Air Italy: a un passo dall’accordo per il prolungamento della cassa integrazione

LI GIOI (M5S): "SOLINAS NON PERDA TEMPO, SUBITO UN TAVOLO INTERISTITUZIONALE"

 

Per l’ufficializzazione dell’accordo occorre attendere domani mattina, ma il decreto legge ad hoc che il Governo ha redatto sulla base delle esigenze di Air Italy e che consentirà il prolungamento della cassa integrazione per altri sei mesi, dovrebbe essere pubblicato oggi stesso sulla Gazzetta ufficiale. Si apre così uno spiraglio per i circa 1400 lavoratori della compagnia in liquidazione per i quali da domani dovrebbe scattare il licenziamento collettivo”.

Adesso che il Governo ha fatto la sua parte – osserva Roberto Li Gioi – è necessario che il Presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas, faccia altrettanto e che si impegni affinché venga istituito un tavolo interistituzionale, che veda coinvolti i Ministeri del Lavoro e dei Trasporti e le Regioni Sardegna e Lombardia, affinché si lavori d’intesa alla ricollocazioni di queste altissime professionalità all’interno del nuovo panorama del trasporto aereo italiano in via di definizione”.

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Questo il commento del consigliere regionale del m5s Roberto Li Gioi che stamane ha partecipato alla manifestazione organizzata dai lavoratori a Roma. “Nell’incontro di oggi – sottolinea il pentastellato – mi sono impegnato a portare avanti le istanze dei lavoratori e a sollecitare il Presidente della Regione. La grande mobilitazione che ha portato al risultato odierno deve andare avanti con rinnovata forza perché il traguardo è ancora lontano”.

Adesso è arrivato il momento di finirla di regalare gli aeroporti italiani alle compagnie low cost che stanno privando del lavoro 1400 famiglie. Il prolungamento della cassa integrazione di altri sei mesi – conclude Li Gioi – è una notizia positiva ma dobbiamo avere il coraggio di guardarla come una preziosa finestra temporale che si è aperta e che deve essere sfruttata sin da subito. Non possiamo accontentarci della proroga degli ammortizzatori sociali come palliativo prima che venga staccata la spina. Non permetteremo che ciò accada”.