Cagliari – Cala il sipario alla Sardegna Arena. Cagliari sconfitto dal Genoa

CAGLIARI – Vincere contro il Genoa, e scavalcarlo in classifica. Questo l’unico obiettivo del Cagliari nella sfida alla Sardegna Arena al cospetto del Grifone. I rossoblù isolani avrebbero così potuto coronare un ottimo finale di stagione, culminato con l’insperato sprint salvezza delle ultime partite. Missione fallita, ma che non cancella l’impresa sportiva dei sardi. Al fischio d’inizio dell’esordiente arbitro Meraviglia l’undici presentato da Semplici rispecchia il marchio di fabbrica degli ultimi match, con un 3 – 5 – 2 che vede Cragno a difesa dei pali, Rugani, Klavan e Carboni a presidiare la retroguardia, Deiola a dettare il gioco a centrocampo con Nandez e Lykogiannis sulle fasce, Nainggolan e Marin a completare la mediana, per pungere Joao Pedro e Cerri. L’ex Ballardini schiera una formazione che può contare sull’esperienza di Pandev e su diverse giovani promesse. Avvio in grande stile per i padroni di casa, con il greco Lykogiannis che pennella un traversone per Joao Pedro, ma il colpo di testa si stampa sul palo. Poi è Shomurodov a gelare le velleità isolane, al 15′: su assist preciso di Rovella l’uzbeko supera Cragno in uscita. Un vantaggio ospite che quasi esaurisce le energie di vittoria dei sardi. La reazione rabbiosa della squadra del patron Giulini si vede con due conclusioni di Cerri, poi Marin ci prova direttamente su corner. Nella ripresa girandola di cambi, con Zappa al posto di Nandez, mentre nel Genoa dentro Behrami, Kallon e Zajc. I liguri vanno vicini al raddoppio ancora con lo scatenato Shomurodov, poi Cerri arriva in ritardo su cross di Lykogiannis. Il Genoa si salva anche sulla conclusione di Zappa. Il finale di partita è vivacizzato dall’espulsione di Behrami, ma Joao Pedro e Pereiro non sfruttano le ultime occasioni. Cala così il sipario sul campionato, con il Cagliari che – sin dai prossimi giorni – è chiamato a decidere il suo futuro allenatore. Semplici meriterebbe – indubbiamente – la conferma per il percorso realizzato nelle ultime partite, con una salvezza prodigiosa, ma si attende l’incontro chiarificatore con la società.
Luciano Pirroni

CAGLIARI (3 – 5 – 2): Cragno, Rugani, Klavan, Carboni, Nandez (1′ s. t. Zappa), Marin, Deiola (24′ s. t. Pereiro), Nainggolan (10′ p. t. Duncan), Lykogiannis (34′ s. t. Sottil), Cerri (24′ s. t. Simeone), Joao Pedro. Allenatore: Leonardo Semplici

GENOA (3 – 5 – 2): Paleari, Goldaniga, Zapata, Masiello (1′ s. t. Behrami), Melegoni, Pjaca (1′ s. t. Kallon), Rovella, Strootman, Zappacosta (44′ s. t. Criscito), Pandev (18′ s. t. Zajc), Shomurodov (40′ s. t. Radovanovic). Allenatore: Davide Ballardini

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Arbitro: Meraviglia di Pistoia

Rete: 15′ p. t. Shomurodov