adempimenti delle holding

Adempimenti delle holding

A seguito della recente normativa ATAD, che ha ridefinito il concetto di holding, molte società si sono ritrovate a far parte della platea degli operatori finanziari obbligati alle comunicazioni all’Archivio dei Rapporti Finanziari. La holding del resto è uno strumento di organizzazione societaria molto utile e performante, in grado di consentire all’imprenditore i più svariati obiettivi, oltre a svolgere una funzione di segregazione del patrimonio rispetto alle vicende delle società operative ad essa collegate.

Per fare chiarezza su questi argomenti Assoholding – l’associazione di categoria delle holding di partecipazione, di cui rappresenta gli interessi presso le istituzioni, che svolge attività di informazione e ricerca sulla disciplina di riferimento e fornisce le direttive interpretative sulla legislazione tributaria affinché sia assicurata la corretta applicazione della legge riducendo il rischio di sanzioni – ha emesso una nota sui prossimi adempimenti telematici delle holding. Barbara Lucci, Responsabile di Assoholding Servizi, settore che si occupa operativamente di tali adempimenti, in una recente intervista rilasciata pubblicata dal quotidiano online 2duerighe.com (https://www.2duerighe.com/economia/speciale-fisco-e-tasse/128647-adempimenti-delle-holding-come-farsi-trovare-pronti-dalle-scadenze-imminenti.html) ha chiarito come proprio per le sue intrinseche potenzialità, lo strumento della holding viene sempre più proposto oggi dai consulenti.

E da parte del mercato si registra un vero e proprio exploit di interesse nei confronti di questa soluzione, che è tuttavia complessa e in continua evoluzione. Imprenditori e professionisti si vengono a trovare spesso per la prima volta di fronte alla difficoltà delle comunicazioni obbligatorie legate all’utilizzo di questo strumento dalle grandi potenzialità, di cui spesso anche gli addetti ai lavori non conoscono tutte le effettive implicazioni, anche per le piccole aziende di famiglia: un importante propulsore di crescita, ma che deve essere sapientemente utilizzato.

advertisement

È necessaria quindi una visione chiara degli obiettivi e della corretta interpretazione delle norme del settore, che spesso, essendo di derivazione internazionale (quali ad esempio gli adempimenti CRS, FATCA, DAC6 ecc…) appaiono estremamente complesse. Assoholding pertanto, innanzitutto consiglia agli imprenditori e ai professionisti che seguono le holding di concentrare le loro risorse sulla pianificazione strategica e non a non lasciarsi distrarre dagli adempimenti, che possono invece essere utilmente deferiti a una gestione in outsourcing capace di svincolare anche sotto il profilo della responsabilità. È proprio questo, del resto, il momento più opportuno per introdurre tali questioni, per dare un messaggio di serenità alle aziende che, dall’anno scorso, a causa della pandemia stanno vivendo momenti complessi e di forte incertezza. L’approssimarsi delle prossime scadenze, confermate al 30 giugno per il CRS e il FATCA e a partire dal 31 maggio per l’Anagrafe Tributaria, non devono rappresentare ulteriori motivi di preoccupazione, ma possano essere vissute tranquillamente come un importante momento di interlocuzione con le Istituzioni.

Nello specifico, gli adempimenti cui sono obbligate le holding sono l’iscrizione della PEC al REI per le indagini finanziarie, la gestione dell’Archivio Rapporti Finanziari (ARF), l’invio mensile delle informazioni finanziarie, l’invio dei flussi annuali e l’eventuale gestione dell’adempimento CRS/FATCA/ CBCR in caso in cui la holding abbia i requisiti, nonché, i nuovi obblighi di comunicazione introdotti dalla direttiva DAC6.Eventualmente, le holding possono essere sottoposte alle indagini effettuate dalla Banca d’Italia con fini statistici (Direct Reporting). Per quanto riguarda le tempistiche, la prima scadenza ai fini delle comunicazioni all’ anagrafe tributaria è il 31 maggio, se prendiamo come riferimento l’approvazione del bilancio al 30 aprile. Nella fattispecie, le holding che approveranno il bilancio al 30 aprile, nel caso in cui il test della prevalenza finanziaria risulti positivo, saranno dunque tenute ad effettuare le comunicazioni entro il 31 maggio, mentre le holding che avranno rinviato l’approvazione del bilancio dovranno sempre considerare un mese di riferimento.

Assoholding

Assoholding – www.assoholding.it – è punto di riferimento per le holding finanziarie e per gli studi professionali: assiste i suoi associati nell’interpretazione, nell’analisi e nell’applicazione della normativa di riferimento, e pone in essere attività di rappresentanza istituzionale tutelando gli interessi del comparto delle holding con interventi a tutela dei soci, dei dipendenti e delle società partecipate. Centrale anche la ricerca, con una attività di studio continua attraverso i professionisti (commercialisti e avvocati, ma anche di altri ambiti professionali), e un advisory board di altissimo profilo che operano come think tank capace di anticipare problematiche sulle tematiche di riferimento, di rappresentarle presso le Istituzioni e di ispirare possibili soluzioni.