Abbabula, XXIII^edizione del festival a Sassari

ABBABULA

XXIII^ edizione Festival ABBABULA. Si chiude in bellezza con “RUT” // 27 e 28 agosto “DER BOXER”  // 29 e 30 agosto “CROSS” // 01 settembre.

Abbabula continua. Dopo gli appuntamenti in musica vissuti fra piazza d’Italia e Piazza Moretti, la XXIII^ edizione del festival organizzato dalla cooperativa Le Ragazze Terribili si prepara a scrivere le battute finali del suo 2021: 5 serate, tre produzioni originali, momenti d’arte e condivisione, nuovi linguaggi da esplorare.

Il 27 e 28 agosto, alle ore 21 nello Spazio Bunker di via Porcellana 17/A a Sassari andrà in scena “RUT” (coproduzione SpazioT e Le Ragazze Terribili), suggestivo e applaudissimo spettacolo teatrale con Chiara Murru per la regia di Nicola Bremer.

Ingresso a pagamento: biglietto intero 10 euro; ridotto studenti e over 65 8 euro. Accesso agli eventi consentito solo previa presentazione del green pass all’ingresso o di un tampone negativo certificato effettuato nelle 48 ore precedenti l’inizio dello spettacolo.

advertisement

Si continua il 30 e 31 agosto, alle ore 21 nello Spazio Bunker di via Porcellana 17/A a Sassari con “Der Boxer” di e con Michele Vargiu e musiche degli Elva Lutza eseguite dal vivo da Gianluca Dessì.

Ingresso a pagamento: biglietto intero 10 euro; ridotto studenti e over 65 8 euro. Accesso agli eventi consentito solo previa presentazione del green pass all’ingresso o di un tampone negativo certificato effettuato nelle 48 ore precedenti l’inizio dello spettacolo.

Chiusura il 1 settembre con croSS, l’audiowalk per camminatori solitari. Una passeggiata nelle vie del centro cittadino ma anche un’esperienza immersiva in “cuffia” per perdersi tra musiche del passato e squarci del presente della città.

Evento su prenotazione (079/278275), accesso consentito solo previa presentazione all’ingresso del green pass o di un tampone negativo certificato effettuato nelle 48 ore precedenti l’inizio dello spettacolo.

Sinossi

RUT” è un intenso monologo ispirato alla vicenda biblica di Rut narrata nel vecchio Testamento, interpretato dall’attrice Chiara Murru, scritto da Christoph Nix e diretto da Nicola Bremer. Rut significa letteralmente “l’amica”, ed è il nome della protagonista sulla scena: una rifugiata che ripercorre lo scorrere della sua vita e racconta la sua rinascita fra amore, solidarietà femminile e riscatto.

Uno spettacolo che va ben oltre la sacralità dell’ispirazione e si presenta come molto attuale e contemporaneo, essenziale, rigoroso, foriero d’un messaggio di profondità umana. 

“Der Boxer – Ballata per Johann Trollmann, il pugile siiti che sfidò il nazismo” è monologo scritto e interpretato ad alta intensità da Michele Vargiu. Le musiche di Elva Lutza duo impreziosiscono il tutto, conferendo all’opera un valore aggiunto che empatizza e impatta al meglio sul sentito e l’emozione dello spettatore.

Una storia di sport, fatta di pugni e di salti veloci, di applausi e di fischi, di palestre polverose e di arene gemiti. La storia di un campione, di un uomo giusto. Nel momento sbagliato. Un racconto febbrile e appassionato, grande e vera storia appassionata e crudele di un giovane uomo che con la sola forza della sua determinazione riesce a sfidare la follia del Terzo Reich facendosi amare da un popolo intero. 

Cross”  è un’audioguida che racconta la relazione che lega il Festival Abbabula e la città di Sassari. Una voce accompagna il perdersi e il ritrovarsi in strade note o sconosciute, il camminare e il guardare diventano un’azione fuori dall’ordinario tra soste insolite, incontri inaspettati e vecchi vicoli. Si conosce il punto di partenza, ma non quello di arrivo. Una produzione Abbabula Festival 2021 – Le Ragazze Terribili, da un’idea di Chiara Murru / SPAZIO – T con creazione e drammaturgia di Maria Luisa Usai e il supporto artistico di Pinotten Baden. Soundscapes Francesco Medda Arrogalla.

Il festival Abbabula, organizzato a Sassari dalla cooperativa tutta al femminile Le Ragazze Terribili, è sostenuto dal Fondo Unico per lo Spettacolo del Ministero della Cultura, dall’Assessorato alla Cultura della Regione Sardegna, dal Comune di Sassari, dalla Fondazione di Sardegna e da SCENA UNITA – per i lavoratori della Musica e dello Spettacolo, un fondo privato gestito da Fondazione Cesvi – organizzazione umanitaria italiana laica e indipendente, fondata a Bergamo nel 1985 – in collaborazione con La Musica Che Gira, Music Innovation Hub e Associazione “Il Corso”.