L’estrattore di succo: l’elettrodomestico più cool degli ultimi anni

L’estrattore di succo

L’estrattore di succo: l’elettrodomestico più cool degli ultimi anni.

Negli ultimi tempi un nuovo elettrodomestico è entrato nelle case degli italiani: l’estrattore di succo. In effetti non si tratta di un’apparecchiatura nuova, nel senso che è disponibile in America da oltre 30 anni. Solo negli ultimi tempi però l’estrattore ha cominciato ad essere utilizzato anche in Europa, Italia compresa.

Cos’è un estrattore di succo
Un estrattore è un elettrodomestico che permette di separare la parte solida di un vegetale dalla parte fluida. Tecnicamente svolge la medesima attività di una centrifuga, solo che lo fa più lentamente e in modo da mantenere inalterate le proprietà nutritive dei vegetali. Anzi, grazie al fatto che sminuzza in piccoli pezzi la polpa di frutta e verdura rende alcuni nutrienti più facili da assimilare, come ad esempio Sali minerali e alcune vitamine.

È costituito da una coclea che comprime la polpa facendola passare attraverso dei sottili setacci; in inglese l’estrattore è chiamato anche masticatore, nel senso che rende i vegetali poltiglia, prima di farli passare in un passino finissimo. Il risultato è quello di ottenere da una parte fibre, semi, scorze in una massa quasi asciutta, dall’altra parte invece si ha il succo, fluido e perfettamente privo di grumi.

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I vantaggi dell’estrattore
Rispetto ad una centrifuga, l’estrattore ha un motore molto più lento, che agisce senza riscaldare i vegetali e senza incorporare ampie quantità di ossigeno. Questo permette di mantenere inalterate le vitamine, perché si ossidano molto meno e non raggiungono temperature troppo elevate. Oltre a questo sminuzzando la polpa va a rompere i componenti interni, liberando i nutrienti in modo che siano facilmente assimilabili dal nostro apparato digerente. Non solo Sali minerali, vitamine ed enzimi preziosi entrano nel succo, ma anche le fibre idrosolubili. Le fibre insolubili sono comunque spezzettate, in modo che parte di esse siano disponibili nell’estratto. Un vantaggio sta anche nel fatto che si può estrarre succo da qualsiasi vegetale, comprese le verdure a foglie, le bacche, i frutti di bosco, le erbe aromatiche e alcune spezie.

Come utilizzare gli estratti
Un estratto di frutta e verdura contiene tutti i nutrienti di questi preziosi alimenti. Non solo li contiene, ma anche in una forma particolarmente adatta ad essere assimilata; togliendo buona parte delle fibre e sminuzzando la polpa l’estrattore di fatto premastica i vegetali, questo consente al nostro intestino di assimilare con grande rapidità e in modo super efficiente i nutrienti di frutta e verdura. Stiamo quindi parlando di un concentrato di principi attivi naturali e di energia. Un estratto è perfetto come sferzata di energia al mattino, per una colazione sana e gustosa. Per limitare l’introito di zuccheri, in particolare di fruttosio, il consiglio è quello di mescolare nell’estratto frutta e verdura. Ad esempio zucchine e arancia, o mele, finocchi e limoni; chiaramente tutto sta anche nei gusti della singola persona, ma è consigliabile evitare di eccedere con la frutta negli estratti, soprattutto se si consuma questo tipo di bevande più volte al giorno.