Corsa in Rosa: ecco il panel completo delle Opinion Leader 2021

Corsa in Rosa 2021

La Dg di Dinamo basket, la relatrice della legge per gli orfani da femminicidio e l’attivista dei diritti per le donne disabili completano il panel delle Opinion Leader della Corsa in Rosa 2021.

La manifestazione nomina 5 voci femminili autorevoli nel campo dei diritti: “corriamo contro la violenza sulle donne”. 

Protagoniste di un talk che simbolicamente si oppone agli ‘All-male panels’.

Si leva dalle donne la richiesta di pace tra le due Coree
Si leva dalle donne la richiesta di pace tra le due Coree

Dopo la nomina della giornalista Susi Ronchi e della cantautrice Claudia Aru,

la Corsa in Rosa 2021 competa il panel delle 5 Opinion Leader con Viola Frongia, direttrice generale della società sportiva Dinamo Banco di Sardegna, Anna Maria Busia relatrice della legge che tutela i minori orfani a seguito di femminicidio e Francesca Arcadu attivista per i diritti delle donne disabili. La manifestazione contro la violenza sulle donne, che si svolgerà dal 15 al 17 ottobre a Sassari, ha selezionato cinque figure femminili, esponenti note per il loro impegno professionale e sociale vicine al mondo dei diritti.

I cinque profili sono stati selezionati tra le voci più autorevoli nel campo del giornalismo, della comunicazione, della politica, della musica e dello sport. Le Opinion Leader saranno protagoniste di diverse attività di comunicazione e saliranno sul palco come ospiti del talk ‘Focus D’ sabato 16 ottobre. Il loro contributo sarà prezioso per aiutare il messaggio del ‘no’ alla violenza sulle donne, attraverso i canali di comunicazione a partire dai social media, ad arrivare più lontano, a più persone e con una voce più forte. 

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Anna Maria Busia, avvocata ed ex consigliera regionale, in prima linea per i diritti delle donne nella professione, si è sempre distinta per la promozione della parità di genere in ogni campo.

Concreto il suo impegno in politica attraverso la stesura del testo di legge, approvata nel 2017 e entrata in vigore nel 2018, che tutela i figli delle vittime di femminicidio. Rappresenta una voce autorevole perché impegnata quotidianamente nella professione a difesa delle donne. Fuori e dentro i palazzi della politica si schiera per la valorizzazione del ruolo femminile nella società

Viola Frongia direttrice generale di Dinamo Banco di Sardegna è la più giovane dirigente sportiva d’Italia.

Dal 2014 fa parte dell’organico della società di basket dove ha ricoperto il ruolo di responsabile relazioni internazionali e responsabile Fondazione Dinamo. Ha curato i rapporti con Fiba e Basketball Champions League e seguito i progetti di corporate social responsability promossi da Eurolega ed Eurocup, nel giugno del 2018 è stata nominata general manager della Cagliari Dinamo Academy, diventando la più giovane manager d’Italia. Rappresenta un esempio di donna, giovane che si è distinta professionalmente, ricoprendo cariche di prestigio, in ambito sportivo e in un contesto da sempre appannaggio maschile. Frongia dirige inoltre la società che proprio oggi vede debuttare la Dinamo Women in EuroCup, prima squadra sarda femminile a disputare una competizione europea. 

Francesca Arcadu, attivista nel sociale e in politica, ex consigliera comunale a Sassari.

È  stata presidente della Sezione di Sassari della Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, di cui ora è vice presidente. In UILDM, nel 1998, ha fondato il Gruppo donne Uildm, che si occupa nello specifico delle tematiche relative alla disabilità sotto un’ottica di genere, quindi maternità, affettività, violenza. Di recente all’interno del volume “Diritti umani in emergenza. Dialoghi sulla disabilità ai tempi del Covid-19” (Roma, IF Press, 2021) ha curato il capitolo relativo a “ Violenza sulle donne con disabilità e intersezionalità delle lotte”. Rappresenta ogni giorno le donne disabili, la difesa del loro ruolo nella società, sul lavoro e in politica.

IL TALK

Le 5 Opinion Leader della Corsa in Rosa 2021 saliranno sul palco di Piazza d’Italia sabato 16 ottobre alle 18.30 per ‘Focud D’, un talk di approfondimento e dibattito condotto dal giornalista Adriano Porqueddu sul femminicidio, la violenza, il linguaggio di genere, i diritti e il ruolo nella società delle donne. Il talk vuole anche essere simbolo del riequilibrio in opposizione agli ‘All-male panels’ proponendo un incontro dove le relatrici sono tutte donne.  

La presenza di donne autorevoli, affermate e punti di riferimento per tante persone che si battono quotidianamente in ogni campo per la tutela dei diritti rappresenta per la Corsa in Rosa una novità per il decimo anno della manifestazione: “Siamo orgogliosi di dare idealmente un megafono alle donne attraverso voci di grande valore – commenta Luca Sanna presidente della Corsa in Rosa – siamo sicuri che la loro voce, la loro presenza sarà il vero valore aggiunto di questa edizione per affermare con maggiore peso il ‘no’ alla violenza sulle donne”. 

LA CORSA

Domenica 17 ottobre alle ore 10 le cinque Opinion Leader indosseranno la maglia ufficiale e, con i primi 5 numeri sul pettorale, apriranno la Corsa a passo libero che vedrà tutte e tutti gli iscritti correre contro la violenza sulle donne dando vita ad una lunga scia rosa per le strade della città.

LE PAROLE

Sui social e attraverso i canali ufficiali della Corsa in Rosa si possono trovare i primi contribuiti delle Opinion Leader con le interviste a Susi Ronchi, ex giornalista Rai, prima donna in Sardegna a ricoprire la carica di presidente di un Corecom e fondatrice di Gi.U.Li.A Giornaliste Sardegna: “le donne non vengono riconosciute dal linguaggio mediatico nelle loro competenze e nella loro identità – spiega la giornalista nell’intervista – Anche se ormai hanno raggiunto posizioni apicali notoriamente ricoperte dagli uomini, non vengono rappresentate in modo aderente alla realtà, il linguaggio dei media non le riconosce competenze e specializzazioni”. Claudia Aru, cantautrice e attivista per i diritti umani e autrice di un brano contro il femminicidio dichiara nell’intervista pubblicata sui social della Corsa in Rosa: “l’obiettivo principale per una donna è essere se stessa senza scendere a patti, senza accontentarsi e senza rinunciare a quello che si è. Soprattutto da questa parte del mondo dobbiamo esserne testimonianza”.

GLI APPUNTAMENTI 

La manifestazione che dura tre giornate prevede momenti di riflessione e approfondimento che nel pomeriggio di sabato 16 ottobre avranno il culmine con il talk ‘FocusD’, ma anche momenti di grande intrattenimento nelle serate di venerdì 15 dove saranno protagoniste cantanti e musiciste per una serata tutta al femminile e sabato 16 ottobre sul palco salirà uno tra gli attori comici più conosciuti che con la sua ironia non mancherà di far riflettere sul tema che fa da sfondo alla manifestazione. Il programma definitivo con gli ospiti e i protagonisti della tre giorni sarà reso noto a breve.

LE ISCRIZIONI

Intanto prosegue la campagna di iscrizioni alla corsa (corsa a passo libero) aperta a tutti e tutte che si svolgerà il 17 ottobre alle 10 con partenza da Piazza d’Italia. Per iscriversi e avere la nuova maglia bisogna rivolgersi in via Zanfarino 27-b a Sassari. Per iscriversi alla gara agonistica, che si svolgerà il 17 ottobre alle 9, occorre andare sul sito www.corsainrosasassari.it oppure in presenza in via Zanfarino 27-b a Sassari. Tutte le informazioni si trovano nel sito ufficiale della manifestazione e le pagine social di Instagram e Facebook.