Liceo artistico Figari Sassari: omaggio a Eugenio Tavolara

Dopo quasi sessant’anni dalla sua scomparsa, il Liceo Artistico Filippo Figari di Sassari dedica un progetto allo scultore e designer Eugenio Tavolara

Dopo quasi sessant’anni dalla sua scomparsa, il Liceo Artistico Filippo Figari di Sassari dedica un progetto allo scultore e designer Eugenio Tavolara (Sassari 1901- Sassari 1963).
Durante la prima metà del Novecento l’artista compie un importante lavoro di rivalutazione
dell’artigianato sardo, rielaborandone pratiche e motivi in chiave modernista.

Gli studenti del “Figari” gli rendono omaggio con un progetto di cake design ispirato alla sua arte. L’obiettivo è quello di creare dei cioccolatini ispirati ai pupazzi di legno intagliato e ai motivi decorativi tipici della scultura di Tavolara. La galleria ArteCircuito espone sculture, bozzetti pittorici, grafici e prototipi di packaging che raccontano la genesi del progetto.

A partire dalla fine dell’Ottocento l’Art Nouveau e le Secessioni avviano la riscoperta delle arti decorative. A lungo considerate minori rispetto a pittura e scultura, pratiche come l’illustrazione, l’oreficeria, la lavorazione della ceramica e l’arte del mobile, appaiono agli occhi degli artisti come un mezzo per consentire all’arte di entrare nella quotidianità, di unirsi alla vita. Negli anni Venti l’Art Déco esalta il concetto di ornamento nelle arti applicate e nell’architettura, uno stile che unisce la sintesi delle forme del Cubismo e del Futurismo alla fascinazione per soggetti esotici e arcaici.

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Eugenio Tavolara è uno degli artisti sardi che meglio intercetta e interpreta queste tendenze: a partire dagli anni Venti progetta e realizza giocattoli di legno intagliato e feltro, mobili, sculture e tappeti in stile moderno ma ispirati al folclore e alle tradizioni della Sardegna. Alla guida dell’ente regionale ISOLA – l’Istituto sardo organizzazione lavoro artigianale, fondato nel 1957 e con sede nel Padiglione dell’Artigianato a Sassari – l’intento di Tavolara è quello di proiettare l’artigianato locale nel mercato moderno. Un progetto di trasformazione culturale ma anche un tentativo di risollevare l’economia della regione.

Il progetto scolastico di cake design ha origine sei anni fa da un’idea dei professori Carmelo Iaria e Antonio Pirozzolo, che per primi ne intuiscono le potenzialità didattiche. Il progetto prende forma concreta nel 2020 quando Genesio Pistidda – docente responsabile insieme a Iaria del Laboratorio di Scultura – decide di dedicarlo alla memoria di Tavolara attraverso un percorso che passa dalla progettazione fino alla realizzazione di una serie di cioccolatini ispirati al lavoro del designer e insegnante storico del liceo.

Sono quattro i laboratori coinvolti: Scultura, con le classi 4G e 5G; Grafica, classe 5D guidata da Pierina Lunesu e Loredana Manunta; Pittura, classe 3D guidata da Giancarlo Catta e Claudio Cupiraggi; Design e Arredamento, con le classi 4H e 5E di Pierina Loriga.
Con l’approvazione del dirigente Mariano Muggianu, quasi ottanta studenti hanno lavorato alle diverse fasi del progetto, dallo studio pittorico e scultoreo sul linguaggio segnico di Tavolara fino alla progettazione grafica del packaging.
Attraverso disegni e bozzetti su carta realizzati con diverse tecniche – dall’acquerello al pastello –, sculture in ceramica e progetti grafici, i ragazzi hanno reinterpretato il lavoro dell’artista, non senza qualche riflessione personale. I giocattoli che riproducono la realtà popolare sarda realizzati da Tavolara a partire dagli anni Venti sono i protagonisti di questo processo di rielaborazione.

Affascinati dalle forme geometriche e semplificate di ispirazione cubista e dall’espressività dei tocchi di colore che caratterizzano i volti dei pupazzi, gli studenti sperimentano attraverso i vari media cogliendo i soggetti da diverse angolazioni e in differenti soluzioni cromatiche, in bianco e nero o in colori vivaci. Lo studio della forma e del colore si accompagna anche ad alcuni tentativi di dare un’ambientazione alle figure.
Anche nelle sculture in ceramica i volti spigolosi dei pupazzi di Tavolara sono occasione per uno studio attento sul rapporto tra materia, forma e colore.

Al centro delle ricerche grafiche sono invece i simboli di origine arcaica riprodotti da Tavolara nei bassorilievi di mobili e sculture, pattern decorativi provenienti dall’artigianato sardo semplificati e combinati insieme per incontrare il gusto modernista. Anche in questo caso i ragazzi del “Figari” immaginano nuove soluzioni formali, e soprattutto coloristiche, per motivi come soli, spighe e pavoncelle. In questa veste grafica e cromatica, i simboli della tradizione assumono un aspetto contemporaneo.

Grazie alla collaborazione con la Pasticceria Vanali di Sassari è stato possibile realizzare i
cioccolatini di Progetto Cake Design: la pasticceria ha prodotto una prima serie di cioccolatini al cioccolato fondente, latte e bianco dalle forme ispirate ai visi grotteschi dei giocattoli di Tavolara. Con questa mostra il Liceo Figari celebra gli sforzi degli studenti e dei docenti il cui lavoro non si è mai fermato nonostante la pandemia e lancia, insieme alla galleria ArteCircuito, il suo messaggio di ripartenza per le attività didattiche e artistiche