Spopolamento e flussi migratori in Sardegna

 

Cagliari, 27 luglio 2021Giovedì 29 luglio alle ore 18  il Comitato regionale per l’emigrazione e l’immigrazione delle Acli sarde presenterà il report 2020 sui flussi migratori in Sardegna realizzato dal Presidente Mauro Carta e dal ricercatore Marco Sideri.

ll progetto di ricerca si pone, in continuità con il lavoro di studio svolto negli anni scorsi, l’obiettivo di analizzare il fenomeno dello spopolamento dei comuni sardi e la direzione dei flussi migratori da e per la Sardegna in modo da fornire  spunti utili all’analisi e alla programmazione di adeguate politiche di intervento.

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Tra gli invitati al webinar Romina Mura – Presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, Emiliano Deiana – Presidente Anci Sardegna, Elena Fancello – componente della Commissione Attività produttive del Consiglio regionale della Sardegna e Roberto Deriu – componente della Commissione Autonomia del Consiglio regionale.

Dai dati si evince che la Sardegna sta vivendo una fase di notevole declino demografico accentuando il problema legato allo spopolamento del territorio. Il calo demografico interessa tutte le province. Anche la Città Metropolitana di Cagliari, dove fino al 2017 si registrava un aumento della popolazione, negli ultimi 3 anni è in decrescita, riportando nel 2020 una riduzione pari a  – 2723 unità.

 

La popolazione della Regione Sardegna presenta una dinamica naturale fortemente negativa. Il saldo naturale (differenza tra nascite e decessi)  risulta per l’anno 2020 pari a – 10.746 unità,  ulteriormente  negativo e superiore a quanto registrato nei due anni precedenti. Nel 2020, inoltre, il saldo migratorio totale, inteso come differenza tra emigrati e immigrati, evidenzia a livello regionale un dato negativo con un decremento pari a -2.650.

Di questo e delle strategie per invertire questa tendenza, discuteremo insieme durante il webinar che sarà trasmesso in diretta Facebook sulle pagine del Crei e delle Acli della Sardegna.