“A su scurigadroxu in bixinau”: tre domeniche di cultura a Guasila

A su scurigadroxu in bixinau

Aspettando il Festival dell’Altrove dedicato allo scrittore e antropologo Giulio Angioni, quest’anno giunto alla sua V edizione, (che sarà nelle giornate del ottobre), il Comune di Guasila rilancia l’iniziativa “A su scurigadroxu in bixinau”. 

Viene arricchita così l’offerta culturale e letteraria, con appuntamenti all’interno del paese, che coinvolgono l’intera comunità e il suo abitato. Sono state scelte tre domeniche, si parte il 26 settembre e si prosegue con il 3 e il 10 ottobre (sempre ore 18 giardino fronte Municipio).

 

Tre domeniche per tre libri

A Su scrurigadroxu saranno presentati tre libri. Si inizia domenica 26 settembre con la presentazione del libro di Anna Vinci, Luigi Ilardo Omicidio di Stato, Edizione Chiarelettere: Luana Ilardo dialoga con Giovanni Follesa, letture a cura di Antonella Puddu e musiche di Riccardo Pittau.

Il secondo appuntamento è per domenica 3 ottobre. Il libro è Hotel Nordamerica di Giacomo Mameli, Edizione Il Maestrale. L’autore dialoga con Paola Pintus, letture a cura di Cristina Maccioni e musiche Roberto Etzi. Chiude la rassegna il 10 ottobre Francesco abate con 2 libri: I delitti della Salina edito da Einaudi, e Storie Barocche edito da Piemme.

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La sindaca di Guasila, Paola Casula:

“La stagione autunnale porta con sé il sapore e la sensazione di tempo sospeso, e ancor di più in questo tempo di pandemia tante incognite. Ora più che mai dunque ci siamo sentiti, come Amministratori, di dover scommettere -applicando tutte le norme di sicurezza – sulla cultura e sugli spettacoli e le manifestazioni dal vivo. Il paese ha necessità di sentirsi di nuovo comunità, nella vicinanza data anche dagli eventi all’aperto che il clima ci consente ancora di organizzare. Sarà una edizione di rinascita, dunque e saranno tre domeniche all’insegna della lettura, dei libri in presenza dei loro stessi autori. Del confronto e del dibattito con i giornalisti, ci saranno musicisti, e altre figure di un certo spessore culturale, regionali e nazionali. Un segno forte di ripresa dopo le tante chiusure di questi mesi tra il 2020 e il 2021″.