Criptovalute: ancora oscillazioni per Bitcoin e company, quale futuro per le monete digitali?

Criptovalute

Dopo la caduta di maggio, giugno e luglio ad agosto il prezzo di Bitcoin torna a crescere, mostrando una tendenza rialzista positiva.

Secondo i principali portali specializzati tra le criptovalute più scambiate a luglio oltre a BTC ci sarebbero anche altri crypto token come Tether, la stablecoin principale nel mercato criptovalutario e Ethereum, l’altcoin rivale di Bitcoin per eccellenza.

Tra le prime 10 criptovalute per market cap al mondo ci sono anche Ripple (+9,7% nell’ultimo mese), Binance Coin (+10,8%), Cardano (-10,2%), la stablecoin ancorata al dollaro statunitense USD Coin, il meme token portato alla ribalta da Elon Musk Dogecoin (-15,3%), la criptovaluta emergente per gli smart contract ChainLink (+21,9%) e il neonato crypto token Internet Computer con una capitalizzazione di quasi 20 miliardi.

Ovviamente il momento attraversato da Bitcoin e company non è dei migliori, considerando le numerose proposte di regolamentazione presenti negli USA e in Europa, oltre alla stretta cinese sul mining e il trading. Negli Stati Uniti il governo vuole tassare i broker americani che offrono servizi d’investimento criptovalutari, mentre il Fondo Monetario Internazionale ha reso noto il suo parere negativo alla trasformazione di BTC in valuta legale.

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Conviene investire in criptovalute oggi?

Mentre i governi di mezzo mondo cercano di regolare il settore criptovalutario continuano ad aumentare gli investimenti nelle monete digitali, con un numero crescente di trader retail che operano con i crypto token. D’altronde l’offerta di servizi per il trading di criptovalute è aumentata in modo considerevole nell’ultimo anno, come mostra l’analisi “etoro vs etorox” di InvestinGoal, che spiega quali sono pro e contro del nuovo servizio di cryptowallet del broker eToro e le differenze tra compravendita e trading di monete digitali.

Dopo mesi difficili per le criptovalute il sentiment del mercato sta decisamente cambiando direzione, con prezzi in rialzo per le principali cryptomonete e un progressivo incremento dei volumi di trading. Gli investitori più prudenti si sono dimostrati ovviamente quelli che avevano comprato le monete digitali, mettendo nei loro portafogli digitali o hardware riserve in Bitcoin e altri crypto token. Queste posizioni sono difficili da sostenere nel lungo periodo, soprattutto con cali di oltre il 50% delle quotazioni.

Al contrario, l’operatività dei trader di criptovalute si è mantenuta buona anche durante gli scorsi mesi, in quanto con questa modalità d’investimento è possibile operare in ogni condizione, speculando al rialzo oppure aprendo posizioni short al ribasso. Senza dubbio si tratta di una soluzione più versatile, tuttavia nelle ultime settimane sembrano essere tornati anche gli investitori che prediligono posizioni di medio e lungo termine. Inoltre bisogna considerare la vendita di molte posizioni accumulate durante il rally delle criptovalute, per massimizzare il rendimento ottenuto con il boom del prezzo nella prima parte del 2021.

Quali sono gli aspetti da monitorare per investire in criptovalute?

Un aspetto da considerare prima di investire oggi in criptovalute è senz’altro la questione legata alle regolamentazioni, infatti sebbene si tratti di un intervento inevitabile avrà sicuramente un impatto significativo nel mondo criptovalutario. Dopo l’azione del governo di Pechino anche gli USA e l’Unione Europea potrebbero agire in questo senso, realizzando una stretta sul settore crypto, soprattutto chiedendo maggiori standard di sicurezza ai broker e alle piattaforme exchange.

Allo stesso tempo le banche centrali proseguono con lo sviluppo delle monete digitali di Stato, con il lancio del progetto dell’euro digitale da parte della BCE. Questa iniziativa ha l’obiettivo di mettere a punto la CBDC della UE, ovvero la valuta digitale della Banca Centrale Europea, una versione criptovalutaria dell’euro tradizionale soggetta alle stesse regole previste per la valuta fiat originale. I cittadini europei potrebbero in futuro depositare i propri soldi direttamente presso la BCE, bypassando dunque le banche commerciali.

Un altro fattore da valutare è il crescente interesse da parte delle aziende nei confronti delle criptovalute, infatti dopo l’annuncio che potrebbe riportare Tesla ad accettare di nuovo i Bitcoin per gli acquisti di auto elettriche, anche PayPal potrebbe presto lanciare servizi di pagamento con le monete digitali anche in Europa. Il futuro delle criptovalute rimane incerto, tuttavia è innegabile l’appeal e le opportunità disponibili all’interno del mercato valutario.

Gli esperti consigliano di investire soltanto in modo prudente, partendo dallo studio di queste tecnologie per capirne a fondo il funzionamento e le possibili prospettive future. Inoltre è fondamentale operare con una corretta strategia operativa, tenendo conto del rapporto rischio/rendimento e della propria predisposizione, per assicurare la massima sostenibilità nel lungo periodo. La giusta pianificazione permette di gestire il rischio in maniera efficiente, attraverso la diversificazione e decisioni consapevoli di asset allocation del capitale.