Investimenti online: l’importanza di affidarsi a piattaforme sicure per fare trading forex

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Investimenti online: l’importanza di affidarsi a piattaforme sicure per fare trading forex

Fare trading forex. Chiunque abbia a che fare con gli investimenti sa bene che questo tipo di attività porta con sé sia delle opportunità di guadagno che dei rischi.

Un trader professionista riesce a destreggiarsi tra questi due opposti, aumentando le prime e riducendo i secondi grazie a operazioni mirate e, soprattutto, grazie a tanto, tantissimo studio. Detto questo un conto è la natura incerta degli investimenti, un altro è essere assolutamente certi dell’affidabilità del sistema in cui ci si trova a lavorare.

Spesso, infatti, chiunque cerchi opinioni sul trading online o su un singolo strumento finanziario, teme di avere a che fare con siti truffaldini. Da questo punto di vista è importante sottolineare che le piattaforme regolamentate esistono e che, per fortuna, basta prestare attenzione a pochi punti chiave per essere certi di mettere il proprio denaro in mani più che sicure. Questo discorso vale sia nel caso in cui si decida di investire in azioni, sia nel caso in cui ci si affidi a mercati specifici come quelli delle valute, il cosiddetto Forex. Per conoscerne il funzionamento e individuare le strategie migliori da adottare per investire in cryptocurrencies in sicurezza, è possibile leggere le opinioni sul forex presenti sul portale Migliorbrokerforex.net, portale specializzato nel trading online che offre guide e approfondimenti in merito.

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Che vuol dire fare trading forex

L’acronimo Forex sta per Foreign Exchange Market e viene utilizzato per fare riferimento al mercato di valute più importante del mondo: un luogo finanziario virtuale aperto sette giorni su sette e ventiquattro ore su ventiquattro, all’interno del quale ogni giorno viene stimata una compravendita di circa 4 miliardi di dollari. Nei mercati di valute ogni singola valuta viene trattata come se fosse un asset a sé: ciò vuol dire che nel Forex è possibile scambiare una qualsiasi valuta sia con altre valute, sia con beni di altro genere.

A ciò si aggiunga che nel Forex è anche possibile comprare o vendere le cosiddette “coppie di valute”. Si parla di coppia di valute nel caso in cui un investitore compri una qualunque valuta “X” nello stesso istante in cui vende un’altra valuta “Y”. Da questo punto di vista la coppia EUR/USD (euro/dollaro americano) è sicuramente una delle più note del settore: comprare la coppia EUR/USD significa comprare in euro e contemporaneamente vendere in dollaro; vendere la coppia EUR/USD significa invece comprare in dollari e contemporaneamente vendere in euro.

Fare trading sicuro sul forex

Il Forex è in assoluto un mercato non solo sicuro, ma addirittura necessario ad alimentare l’intero commercio planetario. Detto questo il fenomeno delle truffe online esiste e, come è facile intuire, può entrare in contatto anche con il mondo della finanza e, di conseguenza, con il mondo dei mercati di valute. Molti siti infatti puntano su una comunicazione fatta di promesse irrealizzabili: promuovono una semplificazione irreale del trading, garantendo guadagni impossibili a tempo di record.

Si tratta, lo ripetiamo, di informazioni assolutamente false, che hanno il solo scopo di raccogliere dati sensibili dell’utenza. Questo genere di reato si chiama “phishing” e può portare sia al semplice spam (ovvero a varie forme di pubblicità non voluta) sia a veri e propri furti, specie nel caso in cui l’utente abbia lasciato informazioni relative a una carta di credito o a un conto corrente. Un buon modo per essere sicuri di investire con siti e partner affidabili consiste nel tenere d’occhio le licenze: una vera e propria garanzia per il trader, che saprà di avere a che fare con un broker regolamentato e in linea con le normative più recenti. Da questo punto di vista due tra le licenze più diffuse in questo momento sono la licenza CONSOB e la licenza CySEC: la prima garantisce al broker di operare all’interno di tutto il territorio italiano, mentre la seconda ha validità all’interno di tutta l’Unione Europea.