IOSONOUNCANE torna in Sardegna il 10 luglio col suo IRA tour 2021

IOSONOUNCANE © Silvia Cesari (LOW RES)

IOSONOUNCANE torna in Sardegna per l’unica data nell’Isola del suo IRA tour 2021, il prossimo sabato 10 luglio a Riola Sardo.

A fare da cornice al suo concerto il Parco dei Suoni di Riola Sardo (OR), l’ex cava di arenaria scolpita dal tempo e dal lavoro dell’uomo, scenario tra i più singolari della nostra Regione.

Il concerto è organizzato da MIS FACTORY con la partecipazione di Forma e Poesia Nel Jazz e Bar Florio.

Biglietti disponibili in tutti i punti Box Office Sardegna, possono essere acquistati anche online attraverso questo link:

bit.ly/IOSONOUNCANE_liveRIOLA

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Il concerto avrà capienza limitata a 1.000 persone e si svolgerà nel rispetto delle normative Anti-Covid in materia di concerti e musica dal vivo.

IL DISCO

IRA è il frutto di un lavoro estenuante che ha attraversato un arco temporale di circa cinque anni. Un disco che, partendo da circa 15 ore di bozze e provini, IOSONOUNCANE ha scritto e arrangiato in ogni singola parte, nota, accento. IRA è quindi il lavoro in cui IOSONOUNCANE oggi delinea la sua figura di compositore e arrangiatore, andando ben oltre quella di cantautore e producer.

Il disco è stato concepito seguendo alcuni punti fermi: un ensemble preciso per il quale scrivere, una serie di musicisti sui quali modellare strutture, arrangiamenti, timbri, dinamiche, trame vocali. IRA è quindi una partitura interamente eseguibile dal vivo dai musicisti che hanno suonato nel disco: Mariagiulia Degli Amori, Serena Locci, Simona Norato, Simone Cavina, Francesco Bolognini e Amedeo Perri. Il risultato finale dipinge un paesaggio sonoro fitto e sconfinato in cui si intrecciano elettronica, psichedelia, echi del Maghreb e reminiscenze jazz. IRA segna infine una nuova tappa nella collaborazione con Bruno Germano, già produttore di DIE assieme allo stesso IOSONOUNCANE.

Per l’estate 2021 IRA verrà presentato con un set speciale, nel quale IOSONOUNCANE sarà affiancato da Amedeo Perri e Bruno Germano, Azzurra Fragale alla regia del suono e Giuseppe Tomasi al disegno luci.