Si chiude oggi a Neoneli (OR) il festival Licanìas

Festival Licanìas

Si chiude oggi a Neoneli (OR) il festival culturale Licanìas, con Aldo Nove, Eric Gobetti, Laura Pugno, Maurizio Pratelli, Antonio Taormina, Riccardo Atzeni e lo spettacolo Moby Dick (o i classici punk)“.
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Festival Licanìas. Ultimo atto, a Neoneli (OR), per l’edizione 2021 di Licanìas, il festival di parole, arti e paesaggi promosso dall’Amministrazione comunale. Dal mattino sino a notte, ancora una giornata di incontri letterari, musica e spettacolo.

Tra i protagonisti Aldo Nove e il suo omaggio a Franco Battiato, quello a John Lennon di Maurizio Pratelli e Antonio Taormina, Eric Gobetti e la sua lotta alle fake news, l’illustratore Riccardo Atzeni, la poesia di Laura Pugno, per chiudere con un viaggio in musica sulle tracce di Moby Dick.


Il programma • Il primo appuntamento è, come di consueto, al mattino, nel cortile di Casa Cultura: qui, a partire dalle 10, si parlerà di graphic novel e illustrazioni con Riccardo Atzeni, che firma le tavole di “Saetta rossa“, volume edito da Panini Comics con testi di Marco Bucci. Ad accompagnare l’illustratore cagliaritano sarà la scrittrice e narratrice Roberta Balestrucci Fancellu, operatrice culturale al Centro Servizi Culturali di Macomer.

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A seguire, l’incontro con lo studioso e divulgatore Eric Gobetti, che nel suo ultimo libro, “E allora le Foibe?” (Laterza), si concentra sul racconto oggettivo di una vicenda storica deformata e distorta in ogni modo, negli ultimi anni, sui social e nel dibattito pubblico e politico.

La giornata si articola poi sotto le insegne della poesia, nel pomeriggio, quando alle 16, in largo Margherita, si presentano i libri di Laura PugnoNoi” (Amos Edizioni) e “Oracolo manuale per poete e poeti” (con Giulio Mozzi, Sonzogno); a condurre la conversazione la scrittrice Azzurra D’Agostino.

Alle 17, sempre in largo Margherita, un incontro che entra nel cuore del tema scelto quest’anno da Licanìas: Imagine, ovvero la forza dell’immaginazione. Protagonisti saranno il giornalista Maurizio Pratelli e Antonio Taormina, esperto del fenomeno Beatles e curatore delle edizioni italiane dei tre libri scritti da John Lennon. Al centro dell’appuntamento, la vita e l’opera di uno dei protagonisti del ventesimo secolo.

E ancora, alle 19 in piazza Italia, il ritorno di uno dei più amati scrittori italiani, Aldo Nove, che – in dialogo anche lui con Maurizio Pratelli – presenta il suo ultimo libro dal titolo inequivocabile: Franco Battiato” (Sperling & Kupfer). Un omaggio che si concentra soprattutto su quel senso di «stupore inaudito» che è proprio dell’opera del musicista siciliano, dal quale Aldo Nove prende le mosse per ripercorrere la parabola umana e creativa del cantautore, illuminando le incessanti peregrinazioni dello spirito che l’hanno alimentata.

Tappa conclusiva del viaggio di Licanìas lo spettacolo “Moby Dick (o i classici punk). Un viaggio in musica e canzoni sopra il grande Leviatano“, in cui si affronta un grande classico letterario rivestendolo di forme musicali capaci di penetrare dentro la dura pelle del mito. In scena, letture affidate a Giacomo Casti con musiche a cura di Diego Pani e Andrea Schirru.

Il festival • Al centro delle riflessioni di Licanìas la forza dirompente dell’immaginazione: “Imagine” è infatti il titolo scelto per questa edizione, preso in prestito dalla popolarissima canzone di John Lennon (pubblicata su disco giusto cinquant’anni fa), uno dei brani più iconici della storia della musica pop e considerata uno dei maggiori lasciti artistici dell’ex Beatles.

«La scelta del tema – spiega Anna Rita Punzo, curatrice della sezione arti visive del festival – è figlia del nostro presente, un tempo incerto e sospeso, in cui le distopie hanno sostituito le utopie ma la volontà di reagire, di cercare la luce nella caverna, non si è mai spenta. Licanìas intende raccogliere, riunire e divulgare storie, racconti e testimonianze di vicende capaci di sovvertire l’ordine, sfidare l’irreale e offrire un contraltare alla stessa immaginazione».

Laboratori
– Venerdì e sabato, con appuntamenti alle 17 e alle 18,30 a Casa Cultura, Licanìas propone una serie di laboratori dedicati ai più piccoli, organizzati e tenuti dall’associazione culturale Lughenè. Si comincia con il corso di disegno Immagina di essere me. A seguire Un mondo di differenze, in cui attraverso la cartotecnica si riflette sulla diversità come ricchezza. Sabato si prosegue con Immagina la terra nelle tue mani, breve corso di pittura acrilica su temi a sfondo ambientalista; e Umorismo e riso – Ridi con me, non di me, workshop di scrittura umoristica per imparare a ridere senza offendere gli altri. Si chiude poi domenica con due momenti dedicati alle illustrazioni: Immagina di essere altrove e Rotoli di storie.

Arti visive – Incontri letterari, musica, spettacoli ma anche arti visive, come sempre, a Licanìas. Ecco dunque “Phantasmagoria”, una mostra che, come scrive la curatrice Anna Rita Punzo, “intende proporre un’inedita rilettura delle sovversive e sorprendenti incursioni nell’assurdo compiute da Alice, la giovane eroina di Lewis Carroll, attraverso una riflessione su atmosfere, visioni, personalità e psicopatologie dei personaggi chiave“. In esposizione i lavori di dodici autori del panorama artistico isolano: Zuanna Maria Boscani, Cenzo Cocca, Paolo Decortes, Gianluca Gelsomino, Aaron Gonzalez, Bachis Manca, Elisa Masala, Antonella Muresu, Egle Picozzi, Terrapintada, Eleonora Todde e Francesca Randi, che firma l’evocativa immagine della mostra. Lavori che “traggono ispirazione dalla realtà odierna, dalle fragilità emotive, dall’isolamento coatto del lockdown, dalla straniante quotidianità dell’annus horribilis appena trascorso, traducendoli in non-sense ironici e leggeri, immagini oniriche e irreali, proiezioni cupe e angoscianti“.

Casa Cultura Neoneli • Ospitando nel suo cortile interno tre degli appuntamenti in programma al festival, fa il suo debutto in questa edizione di Licanìas la Casa Cultura Neoneli, il nuovo spazio – di prossima apertura – ricavato nell’edificio dell’ex caserma dei Carabinieri. Qui verrà trasferito il servizio bibliotecario e si potranno tenere concerti e proiezioni cinematografiche, letture e incontri con gli autori, spettacoli e laboratori. Casa Cultura Neoneli, che avrà come coordinatore Giancarlo Zoccheddu, si propone come un presidio non solo per il paese ma per il Territorio del Barigadu, un punto di riferimento per pubblici diversi, bambini, adolescenti, adulti e anziani, che potranno partecipare attivamente a processi di coesione sociale e inclusione.

Informazioni • Tutti gli appuntamenti del festival sono a ingresso gratuito (a eccezione del concerto “A sud di Bella Ciao”, in programma sabato 28: biglietto a 5 euro), in ordine di arrivo, sino a esaurimento posti e nel rispetto delle misure anti-Covid. È necessario essere muniti di greenpass sia per poter assistere agli incontri e agli spettacoli che per visitare la mostra.

Per informazioni: 333 5765304 • 340 3368741 • 346 3870114. Notizie e approfondimenti nel sito www.licanias.it e alle pagine facebook.com/licaniasfest e www.instagram.com/licaniasfest.

Il festival Licanìas 2021 è promosso dal Comune di Neoneli con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport) e della Fondazione di Sardegna, in rete con i festival Cabudanne de sos poetas, Fino a leggermi matto, Pazza idea, Forse alla luna, Dromos, e in collaborazione con Unione dei Comuni del Barigadu, Comune di Samugheo, Comune di Ardauli, Comune di Nughedu Santa Vittoria, Comune di Ula Tirso, Parrocchia San Pietro Apostolo di Neoneli, Istituto Comprensivo di Samugheo, Istituto Superiore “Mariano IV d’Arborea” – sede di Ghilarza, Sistema Bibliotecario del Barigadu, Sistema Bibliotecario Città Territorio, Casa Cultura – Biblioteca Comunale di Neoneli, Scuola Civica di Musica Guilcier – Barigadu, Consulta Giovanile di Neoneli, Associazione culturale Imprentas, Éntula Associazione dei Sardi in Torino “Antonio Gramsci”, Associazione Volontari Pro Carceri di Oristano, Centro Servizi Culturali U.N.L.A. – Macomer, Casa Reclusione di Oristano, L.A.S.A. di Ghilarza, Casa libreria Emmepi – Macomer, Libreria Chiara & Stefy – Ghilarza, Ilisso Editore, B&B Bisos, Brasia BBQ Agricolo – Tadasuni, Cantina vitivinicola Bentu Luna.