Selargius, nasce il progetto C.A.R.E.

L' iniziativa "Crescere come genitori", parte del Progetto C.A.R.E. e condotta da Solidarietà Consorzio in collaborazione con il Comune di Selargius e il Coordinamento Pedagogico dei servizi alla Prima Infanzia, nasce come strumento di sostegno alla genitorialità

Cagliari, 4 giugno 2021 – Un supporto alle famiglie, per rinforzare le competenze genitoriali e migliorare l’accesso ai servizi per l’infanzia e la loro fruizione.

Questo l’obiettivo del progetto C.A.R.E. (Cura, Accompagnamento, Relazione, Educazione), di cui Solidarietà Consorzio è capofila di una rete di soggetti pubblici e privati su tutto il territorio regionale.

IL PROGETTO. Il progetto, selezionato dall’Impresa Sociale “Con i Bambini”, partecipata dalla Fondazione con il sud, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, nasce dalla volontà di offrire un sostegno concreto e mirato alle famiglie che mostrano difficoltà di accesso ai servizi per l’infanzia, o che vivono in condizioni di povertà assoluta o relativa con grave disagio sociale. Il progetto punta in particolare a migliorare l’accesso ai servizi per la prima infanziarafforzare le capacità genitoriali e a superare l’emarginazione sociale che spesso colpisce questi nuclei.

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Il progetto C.A.R.E., che ha preso avvio dal 2018, vede la partecipazione iniziale di un vasto parternariato pubblico privato, formato da 13 partner privati (3 Consorzi sociali territoriali, 9 cooperative) e 8 Partner pubblici (4 Comuni, 3 PLUS e Ufficio di Esecuzione Penale Esterna (UEPE). Nel tempo, tale compagine ha subìto un incremento, in seguito a nuove localizzazioni per le richieste di adesione al parternariato iniziale da parte di svariati comuni.

Tra le azioni previste dal progetto, che interessa i nuclei con bambini dai 0 ai 6 anni di età e che vengono realizzate nei vari territori, oltre ai cicli di seminari a sostegno della genitorialità, vi sono l’ampliamento dell’offerta dei servizi educativi per l’infanzia, l’organizzazione di attività ludiche e didattiche, da svolgere all’aperto e in spazi dedicati; l’attivazione di interventi educativi domiciliari; l’assistenza pre e post parto; l’estensione dell’orario di apertura e accoglienza da parte degli asili nido in modalità di autogestione da parte delle comunità locali.

A SELARGIUS. In queste settimane, nel comune di Selargius, si è svolto il primo ciclo di seminari webinar relativi all’azione “Crescere come genitori”, che ha visto la partecipazione di oltre sessanta genitori dei bambini che frequentano quattro asili nido del territorio comunale. Tale adesione si è potuta realizzare attraverso la collaborazione con il Coordinamento Pedagogico dei servizi alla Prima Infanzia istituito dal Comune di Selargius che a suo tempo ha sottoscritto un Protocollo Operativo con il Consorzio Solidarietà per la realizzazione delle azioni del Progetto.

Il primo ciclo di seminari ha preso avvio il 4 aprile e si è concluso il 18 maggio, con cadenza settimanale e la possibilità di accedere a 3 diverse fasce orarie nella stessa giornata. I genitori sono stati invitati a partecipare ad appositi webinar di gruppo, facilitati da formatori esperti su tematiche pedagogiche o psicologiche

Nello specifico, gli argomenti degli incontri sono stati scelti sulla base delle risultanze di appositi questionari consegnati alle famiglie nelle settimane precedenti la fase operativa. Da questi, è emersa la necessità, da parte delle mamme e dei papà, di approfondire tematiche legate alla crescita del bambino: dallo svezzamento alla corretta alimentazione, dal percorso di autonomia alle strategie per l’accettazione delle regole e per la gestione delle emozioni del bambino, fino all’ancora attuale gestione delle difficoltà educative legate alle restrizioni imposte dalla pandemia di Covid-19.

Il 20 maggio scorso, lo stesso percorso è stato attivato per i genitori delle Scuole dell’Infanzia. Il ciclo di seminari a loro dedicati, sempre a cadenza settimanale, terminerà il 24 giugno. Sono stati già consegnati i questionari a cui a tutt’oggi hanno risposto 105 genitori.

E’ stata offerta inoltre ai genitori la possibilità di accedere ad un servizio di Supporto Pedagogico individualizzato online, voce o videochiamata, per i genitori che stanno incontrando difficoltà educative o desiderano semplicemente un confronto; per usufruire del servizio, attivo sino al 30 giugno, i genitori interessati verranno ricontattati per concordare un appuntamento in seguito a una loro richiesta tramite WhatsApp da un numero dedicato a questo servizio.

Laura Manca, presidente di Solidarietà Consorzio. “La risposta delle famiglie all’iniziativa è stata ottima e la loro partecipazione molto attiva, segno che c’è una forte necessità di un supporto nella gestione di piccole e grandi problematiche legate alla vita familiare. La nostra proposta di un ciclo di seminari webinar”, ha aggiunto, “è stata accolta con grande favore e con maggiore adesione, rispetto all’organizzazione di seminari in presenza, per alcune ragioni: la possibilità di collegarsi da casa senza bisogno di spostarsi fisicamente, con un notevole risparmio di tempo; la flessibilità dell’orario, grazie all’opportunità di usufruire di tre fasce orarie nell’ arco della giornata, così da conciliare l’appuntamento con gli impegni professionali e familiari; infine l’occasione di interagire, porre domande, portare riflessioni senza aver la percezione di parlare di fronte a un pubblico ma piuttosto in una dimensione “quasi” privata. Tutti noi, operatori e famiglie, costretti dalla pandemia a trovare soluzioni a problemi nuovi, abbiamo sviluppato competenze di resilienza che non sapevamo di possedere e che, anche quando questo periodo di emergenza sarà terminato, diventeranno nuove buone pratiche”.

Fulvia Perra, Assessore alle Politiche Sociali e Giovanili comune di Selargius. “E’ stato importante condividere, come Amministrazione Comunale Assessorato Politiche Sociali e Giovanili, il progetto C.A.R.E , con l’iniziativa “Crescere come Genitori”.

Fondamentale, in questo percorso, la collaborazione di diversi soggetti con un unico obiettivo ” supportare le famiglie nelle problematiche educative sociali ed economiche “, difficoltà emerse prepotentemente in questo periodo, aggravate dall’incertezza della durata della crisi economica e sanitaria. Questa unità d’intenti tra pubblico e privato”, sottolinea, “mette in evidenza la capacità delle forze in campo di dare risposte concrete e sostegno dei genitori nell’ affrontare correttamente con il giusto approccio le problematiche comportamentali ed educative della famiglia. Il connubio tra le iniziative ludiche insieme agli interventi educativi porterà a un risultato progettuale significativo.

Credo fermamente in questo Progetto quale sostegno importante di validità sociale ed educativa, ben strutturato con alte professionalità e competenze adeguate. Il numero importante delle adesioni da parte dei genitori è la testimonianza della sua validità”