Pesca del corallo rosso: pubblicate le disposizioni per l’annualità 2021

Pesca del corallo rosso

Pesca del corallo rosso: pubblicate le disposizioni per l’annualità 2021.

Cosa è?

La pesca del corallo nelle acque del mare territoriale della Sardegna può essere esercitata dai pescatori professionisti titolari dell’autorizzazione regionale, equipaggiati con apparecchi individuali, autonomi o no, per la respirazione subacquea, esclusivamente mediante l’uso della piccozza, a profondità non inferiori a 50 metri.

Annualmente l’Assessore regionale dell’Agricoltura, con proprio decreto, determina:
a) la durata del periodo di pesca;
b) la quantità massima di corallo che può essere pescata giornalmente con riferimento ai singoli sistemi di pesca;
c) le zone nelle quali la pesca può essere esercitata;
d) le modalità per il rilascio dell’autorizzazione;
e) l’ammontare della tassa annua dovuta per il rilascio dell’autorizzazione.
Nel decreto viene, inoltre, indicato il numero massimo delle autorizzazioni da rilasciarsi annualmente.

Per quanto riguarda l’annualità 2021, la pesca può essere effettuata dai soggetti autorizzati dal 1 giugno al 30 settembre; il numero massimo delle autorizzazioni che possono essere concesse è di 25.

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Gli interessati devono richiedere l’autorizzazione regionale all’Assessorato dell’Agricoltura.

Valutati i requisiti dei richiedenti, l’Assessorato procede all’istruttoria. L’autorizzazione viene concessa con provvedimento del direttore del Servizio pesca. Qualora il numero delle richieste sia superiore al numero delle autorizzazioni previste si procede ad una scelta secondo i seguenti criteri:
1. anzianità di esercizio effettivo dell’attività di pesca del corallo;
2. anzianità di iscrizione nel registro dei pescatori marittimi.

A parità di anzianità di esercizio effettivo dell’attività di pesca del corallo sarà data priorità ai richiedenti che possano dimostrare una maggiore anzianità di iscrizione nel registro dei pescatori marittimi.

I richiedenti che non abbiano esercitato l’attività di pesca del corallo nel corso del 2020, pur avendo ottenuto il rilascio dell’autorizzazione, salvo il caso di comprovate cause di comprovato e giustificato motivo di impedimento all’avvio dell’attività , seguono in posizione subordinata (e cioè “in coda”) nella graduatoria gli altri operatori risultati ammessi nel 2021, sulla base dei rispettivi punteggi.
Il pescatore dovrà far pervenire al Servizio Pesca la ricevuta del versamento della tassa annua dovuta per il rilascio dell’autorizzazione entro il termine indicato nella nota con la quale è comunicata l’accettazione della domanda.