Milano – Missione compiuta. Il Cagliari, ormai salvo, stoppa il Diavolo

MILANO – Cagliari salvo. E’ l’hashtag che è riecheggiato sulle pagine social nel prepartita del Cagliari a San Siro. Un miracolo sportivo, griffato Leonardo Semplici. Un traguardo inatteso, quasi imprevisto, ma strameritato, con i rossoblu capaci di ribaltare un verdetto che sembrava già scritto a otto giornate dalla fine, rosicchiando punti alle dirette concorrenti: dallo Spezia al Torino sino al Benevento. Un’impresa davvero poderosa, con una risalita iniziata dalla vittoria sul Parma – il match della svolta, con un epico 4 – 3 – passando per i successi su Udinese e Roma, poi il pari di Napoli e il blitz a Benevento. Una striscia che ha condotto alla salvezza, con una cavalcata davvero straordinaria. E, così, il pareggio del Crotone contro i sanniti di Inzaghi hanno catapultato gli isolani ancora nella massima serie. La partita contro i rossoneri – trainati da Stefano Pioli – diventa così pura accademia. E, alla fine, la squadra di Giulini sfodera una prestazione da applausi, strappando un punto dal “Meazza”. Un punto che impreziosisce ulteriormente il cammino della compagine sarda. Gli uomini del tecnico toscano scendono in campo con il chiaro intento – comunque sia – di vendere cara la pelle, non regalando nulla ai meneghini e non facendo certo da vittima sacrificale. A fotografare la strategia dei sardi l’undici messo in campo da Semplici, con l’abito del 3 – 4 – 2 -1 che prevede Cragno a difesa dei pali, difesa a tre con Ceppitelli, Godin e Carboni, sulla mediana Nandez, Deiola, Marin, Lykogiannis, in attacco Nainggolan, João Pedro ad accompagnare Pavoletti. Per i rossoneri i pericoli maggiori riguardano i pericoli che potrebbero arrivare da Saelemaekers, Diaz, Calhanoglu e Rebic. Partita divertente e briosa sin dai primi minuti, con i rossoblu che tentano di avanzare i ritmi. Al 31′ il primo vero pericolo per gli ospiti, con un Destro potente di Calabria che termina di poco a lato. La replica del Cagliari non si fa attendere con Marin che serve Joao Pedro, la palla del brasiliano per Pavoletti è spedito all’ultimo momento in corner da Calabria. Poi Hernandez anticipa il bomber livornese. La ripresa si apre con un’occasionissima per i sardi: Joao Pedro inventa un cross perfetto per Pavoletti, ma Donnarumma salva i padroni di casa. Al 65′ il portiere milanista toglie la palla dalla testa di Godin. Pochi giri di lancette e Castillejo, servito da Rebic, spedisce alto. Poi i rossoneri si proiettano in attacco, ma senza particolari pericoli per la porta di Cragno. Il risultato non si schioda dallo 0 – 0 iniziale, con il Cagliari che può quindi esultare per il pareggio e il Milan che dovrà ancora conquistare i punti per la Champion’s.
Luciano Pirroni

MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma, Calabria (18′ s. t. Meitè), Kjaer, Tomori, Hernandez, Bennacer (18′ s. t. Dalot), Kessie, Saelemaekers (1′ s. t. Leao), Diaz, Calhanoglu (44′ s. t. Mandzukic), Rebic. All. Stefano Pioli.

CAGLIARI (3-4-2-1): Cragno, Ceppitelli (41′ s. t. Klavan), Godin, Carboni (43′ s. t. Rugani), Nandez, Deiola (41′ s. t. Asamoah), Marin (33′ s. t. Duncan), Lykogiannis, Nainggolan, João Pedro, Pavoletti (33′ s. t. Cerri). All. Leonardo Semplici.

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