La scuola da ultima è diventata l’avanguardia delle aperture. Così il Paese si rilancia

Per la prima volta la scuola è stata al centro del dibattito. Basti pensare che l'anno scorso si parlava solo dei banchi a rotelle. In poco più di sei mesi sono stati messi in ruolo 58800 docenti con un regolare concorso contro i 19 mila dell'anno precedente.

l'anima nazionale
Roberto Napoletano.
In poco più di sei mesi sono stati messi in ruolo 58800 docenti con un regolare concorso contro i 19 mila dell’anno precedente. Altrettanti (circa 60 mila) sono stati assunti e collocati al loro posto con contratto a termine annuale. Sono stati ingaggiati 60 mila insegnanti di sostegno. Tutto ciò è avvenuto entro la prima settimana di settembre, ma in mezzo secolo non è mai accaduto. È stato vaccinato oltre il 93% del personale scolastico e il 75% dei ragazzi nella fascia di età 16/19 anni, in generale siamo al 65%
di Roberto Napoletano, Direttore del Quotidiano del Sud – l’Altravoce dell’Italia
Per la prima volta la scuola è stata al centro del dibattito. Potremmo dire: finalmente! Basti pensare che l’anno scorso si parlava solo dei banchi a rotelle. In poco più di sei mesi sono stati messi in ruolo 58800 docenti con un regolare concorso contro i 19 mila dell’anno precedente. Altrettanti (circa 60 mila) sono stati assunti e collocati al loro posto con contratto a termine annuale. Sono stati ingaggiati 60 mila insegnanti di sostegno.
Tutto ciò è avvenuto entro la prima settimana di settembre, ma in mezzo secolo non è mai accaduto prima dell’ultima settimana di ottobre. Si sono guadagnati 40 giorni netti operando in silenzio e si è fissata una tabella di marcia per gli anni a venire con 25 mila assunzioni per concorso di stagione in stagione. È stato vaccinato oltre il 93% del personale scolastico e il 75% dei ragazzi nella fascia di età 16/19 anni, in generale siamo al 65%.
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