Giagoni(Lega): approvato piano veterinario sardo contro pseudorabbia

LEIHSMANIOSI cani

È stato approvato dal Ministero della salute il piano veterinario della Regione Sardegna per la malattia di Aujeszky, nota anche come pseudorabbia.

Lo ha annunciato Dario Giagoni, capogruppo Lega Salvini Sardegna in Consiglio Regionale.

La diffusione del virus, che ha come unico ospite naturale il suino ma può essere trasmesso anche ad altre specie animali domestiche e selvatiche, è devastante per velocità di trasmissione e letalità.
La Sardegna sino ad oggi non era stata coinvolta, se non marginalmente, dal piano messo a punto a livello nazionale in quanto occupata con il ben noto problema della PSA, ma essendo quest’ultima ora sotto controllo il Ministero ha chiesto di attivare anche nell’isola il piano di profilassi.

Ieri è arrivata la buona notizia: il Ministero ha accettato il nostro piano che consentirà di arrivare a qualifica in 5 anni senza passare per la vaccinazione obbligatoria,

un  risultato importantissimo e unico tra tutte le regioni d’Italia.

Il piano di profilassi non sarà obbligatorio per le aziende da riproduzione non produttive, ovvero quelle che possiedono fino a 4 riproduttori, mentre per le altre partirà da un controllo generale su tutte le aziende con consistenza maggiore o uguale a 5 riproduttori per stabilire, tramite prelievo, le aziende positive e stimare la esatta prevalenza della virosi in Sardegna. Le aziende che dovranno sottoporre i suini a profilassi vaccinale saranno solo quelle che vorranno vendere animali per vita nel primo triennio di gestione della profilassi.
Tutte quelle che non sono interessate alla vendita a vita potranno optare per il risanamento, qualora risultassero negative al controllo sierologico, o per la profilassi vaccinale, qualora invece risultassero positive al controllo. Le aziende per autoconsumo familiare, ovvero quelle fino a 4 riproduttori, invece, sono esentate dal piano e dovranno eseguire il controllo solo al momento della macellazione.
La suinicoltura in Sardegna ha un potenziale di crescita veramente straordinario, gli interventi a suo favore sono per noi un orgoglio, per il quale ringraziamo l’assessore della sanità Mario Nieddu e il direttore del Servizio sanità pubblica veterinaria Antonio Montisci, che ci avvicinano sempre più a quella svolta del comparto che tanto attendiamo e desideriamo.”- conclude Giagoni.