Diabetici sardi. Problematiche ancora irrisolte

Diabetologia della Sardegna

“Nonostante le dichiarazioni dell’assessore alla Sanità Nieddu che lo scorso 9 febbraio ha annunciato lo stanziamento delle risorse che consentiranno la prescrizione e la distribuzione dei sensori per la misurazione istantanea della glicemia a 24mila pazienti diabetici sardi, ancora oggi nulla è cambiato.
I sensori tanto pubblicizzati non sono mai stati acquistati e le numerose problematiche denunciate da medici e pazienti ancora permangono. Pertanto ho presentato una nuova mozione per rinnovare il mio appello al Presidente Solinas e alla Giunta affinché le numerose problematiche che riguardano la gestione della malattia diabetica in Sardegna vengano affrontate e risolte quanto prima.
Criticità che ho già portato all’attenzione della maggioranza attraverso diversi atti consiliari (la mozione n. 309 del 28 luglio 2020 e la n. 357 del 6 novembre 2020) e che tuttavia ancora permangono”.

Così il capogruppo del m5s Michele Ciusa, accogliendo le richieste avanzate oggi dal presidente AMD Sardegna (Associazione Medici Diabetologi) Gianfranco Madau e dalla presidente SID (Società Italiana di Diabetologia) Mariangela Ghiani, sempre sostenute dalla Rete Sarda Diabete, ha presentato una terza e dettagliata mozione sul tema diabete.

“La Regione – prosegue il consigliere pentastellato – deve intervenire con urgenza affinché vengano definite le procedure di sostituzione dei sensori G4 e G5 che risultano essere fuori produzione. Situazione dalle conseguenze gravissime per i diabetici sardi che rischiano di dover sospendere il monitoraggio glicemico in continuo, con  serie ripercussioni sul loro stato di salute.
La nostra Regione, alla luce della presenza di un alto numero di pazienti diabetici, non può posizionarsi come ultima in Italia per tecnologie adottate ma deve assicurare ai malati l’uso delle nuove tecnologie e di tutte le soluzioni innovative disponibili sul mercato.
La Regione ha il dovere di garantire una migliore qualità della vita e dell’assistenza terapeutica, oltre che strumenti efficaci di razionalizzazione dei costi di gestione sanitaria”.

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“Infine – ricorda Ciusa – è necessario ripristinare la Consulta Regionale della Diabetologia e il Coordinamento interaziendale regionale, organismi indispensabili; disporre l’aggiornamento periodico degli elenchi dei pazienti di età adulta e di età pediatrica considerati eleggibili all’uso del FGM (sistema Flash Glucose Monitoring per il monitoraggio in continuo del glucosio interstiziale), e rideterminare l’iter di approvvigionamento e di prescrizione dei microinfusori in modo che possano essere utilizzati dai pazienti di tutte le fasce d’età”.