Broker: aumentano gli utenti di Capital.com

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Broker: aumentano gli utenti di Capital.com

Il broker online Capital.com ha iniziato ad investire seriamente nel mercato italiano ed è riuscito a diventare una delle piattaforme di trading online più apprezzate nel nostro paese. Basta dare uno sguardo ai numeri di questo broker online per rendersi conto della grande crescita che lo ha caratterizzato: i clienti di Capital.com sono in aumento, così come il fatturato complessivo della società generato dalle operazioni finanziarie eseguite dagli utenti.

Nell’ultimo anno gli italiani si sono avvicinati sempre di più al mondo della finanza ed anche i piccoli risparmiatori hanno iniziato ad investire online una parte del loro capitale. Non importa quale sia la cifra effettivamente investita, ciò che conta è l’aumento dell’interesse per il trading online, che dà oggi la possibilità a tutti di operare nel settore finanziario, senza per forza dover muovere ingenti capitali.

Quali sono i punti di forza di Capital.com?

Il successo di questa piattaforma di trading è stato reso possibile dai punti di forza di Capital.com. Si tratta innanzitutto di un broker che consente di fare trading con svariati asset, il che risulta vantaggioso per coloro che desiderano diversificare il portafoglio ed in questo modo diversificare anche il rischio di investimento. Si può leggere la recensione di capital.com elaborata dai professionisti di Brokerforex.it, per rendersi conto delle potenzialità di questo broker online e dei vantaggi che si possono ottenere suddividendo il proprio capitale su asset differenti.

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Questo broker consente non solo di fare trading con gli asset tradizionali, ma si è affermato in Italia anche come broker per le criptomonete. Ciò rappresenta un vantaggio rispetto ad altri broker autorizzati nel nostro paese, dal momento che non tutti hanno le criptovalute tra gli asset disponibili. Bitcoin ed altcoin sono oggi tra gli strumenti di investimento preferiti dai nostri connazionali e grazie a Capital.com sarà possibile gestire questi asset insieme alle valute fiat, alle materie prime, ai titoli azionari e ad altri strumenti di investimento.

Un altro punto di forza di questo broker sono le commissioni ridotte. La società ha deciso di rendere i costi trasparenti, indicando chiaramente le commissioni applicate ed evitando così che il cliente si ritrovi con delle spese impreviste. Sugli indici viene applicata una commissione variabile dallo 0.2% allo 0.6% a seconda della tipologia di listino (americano, europeo, asiatico). Per gli investimenti forex sono applicate commissioni di 0.6 pips sulle coppie più scambiate, di 1.2 pips sulle coppie meno scambiate e di 4-5 pips sulle coppie più particolari e con un volume di scambi molto contenuto.

Per le materie prime le commissioni sono quasi sempre dello 0.35% (solo in alcuni casi salgono a 0.7%), sui titoli azionari sono applicate commissioni variabili dallo 0.4% all’1% a seconda della liquidità del mercato ed infine sulle criptomonete sono applicati dei costi dallo 0.3% allo 0.7% a seconda della valuta.

Capital.com è un broker sicuro?

Leggendo le recensioni in rete ci si può rendere conto che si tratta di un broker sicuro. La stragrande maggioranza dei clienti che si sono affidati a questa piattaforma per la gestione delle loro posizioni finanziarie sono rimasti soddisfatti della scelta.

Capital.com ha puntato sulla semplificazione della piattaforma per facilitare la gestione delle posizioni finanziarie anche per i clienti alle prime armi ed ha investito su un servizio di assistenza clienti professionale. In caso di problemi ci si potrà rivolgere all’assistenza per ricevere l’aiuto di cui si ha bisogno.

Nonostante questa piattaforma sia sicura ed autorizzata dalla Consob, le posizioni finanziarie aperte con questo broker non sono esenti da rischi. Tutti gli investimenti comportano un rischio per il capitale, dunque chi desidera provare a generare un profitto dovrà anche essere pronto a sopportare delle perdite. La bravura dell’investitore sta proprio nel prevedere le potenziali perdite e nel porre fin da subito dei limiti, evitando in questo modo di perdere più denaro di quanto si sarebbe in grado di gestire.