Il punto di Roberto Napoletano. Caccia grossa al mostro burocrazia 

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Roberto Napoletano.

Il punto di Roberto Napoletano. Caccia grossa al mostro burocrazia

Bisogna emarginare i burocrati. La svolta Italia – Bisogna emarginare i burocrati nemici della società con il loro carico opprimente di veti e blocchi
 
La scuola riaprirà in presenza perché altrimenti salta tutto e perché si è bene operato come per la campagna di vaccinazione e per il Recovery Plan, ma il partito trasversale dei blocchi e dei veti, i suoi capi partito che sono nella politica centrale e regionale e nel sindacato lavorano nell’ombra come se nulla fosse pensando che le cose finiranno come finivano prima. 
I mandarini delle Regioni sono già all’opera per mettere becco in tutti i progetti dei Comuni e il governo sta rispondendo colpo su colpo con una task force presso Cassa depositi e prestiti che metta i comuni, soprattutto del Sud, nelle condizioni di fare buoni progetti e di gestirli tagliando le intermediazioni nocive. È in atto peraltro un’offensiva a tutto campo per tagliare brutalmente i decreti attuativi
di Roberto Napoletano, Direttore del Quotidiano del Sud – l’Altravoce dell’Italia
L’epoca dei veti e dei blocchi in Italia è finita, questo deve capire la gente. Soprattutto ora che siamo diventati un presidio forte in Europa per tutto: il ruolo riconosciuto di Draghi assume profili ripetuti di leadership in politica estera sui grandi dossier, a partire dall’Afghanistan, ma cambia allo stesso tempo più di quanto si riesca a cogliere l’accoglienza internazionale del Paese. Siamo alle prese con la nuova Bretton Woods del mondo e viviamo i giorni terribili dell’incendio afgano e del ritorno della minaccia terroristica globale, ma siamo seduti a capotavola. Siamo tra quelli che diamo le carte.
Siamo guardati in modo diverso da prima.
Il punto, però, è proprio questo. Perché l’accoglienza internazionale è già cambiata, ma il suo redde rationem non sarà all’estero. La prova globale più impegnativa del governo Draghi sarà in casa e è qui che quell’accoglienza internazionale così benevola dovrà essere vidimata e, cioè, dovrà conquistare sul campo il suo passaporto di legittimazione.
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