Stellantis; Documento Coordinamento nazionale Uilm

industria italiana autobus
Il coordinamento nazionale Uilm, riunitosi oggi in modalità online, ha discusso dei contenuti dell’incontro di giovedì scorso con il nuovo management di Stellantis e più in generale la situazione degli stabilimenti italiani.

L’incontro tenutosi a livello nazionale è un inizio di per sé positivo, che però deve costituire un punto di partenza di un confronto effettivo a iniziare dai luoghi di lavoro. L’obiettivo della Uilm sarà quello di evitare che le annunciate riduzioni dei costi si traducano in esuberi o in arretramenti delle condizioni di lavoro; piuttosto crediamo che la competitività debba essere perseguita con la riduzione degli sprechi e delle complessità di prodotto e di processo.
 
In ogni caso vigileremo affinché il piano industriale presentato due anni fa sia realizzato appieno, con il lancio dei nuovi modelli, e affinché il nuovo piano strategico prenda forma il prima possibile, con un futuro chiaro per tutte le fabbriche, le società di servizio e gli enti di staff.
Chiederemo infine al Governo di varare strumenti utili al ricambio generazionale e di utilizzare il Recovery Fund per il rilancio del settore automotive, che resta il primo settore industriale italiano.
 
La Uilm porterà la voce dei lavoratori italiani nel delicato processo di integrazione fra FCA e PSA in Stellantis.