Nuoro. Covid-19: ordinanza del Sindaco Soddu:Misure valide sino al 20 aprile 2021

Aggiornamento Covid-19

Covid-19: ordinanza del Sindaco Soddu:Misure valide sino al 20 aprile 2021

A seguito dell’aumento dei contagi in città il sindaco Andrea Soddu, con una apposita ordinanza, dispone la CHIUSURA DELLE SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO E SECONDO GRADO in città fino al 20 aprile.
Una misura che al momento esclude le prime medie, le scuole di primo grado e dell’infanzia e gli asili nido la cui apertura è consentita dal dpcm. Il sindaco si riserva, previa interlocuzione con i dirigenti scolastici, la possibilità di chiudere anche i suddetti plessi qualora si dovessero verificare casi di focolai di contagio.
Covid-19: ordinanza del Sindaco

L’ordinanza arriva a seguito dell’aumento dei casi comunicati da ATS, al momento:

  • 251 positivi
  • 94 in quarantena

I casi sono in forte incremento e negli ultimi tempi hanno coinvolto soprattutto i più giovani, portando il dato su livelli che richiedono la massima attenzione da parte delle autorità e degli stessi cittadini.

Nel provvedimento sono previste anche limitazioni agli SPOSTAMENTI:

advertisement
  • sono vietati gli spostamenti in entrata e in uscita dal comune, se non per quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, di salute e situazioni di necessità.
  • Vietati anche gli spostamenti verso case private abitate diverse dalla propria non dovuti a motivi di lavoro, necessità o salute.

A seguito di un aumento del numero dei contagiati soprattutto tra i più giovanidichiara il sindaco Andrea Sodduho adottato un’ordinanza che contiene alcuni provvedimenti a tutela della salute pubblica. La situazione preoccupa e vorremmo evitare che il numero dei casi possa crescere ulteriormente. Il provvedimento riguarderà le scuole cittadine che verranno chiuse fino al miglioramento della situazione epidemiologica in città, e gli spostamenti che potranno esserci solo per comprovati motivi.

Per ora abbiamo voluto salvaguardare le attività commerciali, già pesantemente provate dall’emergenza sanitaria, invitando i gestori ad osservare tutte le norme contenute nell’ultimo DPCM come l’utilizzo della mascherina, il contingentamento degli ingressi, l’igienizzazione personale e la sanificazione continua dei locali.
Una raccomandazione che estendo a tutti i cittadini: il momento è critico e serve la collaborazione di tutti per riportare la curva sui livelli accettabili e per tornare presto a una vita normale, confidando anche in un’accelerazione della campagna vaccinale che rimane il più importante strumento a nostra disposizione per debellare il virus.