Roberto Napoletano: dov’è finita la società civile?

Roberto Napoletano
Il punto di Roberto Napoletano. Ma dov’è finita la società civile?
L’idea Paese che non c’è più: Il Recovery è l’ultima occasione che questa classe politica ha per riscattarsi.

Perché l’Italia è priva di una società civile che si fa sentire? Che ragiona da sistema Paese? Perché ci troviamo immersi nel mare procelloso del nuovo ’29 mondiale senza che l’impresa privata, il sindacato, la Chiesa abbiano alzato la voce non per chiedere questo o quello per loro, a volte a ragione a volte a torto, ma per pretendere che si apra un confronto pubblico sul progetto di rinascita del Paese? Perché non lo hanno elaborato loro?
Il problema di fondo è che una volta la società civile si esprimeva attraverso i partiti, oggi è frazionata in un circuito di micro-interessi tra loro conflittuali dove prevalgono gli egoismi miopi di pochi potentati regionali. Si è smarrita nei fatti l’idea di Paese.
Una volta il Mulino di Bologna dialogava con “Nord e Sud” di Chinchino Compagna che parlava da Napoli all’Italia. Oggi la rivista meridionalista non c’è più e la casa editrice bolognese dialoga più con il mondo che non con il Mezzogiorno. Anche se molti dei loro autori sono tra i nostri editorialisti e questo qualcosa significa.