Lavoro, volontariato e aiuto: gli ingredienti per curare la nostra società

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Lavoro, volontariato e aiuto: gli ingredienti per curare la nostra società

Come preannunciato, nella serata di giovedì 22 aprile, si è svolto il webinar “Lavoro e Volontariato, le fondamenta della società”.

A susseguirsi nei vari interventi sono stati illustri oratori provenienti dal campo del lavoro e del volontariato. Sorprendente anche la partecipazione del pubblico che è stato davvero numeroso con connessioni da  Cagliari, Nuoro, Olbia, Porto Torres e altre zone della Sardegna.

La conferenza è stata organizzata dal gruppo civico Interazione che da diversi anni propone iniziative di questo tipo portando avanti un filone di promozione culturale che vede come primo intento quello di mettere l’individuo al centro dei discorsi, rimettendo l’attenzione sulla necessità di soddisfare i bisogni del singolo affinché possa essere più forte nella partecipazione alla vita collettiva.

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Come in ogni conferenza del gruppo, sono stati invitati nuovi ospiti che hanno portato un importante testimonianza parlando dalla propria specifica professionale. Guidati dal Dott. Martino Porcu, si sono susseguiti i discorsi prima dell’avvocato Cinzia Curreli, Cassazionista del foro di Nuoro, la quale ha improntato il suo discorso su come la costituzione tuteli il lavoro descrivendolo come “attività volta al progresso materiale e spirituale dell’individuo”.

A seguire Giacomo Serra, sindacalista e giornalista, il quale ha fatto da collegamento tra il mondo del lavoro e quello del volontariato, affermando tra le varie cose, come i sindacati abbiano veramente un senso se lo spirito con cui proteggono il lavoro è quello del volontariato, intendendo l’attività sindacale come votata alla dedizione nei confronti dei diritti dei lavoratori.

Gli ha fatto seguito Anna Tilocca, rappresentante olbiese di Alliance of Guardian Angels la quale, oltre a descrivere le innumerevoli attività dell’associazione da lei rappresentata, sottolineando in particolare le migliaia di spese alimentari fornite ai cittadini olbiesi nel periodo del primo lockdown e l’aiuto ai senzatetto, ha sottolineato quanto “fare rete” sia la la parola d’ordine del volontario.

A questo punto è toccato al Dott. Mohamad Doreid dell’Unione Culturale Libanese nel Mondo, approfondire su quanto il volontario abbia spirito umanitario e messo in luce il fatto che “la solidarietà non ha etnia, sta dentro di noi.

L’intervento finale è stato di Nicola Oi, presidente regionale della Chiesa di Scientology, il quale ha usato una semplice citazione direttamente da L. Ron Hubbard, il quale descrisse l’aiuto come “punto di demarcazione tra sanità mentale e follia”, scegliendo proprio questa citazione per rendere omaggio a tutti volontari in quanto lo spirito che hanno è proprio quello dell’aiuto incondizionato.

E’ stata anche l’opportunità di presentare le attività dei Ministri Volontari di Scientology i quali si stanno attivando in un ampia campagna informativa su come mantenere se stessi e gli altri in buona salute, contribuendo alla corretta informazione su cosa siano virus e batteri e come si diffondano.

Indubbiamente è stata una ciliegina sulla torta la partecipazione e intervento, seppur breve, dell’assessore ai servizi sociali del Comune di Olbia, Simonetta Lai, la quale ha voluto affermare che “il volontariato non si fa, volontari si è!”.

Quest’affermazione ha in effetti rappresentato lo spirito con cui si è svolta tutta la conferenza e nello stesso si è giunti ai saluti finali con l’intento di promuovere nuove iniziative pubbliche, così come altre conferenze come questa.