidarietà femminile, seguire la propria vocazione, diventare o riscoprire il significato profondo del proprio essere: “Donne non si nasce, si diventa.” (Simone de Beauvoir).

LA COMPAGNIA
La Compagnia teatrale L’Aquilone di Viviana, nata a Cagliari nel 2000, si occupa della creazione e della diffusione di progetti teatrali e transdisciplinari di alta qualità per promuovere e diffondere la cultura teatrale anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie creative. Sviluppa progetti pedagogici e produzioni teatrali nell’ambito del teatro di genere, teatro sociale, teatro per l’infanzia e adolescenza, teatro interculturale,teatro e sport, teatro e scienza, teatro e creatività, teatro technologically oriented.

Tra i PROGETTI TEATRALI SULLA PROMOZIONE DELLE
POLITICHE DI GENERE:

“S’AGGIUDU TORRAU” (anno 2012): progetto di integrazione sociale e di scambio interculturale di genere finanziato dalla Commissione Pari Opportunità della Provincia di Cagliari, la cui finalità principale è valorizzare le differenze e favorire lo scambio di saperi tra donne di diverse etnie, promuovendo l’integrazione delle migranti e l’incontro tra le donne africane presenti in Sardegna e le sarde.

IL TEATRO PROMOTORE DI CAPITALE SOCIALE IN UNA PROSPETTIVA DI GENERE(dicembre 2011)
Progetto di sviluppo sostenibile presso il Centro socio culturale di formazione di taglio e cucito Sunugal a presso la città di Guediawaye, Senegal.
Finanziato dalla Commissione Pari Opportunità della Provincia di Cagliari.

PROGETTO “INTERGENERAZIONI” (anno 2013)
Campagna di prevenzione e sensibilizzazione finalizzata a contrastare la violenza di genere e il femminicidio, finanziata dalla Commissione Pari Opportunità della Provincia di Cagliari, realizzata da uno staff di esperte, con differenti profili professionali, che si avvalgono di metodologie partecipative e strumenti interattivi. Il progetto ha previsto diverse azioni in 10 scuole del territorio della Provincia di Cagliari dal mese di dicembre 2013 al mese di maggio 2014.

In particolare sono stati svolti laboratori destinati a studenti e studentesse delle terze, quarte e quinte delle scuole superiori e seminari per operatori scolastici, socioculturali e docenti. Lo strumento principale di diffusione è stata una mostra itinerante, ospitata nelle 10 Scuole coinvolte. Un’esposizione itinerante di parole e immagini che promuove spazi di riflessione sugli stereotipi di genere e sulla violenza su corpo, mente, emozioni e affetti della donna. Realizzato insieme alle Associazioni Genti de Mesu (capofila del progetto) Entulas, Malince Onlus.

PREMI ILARIA NINA ZEDDA

– 3° classificata al “Premio Ipazia alla nuova drammaturgia internazionale”Festival della Eccellenza Femminile. Genova. Tema: Maternità e generazioni a confronto. Il testo”Ta Brigungia” ambientato a Cagliari ed incentrato sul confronto interculturale. Il testo è stato presentato nel 2012 al Festival ” ” Benevento città spettacolo” e presso il Teatro Vascello di Roma.

1° classificata Concorso drammaturgico “Donne e lavoro, donne al lavoro” organizzato dalla Provincia di Cagliari nel 2009, con la drammaturgia di “Unghie & Crisi”, spettacolo di teatro di genere attualmente ancora in distribuzione e andato in scena con successo in numerosi comuni della Sardegna.