Festival Incontriamoci all’Aperto XXI edizione

Fantasia in scena con "Cappuzzetto Rozzo" di Abaco Teatro in cartellone sabato 3 luglio alle 19 nel nuovo Spazio all'Aperto della Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche dell'Università degli Studi di Cagliari

Palazzo d’Inverno

Suoni e Ritmi per la Pace 2021

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Intersezioni 2021 / rete di festival senza rete

Una fiaba ecologica per Suoni e Ritmi per la Pace 2021 / Festival Incontriamoci all’Aperto a cura del CRUC e del Palazzo d’Invernosabato 3 luglio alle 19 nello Spazio all’Aperto della Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche dell’Università degli Studi di Cagliari va in scena Cappuzzetto Rozzo” di Abaco Teatro con Rosalba Piras (che firma testo e regia), Tiziano Polese e Giuseppe Asuni per una moderna e coinvolgente rilettura della storia della bambina che attraversa il bosco per recarsi dalla nonna e incontra… il lupo!

Fantasia in scena con “Cappuzzetto Rozzo” di Abaco Teatro in cartellone sabato 3 luglio alle 19 nel nuovo Spazio all’Aperto della Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche dell’Università degli Studi di Cagliari (in viale Sant’Ignazio da Laconi 76) per un pomeriggio a teatro a misura di giovanissimi e famiglie sotto le insegne della XXI edizione di Suoni e Ritmi per la Pace 2021 / Festival Incontriamoci all’Aperto promossa dal CRUC / Circolo Ricreativo dell’Università degli Studi di Cagliari e dal Palazzo d’Inverno con la direzione artistica di Betty Oro, in collaborazione con la Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche dell’Università degli Studi di Cagliari, con il patrocinio e il sostegno del MiC, della Regione Sardegna e del Comune di Cagliari –nell’ambito del progetto Intersezioni 2021 / rete di festival senza rete: con un ricco cartellone tra spettacoli e laboratori per un’estate in città.

Cappuzzetto Rozzo” nell’inedita versione “ecologica” proposta da Abaco Teatro, con testo e regia di Rosalba Piras, anche protagonista sulla scena con Tiziano Polese e con Giuseppe Asuni, autore delle musiche e delle canzoni originali dello spettacolo, con l’immaginifica ed evocativa scenografia e i costumi di Marco Nateri, mette l’accento sull’importanza della tutela dell’ambiente e sull’amore per la natura.

La storia della bambina “prepotente e distratta”, poco amante dell’igiene e particolarmente legata a quella sua sgargiante mantellina, che non toglie mai, tanto che da lì le viene il suo soprannome, ma a causa di un difetto di pronuncia diventa “Capuzzetto Rozzo”, s’intreccia a quella grande albero, amico di tutte le piante e gli animali del bosco. La piccola dal temperamento ribelle, poco disposta ad ascoltare consigli e raccomandazioni dei “grandi”, viene mandata dalla madre alla casa della nonna ammalata e così con il suo prezioso cestino pieno di leccornie s’incammina attraverso il bosco: qui si muove con una inconsueta mancanza di grazia, calpestando i prati, lanciando sassi contro gli uccelli e spargendo dietro di sé gli involucri delle merendine.

La passeggiata si trasforma però in una vera avventura quando “Capuzzetto Rozzo” incontra – come in tutte le altre varianti della favola – il temibile lupo… che si rivela molto diverso, e molto più “simpatico” di quanto avevano raccontato Charles Perrault e i fratelli Grimm. Insomma un lupo moderno, quasi un nuovo amico per la bambina, a cui rivelerà i segreti del regno della natura.

Una pièce originale – divertente e coinvolgente – pensata per stimolare nei bambini la capacità di forgiare il proprio sguardo sul mondo e su di sé, e di sentire ciò che le fiabe hanno ancora da dire su temi che ci riguardano: la tutela e il rispetto della natura, come si diventa indipendenti, che cosa significa essere liberi, come ci si difende dalle forze oscure che abitano dentro e intorno a noi, come essere protagonisti di una storia di crescita.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI

Suoni e Ritmi per la Pace 2021″ prosegue tra laboratori e spettacoli fino al 16 luglio: giovedì 8 luglio alle 17 si impara a “Raccontare l’Arte” con Marco Nateri – in un atelier creativo per bambini e famiglie – poi venerdì 9 luglio alle 18 spazio alla fiaba teatrale di “Sorichitta” del Bocheteatro, scritta da Giovanni Carroni (sua anche la regia) e Monica Corimbi, che rivela il gusto prelibato delle tradizionali specialità gastronomiche come del miele e dell’olio di Sardegna: Monica Corimbi e Monica Farina, insieme alla topolina massaia, porteranno il pubblico nel colorato mondo degli animali, tra il corvo Piticò, Zoseppeddu il porcospino e il furbo Fantagatto.

Infine il Festival si chiude – venerdì 16 luglio alle 20 – con “Ottavio Bottecchia. Vite in volata” di Abaco Teatro, scritto e interpretato da Tiziano Polese con la regia di Rosalba Piras, per un ritratto del leggendario ciclista, che aveva combattuto nella grande guerra ma gareggiava «non per la gloria o le donne, o il successo, ma solo per “i schei”». Non aveva neppure le physique du rôle del campione, correva “per fame”, la fame atavica della miseria, e per aiutare la sua famiglia ma vinceva e vinceva … anche (primo italiano) per ben due volte il Tour de France.

Suoni e Ritmi per la Pace 2021 / Festival Incontriamoci all’Aperto” – giunto alla XXI edizione – è promosso dal CRUC / Circolo Ricreativo dell’Università degli Studi di Cagliari e dal Palazzo d’Inverno con la direzione artistica di Betty Oro, e realizzato in collaborazione con la Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche dell’Università degli Studi di Cagliari, con il patrocinio e il sostegno del MiC / Ministero della Cultura, dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari – e inserito nel progetto Intersezioni 2021 / rete di festival senza rete.

Suoni e Ritmi per la Pace 2021 / Festival Incontriamoci all’Aperto” si svolgerà nel rispetto delle regole e delle distanze di sicurezza e dei protocolli anti-Covid2019.

Biglietti: 3 euro

Per informazioni e prenotazioni: cell. 392.8625400 – 393.9822765 .

www.palazzodinverno.com