“Non solo lesbiche”: la VII edizione del festival

Non solo lesbiche

Torna dal 19 al 21 e dal 26 al 28 marzo il festival a tematica queer e femminista “Non Solo Lesbiche” organizzato dall’Associazione ARC.

Nata nel 2015 con “Le lesbiche si raccontano”, in questa edizione che si terrà in forma on line, si è scelto di modificare il nome per ampliare la visibilità e rappresentazione che non si è certo esaurita, e rimane fermo il desiderio di gridare per le strade questa parola, “lesbiche”, che ancora oggi spesso si tende a sussurrare.
A raccontarsi all’interno di questo spazio non sono mai state solo donne lesbiche, e i discorsi hanno incluso orizzonti ben più ampi e intersezionali: il nome, come biglietto da visita della rassegna, doveva dunque riflettere questa caratteristica.
Per queste ragioni, LSR fa un passo in avanti, modificando il proprio nome in “Non Solo Lesbiche”! Riconoscendo le radici e riconoscendo la necessità, ora più che mai, di dichiarare in maniera inequivocabile che le lotte femministe non possono prescindere dall’inclusione e dal superamento del binarismo di genere.
Per la sesta edizione del festival si è infatti deciso di approfondire il tema già scelto per il 2020, il Transfemminismo, e cominciare ricordando che la libertà è tale solo se comprende tuttǝ!
Questo il calendario completo della rassegna di Non Solo Lesbiche, disponibile anche sulle pagine Facebook Arc Cagliari e Instagram @associazionearc e @nonsololesbiche!

Prima settimana
Venerdì 19 Marzo – Ore 19.00
Comedy: “Una serata leggera. Anzi, leggerissima!” Con Francesca Falchi, Rossella Faa e Manuela Loddo
Anche in segno di solidarietà con la drammatica situazione in cui versano, insieme all’attivismo, l’arte e la cultura, relegate a questioni superflue e maggiormente sacrificabili, si è deciso di aprire la rassegna con il contributo di tre artiste:
Francesca Falchi, attrice e drammaturga. Il suo spettacolo Der Puff su lesbiche e nazismo vola a NY nel 2017 per il festival In Scena! Italian Theatre Festival, dove torna un anno dopo con Degen(d)eration, su lesbiche e fascismo, per l’evento sezione Women-LGBTQI. Suo anche Santa Subito (una stand up mistica), finalista nel 2019 al Roma Comic Off e al Milano Fringe Off Festival. A marzo 2020 inaugura con due complici le dirette Facebook di Sard-Up Comedy Live! Attualmente è direttrice artistica della rassegna comica Ride On di Sardegna Teatro.
Rossella Faa, musicista, cantastorie compositrice e attrice. Collabora attivamente a manifestazioni di supporto alla valorizzazione e diffusione della lingua sarda. Ha inoltre scritto “Queers” canzone ufficiale del Sardegna Pride 2013.
Manuela Loddo, attrice, cantante, musicista e autrice. Suo il testo “Ce n’est pas possible” scritto appositamente per la Rassegna “Non Solo Lesbiche” e recitato in anteprima in coppia con Rossella Faa. Con l’associazione culturale Art’In dirige dal 2000 il Teatro Adriano di Cagliari, sede d’importanti rassegne teatrali, musicali e cinematografiche.

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– Ore 20.00 (disponibile per 24 h su piattaforma Vimeo tramite accredito)
Film: Ahead of the Curve, di Jen Rainin (USA, 2020, 95′)
Dalla sua fondazione nel 1990, la rivista Curve ha offerto una rappresentazione visionaria e impenitente della vita lesbica. Nel 2019, nel momento in cui le possibilità di tenere in vita la rivista sono limitate, la regista Jen Rainin e la fondatrice di Curve Franco Stevens esplorano questioni di visibilità lesbica, storia e problemi attuali con interviste a esponenti LGBTQ+ contemporanei, tra cui Melissa Etheridge, Jewelle Gomez, Denise Frohman, Kate Kendell e Lea DeLaria.

Sabato 20 Marzo – Ore 18.30
Voguing: dialogo con Dita Ninja e Princess Sofia Ninja
Direttamente dal capitolo italiano della Legendary House of Ninja
Dita Ninja, digital marketer e ballerina. A Bologna scopre e si innamora del Voguing e inizia a conoscere la ballroom culture, che la porta a viaggiare per l’Europa tra le diverse Ball. È attualmente membro dell’International House of Ninja.
Princess Sofia Ninja, make-up artist, ballerina e performer. Nel 2012 conosce il Voguing e negli anni successivi studia e viaggia per conoscere sempre di più la ballroom culture, partecipare alle Ball e frequentare lezioni con alcuni esponenti di essa. Attualmente ricopre il ruolo di Princess nella House of Ninja. Nel 2021 inizia a fare volontariato e attivismo all’interno di Arcigay Firenze.
Dita e Sofia parleranno del Voguing, del significato sociale che questo e la Ballroom culture hanno assunto per la comunità LGBTQ+, della sovversione dei generi che caratterizza le Ball fin dalla nascita e di come oggi si sia riaperto un dibattito sulle categorie e ciò che esse presentano e rappresentano.

Domenica 21 Marzo – Ore 19.00
Libro “Siamo marea. Come orientarsi nella rivoluzione femminista” di Benedetta Pintus e Beatrice Da Vela, presentato da Benedetta Pintus.  Il libro ripercorre la storia del movimento femminista, per portarci a capire meglio come reagire e lottare contro le discriminazioni di ogni giorno. Lo fa ponendosi e ponendoci alcune domande: cos’è l’intersezionalità? Come sono nati i primi movimenti per i diritti delle donne? Quali sono le istanze della nuova corrente femminista?
A parlarne sarà Benedetta Pintus, giornalista professionista, formatrice specializzata in questioni di genere e attivista nell’ambito del femminismo intersezionale e del transfemminismo.
Nata a Cagliari, ha lavorato tra Roma, Modena e Parma per il gruppo Espresso e Repubblica. Ha fondato nel 2014 il progetto femminista online Pasionaria.it

Seconda settimana
Venerdì 26 Marzo – Ore 19.00
Libro “La mostruositrans. Per un alleanza transfemminista fra le creature mostre” presentato dall’autrice Filo Sottile, vuole raccontare la vita delle persone transgender e il loro essere costantemente sottoposte al giudizio delle persone e della società. Lo fa servendosi di creature mitologiche, personaggi letterari e cultura pop e intrecciando questi con esperienze reali. Un ragionamento leggero e concreto sugli schemi di genere e sul loro superamento.
A presentarlo sarà l’autrice, Filo Sottile. Discendente di persone siciliane, è nata e cresciuta in provincia di Torino nei tardi anni ‘70. Batte palchi e piazze da oltre due decenni nei panni della punkastorie.
Ha pubblicato un romanzo, racconti, articoli su viandanze, piante, transfemminismo, questioni No Tav. Ha scritto per Giap!, Carmilla, Alpinismo Molotov.

– Ore 20.00 (disponibile per 24 h su piattaforma Vimeo tramite accredito)
Film: Drag Kids, di Megan Wennberg (Canada, 2019, 80′) (disponibile per 24 h su piattaforma Vimeo tramite accredito)
Jason, Bracken, Nemis e Stephan, rispettivamente 11, 11, 9 e 8 anni: il film è un viaggio intimo nelle vite di queste quattro giovanissime drag queen sparse per il mondo.
Li unisce la passione per il drag e stanno per incontrarsi per la prima volta, per esibirsi al celebre Montreal Pride Festival.
Mentre si preparano per lo spettacolo, raccontano le proprie sfide, uniche e condivise, e la lotta per crearsi un loro piccolo spazio in questo mondo.

Sabato 27 Marzo – Ore 18.30
Convegno “Transfemminismo: un altro genere di discorso” con Antonia Caruso, Elisa Cuter, Elisabetta Ferrari e Sara Pierallini
-Antonia Caruso, attivista trans/femminista, editorialista ed editrice. Ha studiato cinema, fotografia e semiotica tra Roma e Bologna, dove vive. Si occupa di comunicazione, formazione ed editoria e di politica trans. Ha scritto per Jacobin Italia, Dinamopress, The Vision, La Falla, DWF, Frute. Ha pubblicato racconti con Feltrinelli (nell’antologia a fumetti Sporchi e Subito), Golena, Fortepressa. Ha curato l’antologia Queer Gaze per Asterisco Edizioni e fondato una casa editrice indipendente (edizioni minoritarie).
-Elisa Cuter, dottoranda e assistente di ricerca alla Filmuniversität Konrad Wolf di Babelsberg e editor de Il Tascabile; si occupa di cinema e tematiche di genere per diverse testate. Il suo saggio “Ripartire dal desiderio” è uscito nel 2020 per minimum fax.
-Elisabetta Ferrari, antifascista dalla nascita, ha lavorato per 18 anni presso gli asili nido della sua città. Da sempre attivista dalla parte dei diritti dell’infanzia e delle donne migranti. L’ esperienza personale e politica di “mom queer” l’ha  portata a collaborare con GenderLens a progetti di formazione su infanzia e adolescenza di genere creativo.
-Sara Pierallini, Dottoranda in Diritti umani e cittadinanza all’Università di filosofia di Barcellona con una tesi sullo spazio urbano e la sua risignificazione politica attraverso reti di riproduzione sociale. Attualmente è parte della redazione di IAPh-Italia (International Association of Women philosophers) con base all’Università di RomaTre. Infine è una delle curatrici del libro “La natura dell’economia. Femminismi, economia politica, ecologia” recentemente pubblicato con DeriveApprodi. I suoi temi di ricerca e interesse sono transfemminismo, ecologie, differenza, movimento e spazio urbano.
Insieme discuteranno, ciascuna dalla propria prospettiva, la questione del transfemminismo come modalità di lotta e di azione politica e sociale, analizzando le radici da cui questo si è sviluppato e cercando di guardare alle prospettive future.

Domenica 28 Marzo – Ore 16.00
Laboratorio: Philosophy for Community con Daniela Zoccheddu
L’evento, in collaborazione con il Centro di Ricerca e Indagine Filosofica (CRIF) di Cagliari, vi porterà all’interno della Philosophy for Community, una pratica filosofica di comunità che ha l’obbiettivo, attraverso lo sviluppo di un dialogo paritario tra partecipanti, di costruire un pensiero critico, affettivo-valoriale e volto al rispetto reciproco e delle regole di comunità. Per partecipare non è necessario avere conoscenze filosofiche pregresse, ma solo l’apertura al confronto.
Il laboratorio, facilitato da Daniela Zoccheddu, si svilupperà a partire dalla lettura condivisa di un testo dal quale emergeranno delle domande proposte da chi partecipa, e che andranno analizzate in un confronto comune mediante l’individuazione di un tema significativo.

Gli eventi saranno tutti in diretta sulla pagina Facebook Arc Cagliari, a eccezione del laboratorio con Philosophy for Community che invece sarà dal vivo, con posti limitati in base alle normative COVID.